Una paella a quattro mani

lunedì 11 maggio 2009
Eccoqua, sapevo che prima o poi avrei dovuto fare i conti con questa ricetta, segretamente custodita, in attesa di essere raccontata per voi. Sapevo di un luogo, la Spagna, dove si serviva un piatto a base di riso e dove il riso stesso veniva accompagnato da carne, pesce e verdure tutte quante insieme: La paella. E’ un piatto tipico della città di Valencia, prende il nome dalla padella dove viene cucinata, detta appunto paellera, ne esistono numerose varianti come quella ai frutti di mare e quella in crosta d’uovo, ma la versione più conosciuta è la classica, detta appunto Valenciana. Viene considerato il piatto della domenica quello che richiede un po’ di tempo per la sua preparazione, così ricco di sapori che rendono questa portata una cosa unica. Pensandoci su un attimo, quando ancora non conoscevo la paella, mi sembrava così strano che tutte queste cose stessero dentro una sola pentola…euhm…paellera! :-) Poi un giorno di qualche anno fa capitava, a casa di amici, di cucinare questo incredibile piatto a quattro mani. Il risultato è stato una specie di risotto con verdure carne e pesce, mangiabile sì, ma lontano da quello che vedete quassù. Da allora quelle quattro mani s’incontrano sempre, legate da un sincronismo perfetto, dopo tante prove ed esperimenti, hanno fatto sì che quel piatto si allontanasse da quello che sembrava un risotto, diventando una cosa buonissima. Ancora oggi continuano a cucinarla e mangiarla insieme.
Buon lavoro!

Paella mista (con carne, pesce e verdure)
per 6 persone

  • riso parboiled 600g

le verdure

  • peperoni grandi 1/2 rosso e 1/2 giallo
  • zucchina 1 genovese
  • pomodori 5 (oppure 1/2 scatola di polpa pronta)
  • piselli 100g
  • fagiolini 100g

le carni

  • 1 costatina di maiale (la parte magra)
  • salsiccia 150g

il pesce

  • calamari 1
  • cozze 600g
  • gambero bianco 300g (già sgusciato)
  • gamberoni 8

spezie e varie

  • aglio 3 spicchi
  • zafferano in pistilli (o 1 bustina)
  • vino bianco qb
  • brodo vegetale 500ml
  • peperoncino 1 ( piccolo)
  • miele 1 cucchiaino
  • olio evo qb
Il taglio: Tagliate a julienne i peperoni, le zucchine genovesi e il pomodoro precedentemente sbollentato e svuotato del suo interno (oppure utilizzare la polpa pronta). Fate lo stesso con i fagiolini, precedentemente sbollentati, dividendoli a metà. Mettete da parte. Tagliate a dadini la parte magra della costatina di maiale e a tocchi di 2cm circa la salsiccia. Prendete il calamaro, ripulito della sua pelle, e tagliatelo ad anelli di 1 cm circa. Tagliate i filamenti e le zampe ai gamberoni che una volta cotti vi serviranno da guarnizione. Pulite le cozze privandole della linguetta centrale e in un padellino fatele cuocere, filtrate un po’ di acqua, mettete tutto da parte.

La cottura: Dopo aver tagliato tutti gli ingredienti predisponete la linea e cominciate a cuocerli in questa maniera. La particolarità della paella è che tutti gli ingredienti vengono cotti nella paellera. Quindi cominciate con il pesce. Mettete l’olio e l’aglio, lasciate soffriggere un po’ ed aggiungete gli anelli di calamaro fate sfumare con il vino e fateli cuocere pochissimo, giusto il tempo di diventare leggermente bianchi. Mettete da parte. Prendete i gamberoni e fateli saltare leggermente e mettete da parte pure loro. Rimettete un altro po d’olio nella paellera con lo spicchio d’aglio e fate soffriggere di nuovo mettete il maiale e la salsiccia e fate saltare a fiamma vivace per cinque minuti. A questo punto cuocete tutte le verdure insieme bagnandole con un poco d’olio ed un pizzico di sale, coprite e lasciate andare il tutto per 10 minuti. Una volta cotte mettete da parte anche quelle.

