Gelo di mel(l)one

venerdì 3 ottobre 2008
Bene! per presentarvi il gelo avrei voluto fare fuochi d’artificio!…nel senso che queste piccole barchette non c’erano proprio messe! Ma prima che arrivasse l’inverno volevo parlare di questa preparazione. Gelo, innanzi tutto spieghiamo cos’è….lo so lo so lo sapete già…però se magari c’è qualcuno che non ne ha mai sentito parlare…mò glielo spiego io. Qui a Palermo lo chiamiamo gelo di melllllooone necessariamente con 24 L e qualche O in più, perchè a noi esagerare ci piace! Viene fatto con il succo che ricaviamo dall’anguria, quindi direte voi perchè no gelo di anguria???…no! è gelo di melllone! e vi avverto se entrate in una pasticceria, qui a Palermo, e lo chiamate gelo di anguria o budino di cocomero vi guardano male e non vi vendono niente! Anzi si fanno una bella risata! Comunque ironia a parte spighiamo che il gelo fa parte di quelle produzioni tradizionali legate alla pasticceria siciliana. Non è altro che un budino/gelatina a base di succo di anguria, aromatizzata con cannella, pistacchi, cioccolato, e non può mancare l’essenza di gelsomino. C’è chi a questi ingredienti aggiunge pezzetti di zuccata candita, solo che a me non piace tanto e non gliela metto mai. Ritornando a fuochi d’artificio queste barchette sono venute fuori così per caso, nel senso che, l’ultima volta che avevo preparato il gelo mi era avanzato un pò di succo che ho congelato.
…pensate non avevo più in casa granella di pistacchi, ma le ho fatte lo stesso!
Visto che la base di frolla era destinata a crema e cioccolato, ho anche pensato di sfruttare questi ultimi giorni per assaporare ancora il gelo di mellone, e l’ho messo lì! Giusto per farvi vedere la sua consistenza ed il suo colore. Non lo avevo mai congelato prima d’ora ma molti mi hanno detto che lo fanno…per mangiarlo anche d’inverno.
Ma ve la posso dire una cosa?…Secondo me d’inverno cambia sapore, in fondo non c’è niente di meglio che assaporare questa incredibile pietanza nelle calde serate estive.

Gelo di melone


1lt Succo di anguria
100g di zucchero (se l’anguria è molto dolce)
100g di amido
1 stecca di cannella
1 baccello di vaniglia
100g gocce di cioccolato 
essenza di gelsomino qb
pistacchio tritato qb

Tagliate a fette e poi a tocchetti non troppo grossi, un anguria. Passateli al setaccio aiutandovi con un passa pomodoro da cui otterrete il succo di anguria. Versate il liquido ottenuto in una pentola ed aggiungete lo zucchero, la stecca di cannella (che poi scarterete), l’essenza di gelsomino (reperibile nei negozi di articoli per pasticceria), e i semini interni ricavati dal baccello di vaniglia. Infine con un setaccio aggiungete l’amido, in modo da non far formare i grumi, mescolando a fiamma dolce fino a quando il composto non raggiunge il bollore. Dopo circa tre minuti dal bollore potete spegnere e lasciar riposare per un po’.
Per evitare che si sciolgano, una volta intiepidito il composto, aggiungere le scaglie di cioccolato, mentre lo sistemate in delle coppette.

Categorie: cucina siciliana, dessert, dolci al cucchiaio
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4 Commenti a “Gelo di mel(l)one”

  1. Daniela scrive:

    Bell’idea, complimenti…
    buon w.e.

  2. Sillaba scrive:

    Ciao Daniela…grazie!
    Buon w.e. anche a te…
    a presto ;-)

  3. Mirtilla scrive:

    buonissimo!!!lo preparo anche io perche’nella tradizione siciliana e’un dolce molto amato ;)

  4. Sillaba scrive:

    Ciao mirtilla, anche tu di palermo?!
    …allora il gelo lo conosci bene! Ciao!

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