Quando dico che una quiche è per sempre….è per sempre. La prima volta che ci incontrammo ci è bastato uno sguardo…e fù amore a prima vista! Ho una predilezione per torte salate o simili o tutto ciò che lontanamente si avvicini ad una sfoglia o brisè sia dolce che salata. Questo genere di cose, dopo le uova al tegamino, sono state la mia sfida in cucina. Devi portare qualcosa a casa di amici….? torta salata! In principio tutto era semplice impasto pronto+ripieno+forno= buon risultato. Poi mi è capitato d’incontrare questo uomo qui tramite questa donna qui e di aver trovato l’impasto perfetto! Proprio così…io con gli impasti sono una frana ed invece cosa ti capita? che al posto di stare lì con composti che si rompono tra le mani, che a volte non si cuociono bene e che altrettanto spesso sono troppo cotti, capita che trovi l’insieme perfetto dove nella cottura si presta in maniera omogenea e che soprattuto ne tagli una fetta e ti resta dritta la guardi con la punta del naso e non si piega…praticamente perfetta! Per il ripieno ci si può invece sbizzarrire alla grande! dalle verdure ai formaggi a carne….di tutto….quindi ecco la base perfetta che si presta a tutto.
Quiche con peperoni zucchine e ricotta
(dosi per una teglia da 26 di diametro)
Per l’impasto brisè
- 200g farina
- 90g burro
- 1 uovo
- 10ml di acqua
- un pizzico di sale
Mettere in un contenitore la farina setacciata ed aggiungere il burro tagliato precedentemente a cubetti lavorandolo con le dita fino a quando non sia tutto incorporato con la farina. A questo punto aggiungere un bel pizzico di sale, l’uovo sbattuto leggermente, e l’acqua lavorando il tutto fino a quando non otterrete un impasto liscio ed omogeneo. In questa fase consiglio sempre di tenere un pò di farina a portata di mano che vi aiuterà a lavorare l’insieme meglio. Avvolgete l’impasto ottenuto in un foglio di pellicola e mettete in frigo per due ora circa prima di cominciare a lavorarlo.
Per il ripieno
- 2 peperoni piccoli 1 giallo ed 1 rosso
- 1 zucchina genovese (quella a buccia scura)
- 250g di ricotta fresca di pecora
- 150 ml di panna frasca
- 3 uova
- 100g di fontina grattugiata
- 50g di parmiggiano grattugiato
- noce moscata e paprica qb
- sale e pepe qb
Nel frattempo che la pasta riposa in frigo preparare il ripieno tagliando a julienne o a cubettini o come vi piace i peperoni e le zucchine. Ponetele in una padella preriscaldata (o wok) con un pò d’olio e dategli una cottura dolce per circa 20/25 minuti in modo che appassiscano controllandole di tanto in tanto. In questa fase le verdure devono restare comunque croccanti in quanto finiranno la loro cottura in forno. Una volta spento il fornello aggiungere una presa di sale, una grattatina di noce moscata, ed un pò di paprica. Mescolare e far raffreddare. In un altro contenitore rompere con una forchetta la ricotta. Lavoratela con il parmigiano la fontina grattugiata la panna e le uova anch’esse precedentemente sbattute (non troppo). Appena raffreddate aggiungere al composto di formaggi le verdure mescolando delicatamente. Uscire l’impasto dal frigo e lavorarlo su un piano di lavoro con un mattarello e della farina formando un cerchio della grandezza della teglia precedentemente imburrata. Con il mattarello infarinato arrotolare la pasta su di esso ed adagiarla sulla teglia. Sistemarla con le mani facendo in modo che aderisca bene e schiacciare i bordi levando la pasta in eccesso con il mattarello stesso. Versare il ripieno e adagiarlo per tutta la circonferenza della teglia. Infornare a 180° per 30 minuti con modalità ventilata. Far intiepidire o raffreddare prima di servire.





























Mi hai davvero convinta…la preparerò per cena e ti farò sapere.. Hai saputo dell’iniziativa di alcune food blogger di aprire un blog che parli di cucina?? Una sorta di tavola rotonda di tutte noi che ci sbizzarriamo ai fornelli. Perchè non aderisci? daresti un grosso contributo con le tue belle ricette!
Interessante elena! si potrebbe fare ma a chi ci si deve rivolgere? Sarà quindi un blog multiautore?…fammi sapere! ;-))))
Sai che qui é solo gruyere nella quiche, e per forza di cose ho sempre e solo usato questo formaggio, la tua interpretazione con la fontina mi illumina e penso che tentero’ nuovi sapori…hai ragione la quiche é per sempre.
Buona serata
Per le food blogger vai da Mirtilla Angolo cottura e troverai un post dove ne parla, non ho il link a portata di mano ma la trovi facilmente in molti blogroll.
Un bacio