Montaggio : Mettete il riso nella paellera e bagnatelo con dell’olio. Aggiungete il peperoncino e lo zafferano, mescolatelo a fiamma vivace e fatelo croccantizzare leggermente. Unite le verdure, aggiungete il calamaro e la carne, senza aver cura di scolarli dalla loro acqua di cottura. Aggiungete le cozze leggermente scolate. Fate scaldare il brodo vegetale e versate fino a coprire tutto il riso (lasciatene un poco da parte). Date un colpo di manici appianando tutto e coprite con un coperchio per 5/10 minuti senza mescolare. A questo punto aggiungete i gamberi ed il cucchiaino raso di miele mescolate e riappianare tutto, se occorre aggiungere il resto del brodo. Dopo 5 minuti spegnete, decorate con le cozze e i gamberoni chiudete il coperchio e fate riposare un po’. Servite.

Categorie: cucina dal mondo, piatti unici, riso
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15 Commenti a “Una paella a quattro mani”

  1. ilcucchiaiodoro scrive:

    che delizia…

  2. Gialla scrive:

    La paella è sempre buona, se poi è preparata in compagnia…
    A presto
    Gialla

  3. Tortino al cioccolato scrive:

    Ankio l afaccio nelle occasioni particolari…ed è sempre un sucessone!!!! la tua è proprio bella!

  4. Mirtilla scrive:

    ma che delizia!!!
    piace farla anche a me,e gustare in compagnia di amici ;)

  5. Elisakitty's Kitchen scrive:

    Senza parole proprio bellissima!

  6. Elena scrive:

    Ottima, la paella è davvero ottima…brava brava

  7. Fra scrive:

    adoro la paella! La tua è spettacolare, viene voglia di leccare lo schermo!!!
    Un bacione
    fra

  8. fantasie scrive:

    Sono tornata da appena un mese dalla Spagna e ancora penso alla buona cucina spagnola… compresa la paella! Grazie per la ricetta!

  9. Giò scrive:

    da favola!anche a me piacerebbe farla a qutttro mani, così si dimezzano i tempi di preparazione! ma che salsiccia usi?di solito non la metto..

  10. Mariluna scrive:

    Mangiata qualche giorno fà…mi piace moltissimo e per la lunga lavorazione la mangio sempre in un buon ristorante spagnolo…ma devo tentare a farla…é un piatto conviviale colorato ricco…bello anche da vedere.

    Buona giornata

  11. Sillaba scrive:

    @giò: uso la salsiccia tradizionale, o meglio quella che trovo qui dalle mie parti, con semi di finocchio o anche semplice. In sostituzione, e nella versione originale della paella, puoi utilizzare il chorizo che praticamente eguaglia lo stesso diametro della salsiccia che utilizzo….ciao a presto.

  12. Sigrid scrive:

    boonaaa :-) quasi che mi dai voglia di farla!! :-)) Baci! ;-)

  13. Cianfresca scrive:

    Mi piacciono tantissimo i piatti che nascondono una storia, la storia diventa un ingrediente fondamentale

  14. Federico scrive:

    Io so che la vera paella va fatta con riso, verdure, POLLO, calamari camberi cozze e spezie…
    Si usa il pollo perchè è una carne di sapore delicato che non ammazza il sapore del pesce…

  15. [...] La Paella: Per finire la mia tanto adorata Paella che spero al più presto di rinnovare fotograficamente visto che questa immagine è stata fatta al volo una sera prima di mangiarla ehum…magari potete rifarvi gli occhi con la versione “del giorno dopo” però insomma anche questa assolutamente da provare! (La ricetta la trovate qui! :) [...]

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