I babbaluci e la santuzza

martedì 14 luglio 2009

Ve l’avevo già detto che ero “fissata” con le tradizioni? Oggi ne ricorre una., è il giorno della santuzza di Palermo, Santa Rosalia. Le storie popolari hanno un fascino particolare e questa non è da meno. Santa venerata due volte una il 4 settembre, ricorrenza della sua morte, e l’altra praticamente oggi, giorno del festino. Alla santuzza, vissuta da eremita in una grotta di Monte Pellegrino, va il merito di aver salvato Palermo dalla peste, tutto questo avvenne il 15 luglio del 1624. Per questo i palermitani la venerano con una grande festa popolare, ricorrenza che non fa a meno di riversarsi sulle tavole dei palermitani devoti. Una delle pietanze che è solito mangiare per il festino della santa patrona sono i babbaluci. Sono delle lumache di terra dal guscio chiaro o striato e dalle minute dimensioni, per intenderci molto più piccole degli escargot francesi. Dopo essere state bollite vengono saltate con un soffritto d’aglio e prezzemolo, sono molto buone. Ho una piccola curiosità, qualcuno saprebbe dirmi se ci sono altri posti in Italia dove queste lumache vengono mangiate? mi piacerebbe saperlo. Quindi ricetta dai toni esotici e popolari di una credenza tanto “viva” qui a Palermo. Aspettando i giochi di fuoco…auguro buona santuzza a tutti.
Babbaluci (Lumache aglio e prezzemolo)
  • lumache di terra 1kg
  • aglio 3 spicchi
  • acqua qb
  • olio evo qb
  • olio d’aglio (per condire)
  • sale e pepe qb
  • prezzemolo qb
La prima operazione da fare è quella di pulire bene le lumache che spesso possono contenere residui di terra. Mettete in acqua le lumache utilizzando una pentola molto capiente. Fate diversi risciacqui agitandole con le mani ma senza romperle. Dopo l’ultimo risciacquo riempite la pentola d’acqua e mettete da parte utilizzate il coperchio se no scappano tutte. Appena tutte le lumache sono fuori dal guscio accendete la pentola, salate e lasciate andare fino a bollitura. Nel frattempo in un wok o in un’altra capiente padella fate soffriggere l’aglio con l’olio. Appena la pentola con le lumache comincia a bollire spegnete e aiutandovi con un colino scolate le lumache e passatele nel wok con in soffritto di aglio, mescolate. Mettete una presa di sale, pepate ed aggiungete il prezzemolo tritato abbondante se lo preferite mescolate nuovamente e finite di condire con l’olio d’aglio. Scartate i spicchi d’aglio utilizzati se lo preferite.
Categorie: cucina siciliana, tradizioni e ricorrenze
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18 Commenti a “I babbaluci e la santuzza”

  1. mike scrive:

    che bello..ho scoperto questo blog solo adesso e con mio grande piacere scopro che sei anche tu palrmitana e con altrettanto piacere scopro che vivi anche tu a sferracavallo…noi abbiamo un ristorante li,ma io ovviamente non ci lavoro, in questo momento mi trovo a malta e lavoro qui, sono stata la pasty chef di un ristirante molto noto, ma per incomprensioni varie sono andata via..quindi adesso comincerò a lavorare in qualche altra partita, spero agli antipasti…un bacio a palermoo tutta..ah dimenticavo i babbaluci fatti così sono i miei preferiti…booni

  2. Lory scrive:

    Anche da noi a Venezia questo è un piatto della tradizione. I "bovoeti", così si chiamano nel nostro dialetto, vengono lessati e conditi con olio, aglio e prezzemolo tritato. E' uno dei piatti della festa del "Redentore" che si festeggia la terza domenica di luglio con varie regate in laguna, ma inizia già la sera del sabato con tavolate di gente per la strada e fuochi d'artificio a mezzanotte. Non è "Redentore" se non si festeggia con i "bovoeti".
    Sabato sera, appunto, ci sarà quest festa e domenica la farò conoscere nel mio blog.
    Un abbraccio.

