L’idea effettivamente non era questa! Tutto è cominciato qualche giorno fa quando un tizio, con deciso savoir fair mi ha convinto a comprare non una ma ben due vaschette di gelsi neri. L’offerta era ammaliante anche se con due, pensavo…che ci faccio? In un primo momento mi venne in mente il cheesecake a cui ho messo gli occhi da tempo naturalmente su Sempliciessenziali di Donna Hay ovvero un cheesecake marmorizzato ai mirtilli ecco io volevo provare l’esperimento con i gelsi neri, poi visto la quantità a mia disposizione ho pensato di fare la granita, giusto per continuare a mantenere le origini siciliane di questo blog. La nascita di questo alimento si attribuisce alle nevi dell’Etna, per mezzo dei nevaroli, che appunto si occupavano di conservare la neve tutto l’anno, ed in estate questa neve veniva mangiata con il limone. Senza dubbio è tipica delle zone appartenenti alla Sicilia orientale anche se alcuni sostengono che l’origine della granita appartenga in particolare a Messina. Oggi è possibile gustare una moltitudine di varietà di frutti dai più tradizionali come limone o caffè alla rinomata con le mandorle fino ad arrivare a gusti come fragola, ananas, mango e naturalmente gelsi neri. Solitamente viene servita con una brioche (quella con il cucuzzolo, per intenderci come questa) e spesso accompagnata con un po’ di panna montata. Quindi se qualcuno vuole provarla…
Granita di gelsi neri
- gelsi neri 500g
- zucchero 150g
- limone 1
- acqua 250ml
Sciacquare i gelsi con dell’acqua. Metteteli nel passa pomodoro e spremeteli fino a quando non hanno rilasciato tutto il loro succo. In un pentolino preparate uno sciroppo con acqua e zucchero, fate raffreddare ed aggiungete al succo ricavato dai gelsi. Spremetevi un limone e versate il liquido in un contenitore da riporre nel freezer. Mescolate ogni ora con una forchetta, oppure in un mixer da cucina se desiderata un trito più fine, l’importante è che il composto non si congeli del tutto. Meglio preparare la granita il giorno prima proprio perché ha bisogno di un po’ di tempo per rapprendersi. poi se volete velocizzare l’operazione potete tranquillamente utilizzare la gelatiera. ;)

























che delizia la granita di gelsi neri, in effetti quando vado zona Messina trovo sempre molta più varietà di gusti rispetto Palermo…e la foto è da premio! brava….
Io amo tutte le granite (un po' meno quella di limone, ma mangio pure quella!) e quella di gelsi mi fa impazzire. A Trapani c'è una gelateria storica che le fa di tutti i gusti (slurp) e le serve proprio con la brioche con il cocuzzolo! A Palermo, me le faccio da me!
Da piccola sai che ci facevo con i gelsi neri? Bè tieniti forte! Ci facevo il sangue!!! Facevo finta di avere delle ferite da far credere ai cuginetti più piccoli… è da un po che non li vedo in giro questi frutti,stavolta però li userei per farci un granita come questa perchè mi sa che al sangue non ci crede più nessuno…
Io ti adoro!!!! la granita ai gelsi neri è la mia preferita, fedele compagna delle gosuriosissime colazioni siciliane a base di caffè brioscia e granita…uhhh che nostalgia
Un bacione
fra
Che buoni i gelsi! Mi ricordano quando ero bambina che li mangiavo dalla pianta! La granita è un idea eccezionale!
che devo dire? solo il titolo del post mi soggioga…
Buona la granita! Buone le brioches col tuppo!
Ma che grande che sei stata a fare questa granita! E' meravigliosa, una ricetta davvero semplice ma piena di sapore!
@elena lo sò a palermo non c'è tanta varietà…peccato!
@fantasie: In effetti a Trapani rispetto a Palermo c'è più varietà, ricordo delle buone granite mangiate ad Erice, ma questa gelateria storica come si chiama?
@ilcucchiaiodoro: io invece da piccola ricordo che regolarmente mi sporcavo dalla testa ai piedi…e senti la mamma :))))
@Fra…per così poco! un bacione anche a te!
Io l'adoro!
Il massimo e' mangiare la granita di gelsi accoppiata a quella di mandorle, il contrasto aspro/ dolce e' divino!
Oltre che molto dissetante, con la brioches calda diventa una colazione ricca di vitamine ed energizzante!
Sono Catanese;)
a catania semmo i nemero 1
uao deliziosa
Per un attimo mi è sembrato di sentirne l’odore! Che meraviglia!!!
Fantastica foto e ricetta.
Vivo a Milano.Qualcuno sa dove si possono acquistare i gelsi neri qui?
Grazie!
ciao, ti do una dritta, a Milano, appena fuori dal metrò di Sant’Ambrogio, c’è un albero di gelsi, accanto al museo dell’orrore, tutti lo vedono ma nessuno sa cos’è….al momento giusto produce tonnellate di frutti profumati e zuccherini e li puoi raccogliere dalla strada. Ciao
A Catania anche i gelsi bianchi, ho qualche foto del ’900 dei venditori di gelsi. Ecco una foto della granita di gelsi bianchi http://www.facebook.com/photo.php?fbid=219960240703&set=a.147993390703.234982.120561240703&type=1&theater
Ciao io sono di Imperia ma la Sicilia è la mia seconda regione – per ragioni (scusa il bisticcio) familiari. Credo che la gelateria storica di Trapani sia Culicchia: non solo fanno le granite buonissime ma sono famosi per quella al gelsomino!Rimane dietro alla chiesa di San’Agostino se ricordo bene!!!!!
non sono mai riuscita ad assaggiare i gelsi…sempre e solo more da rovo!
accidentaccio sono curiosissima!!!!!
poi me la vedo nella brioche…va be ma questa è la fame :D
un bacione tesoro!
Aliciuzza mia! Devi assolutamente assaggiarli…ti perderai nel loro profumo, poi con la brioche questa granita è spettacolare! :P
Ciao Silvia
bella idea quella della granita di gelsi anche se però l’ho già assaggiata e non quella del bar… fatta in casa da mia madre e l’unica differenza rispetto a questa è che i gelsi non vengono passati al passa pomodoro ma centrifugati con il mixer, quindi tutta la parte dura del gelso (che ho scoperto che ha pure effetti lassativi) andrebbe buttata.
Comunque è un ottima ricetta e appena in campagna matureranno mi ripropongo di farla…
Ciao a presto
Ottima alternativa quella di frullarli, se non che è più veloce e sporchi meno! La prossima volta proverò a farlo anch’io! Ciao Gabriele! :)