…pausa! Michele dorme!…e dopo il pianto estenuante da coliche ci vuole un pò di silenzio…ma qualcuno non aveva detto che i bambini allattati al seno non avevano coliche???? Ma! Intanto per presentarvi questa pietanza avrei voluto fare una foto migliore di questa che mi sembra alquanto brutta…ma dopo averli cucinati, la foto al volo, ed ecco il risultato…foto brutta calamari buonissimi! Anche mio marito ha detto la sua sull’immagine qui sopra…del tipo “mammamia mi fa impressione”….ok! ma ci tenevo tantissimo a postarvi questo piatto. Ho trovato dal pescivendolo dei calamari freschissimi ed ho pensato di cucinarli in questa maniera: alla siciliana.
Ora non so di preciso se è solo in Sicilia che vengono cucinati così…magari li fanno anche in trentino ed io non lo sapevo…ma insomma io li mangio da quando ero piccola mia mamma li cucina da sempre…solo che io li faccio al forno lei su una base di pomodoro in tegame…se vi sembra che al forno secchino un pò…basta spremere sopra del succo di arancia…et voilà! Sono buonissimi!
Aggiornamento: foto aggiornata! :D
- 4 calamari di media grandezza
- 6 pomodori di media grandezza (sostituibili con pomodoro pelato)
- aglio 1 spicchio
- cipolla 1/2
- pinoli e uvetta a piacere
- pangrattato 100g
- olio qb
- sale e peperoncino qb
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 1 arancia da spremere
In una padella o su un wok scaldate dell’olio e fate soffriggere a fiamma dolce la cipolla, tagliata finemente, e lo spicchio d’aglio schiacciato. Prendete i calamari già puliti (aggiungo: i calamari li potete far pulire dal vostro pescivendolo fate attenzione però non li devono tagliare a fettine li devono spellare e dividere la sacca dai tentacoli). Tagliare in piccoli pezzi i tentacoli e metterli da parte. Nel frattempo aggiungete al soffritto il pomodoro precedentemente sbollentato e spellato, o il pelato se non avete i pomodori, salate e mettete il peperoncino facendo andare per 5 minuti il tempo che sfrigoli un pò. A questo punto aggiungete i tentacoli tagliati e fateli svaporare con una parte di vino bianco, mettete pure uvetta e pinoli. aggiungete il pan grattato (che qui chiamiamo mollica) incorporandola alla base. Il tutto deve essere asciutto. Prendete le sacche dei calamari ed aiutandovi con un cucchiaino riempitele bene fino in fondo. Fermatele con uno stecchino ed adagiatele in una teglia aggiungendo il resto del vino bianco. Infornate a 150° per 20′ e a metà cottura spremete sopra il succo di arancia.
Anche sara di salsa di sapa ha postato una ricetta con i calamari…mmmm…mi avete fatto venire una voglia. La foto magari non rende giustizia al piatto, ma sembrano comunque davvero ottimi!
Un bacio
fra
Oggi tutti piatti di calamari! Anche io ho visto quello di Salsa di Sapa. W i calamari!
Ti lascio godere il tuo momento di silenzio.
Buon pomeriggio!
deliziosi!!!
inoltre ti sono rimasti integri,complimenti ;)
Ciao sillaba,
arrivo dal blog di vaniglia. Ho scorso velocemente la prima pagina, la sua accuratezza mi ha davvero colpita, complimenti! ti “segno” ;)
wenny
meglio brutta foto di calamari buonissimi che bella foto di calamari schifosi….;-)
questa la passo alla mamma che è l’esperta della casa in materia….
Ma lo sai che anche io li ho postati qualche settimana fa? Per adesso quì a Palermo si trovano dei calamari davvero freschi, però non ho mai fatto questa versione al forno che mi sembra interessante e da provare. Ciao cara e un massaggino al piccolino da parte mia (a volte è capitato anche a me anche se l’ho allattato al seno)
@fra…allora è il giorno del calamaro…hehehe ora corro a leggere quelli di sara, non si sa mai nuove ispirazioni.
@carolina…grazie! il momento è stato breve ma mi ha permesso di postarvi questa ricetta.
@mirtilla…infatti la prima volta che li ho cucinati avevo paura che scoppiassero…:-P ma non credo sia possibile!
@wennycara grazie! ti segno anch’io!
@vaniglia…ciao cara! fammi sapere come le sono venuti…;-)
@elena…sempre dolce elena! il massaggino che hai mandato a michele ha fatto un grande effetto infatti ora dorme! ti manda un sorriso!
è una ricetta che non faccio da molto tempo , sono buonissimi solo che io non metto i pinoli!
scopro ora e per caso il tuo blog e lo trovo delizioso, come il post dedicato al tuo piccino
un bacio
@Mary…Be! qui pinoli e uvetta comminano insieme…sul serio l’uno completa l’altro, nel senso che in moltissime ricette siciliane “tipiche” la coppia va sempre di moda! Comunque non ci stanno male provali! Ciao
@Mara…grazie sei stata dolcissima :-) ti verrò a trovare!
uhmmmmmm!!!!!che buoniiiiiiii!!!!!!!anch’io metto i pinoli ,a volte anche qualche mandorla tritata…cmq è raro che i bimbi stiano abbiano coliche allattati al seno….è bellissimo sapere che esiste ancora qualche mamma pronta a donare tanto amore anche attraverso un gesto che dovrebbe essere naturale…(io ho allattato la mia x c.ca 3 anni!!)un abbraccio da mamma…e augurissimi!!!!!