  3. Elisakitty's Kitchen scrive:

    AHAHA! Non ce la farei mai a mangiarleeee! :)
    PErò che pazienza tutto il procedimento per prepararle!

  4. Manuela scrive:

    Anche dalle mie parti si preparano allo stesso modo con l'aggiunta di origano!

  5. Mirtilla scrive:

    bellissimo post davvero ;)

  6. Mirtilla scrive:

    bellissimo post davvero ;)

  7. Mariluna scrive:

    Carissima i miei complmenti per l'intervista t'ho lasciato un messaggio!!!

    mi dispiace ma non amo i babbaluci…mi piace vederli nel giardino!!! cmq sono qualcosa che mi ricordano l'infanzia perché mio padre li andava a cercare e mia madre si disperava a prepararle…ricordo pero' che il profumino era delizioso mentre le preparava nella padella!!! ma quasi quasi un'assaggino!!!
    Ciao e buon we

  8. Sillaba scrive:

    @mike: sono passata dal tuo blog…dimenticavo ma come si chiama il ristorante qui a sferracavallo?
    @lory: sarò curiosa di leggerlo
    @Kitti'sK: dai provaci almeno una volta! ma les escargot in francia lo mangeresti mai? :P
    @manuela: non ci starebbe male
    @mirtilla: grazie!
    @mariluna: ti pensavo giorni fa…mi sono ritornati in mente i macaron…:)))grazie per i complimenti sei sempre un tesoro…in effetti il profumino mentre le cucini c'è! Baci

  9. giusy scrive:

    ciao!
    complimenti per il tuo blog!
    i babbaluci poi per il festino non possono mancare!
    saluti giusy

  10. Mariluna scrive:

    Bene allora li assaggio volentieri visto che hai avuto un pensierino per me..grazie anche tu sei un tesoro!!!

  11. Anonymous scrive:

    In Terra di Bari si mangiano, menta al posto del prezzemolo, tirandole fuori con lo stecchino. Prima però di condirle in padella le si sbollentano, o almeno così ricordo:)

  12. Sillaba scrive:

    Certo con la menta devono essere molto buone…mi fai ricordare, e non per la menta, che qui a Palermo, (però con le lumache più grosse chiamate "crastoni"),si tirano fuori anch'esse con lo stecchino e si uniscono con la salsa per una sorta di ragù di lumache…:P
    Questo lo faceva la nonna di mia madre.

  13. [...] Involtini di melanzana alla siciliana Frittella palermitana Focaccia rustica La caponata siciliana Lumache aglio e prezzemolo (babbaluci) Mini quiche verza radicchio e noci Quiche di patate e spinaci Quiche peperoni zucchine e ricotta [...]

  14. [...] Per l’occasione vi proponiamo la ‘ricetta’, dell’autrice del blog kitchenqb, Silvia Crucitti. Buona e gustosta [...]

  15. Margherita scrive:

    Buonissime le lumache!!!!
    Mia nonna le preparava con del sugo di pomodoro e cipolla. Non le mangio da allora. Non ho mai avuto il coraggio di cucinarle!!! :P

  16. flo scrive:

    E chi ci pensava che ieri fosse la Santuzza!!! Come si vede che sono 10 anni che sn uscita dall’università!!!!
    A me i babbaluci non piacciono tanto finisco sempre per mangiare il pane “zuppatino” nel sughetto.
    Il post è bellissimo perchè fai vivere una tradizione vivissima a Palermo anche a chi non vive lì.
    Sei bravissima!!!
    Un saluto @Mike che finalmente ho scoperto dove era finita :)
    Aspettiamo il post sulla notte della Santuzza?

  17. katja scrive:

    ciao anche da me nel salento si mangiano queste lumache, le chiamiamo cuzzuni(cioè grandi cozze)perchè le piccole della stessa razza hanno un altro nome. noi le prepariamo con le patate e salsa.

  18. [...] scherzo! E non è neanche tempo di babbaluci, quelli come sapete ci tengo a mangiarli solo per la santuzza! In realtà è più il desiderio di esprimervi fotograficamente il ritmo [...]

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