Eccomi! Visto che l’estate ormai è agli sgoccioli, e qui di “sgoccioli” dal cielo ne sono caduti parecchio, mi sembra sia arrivato anche il momento di decretare quello che per me è stato il piatto dell’estate. Credo che ognuno di noi, in ogni stagione, abbia una certa tendenza a cucinare qualcosa più volte e questa insalata è stata proposta, anzi per essere un pochino più precisi, è stata ripetutamente chiesta da qualcuno che ne è rimasto praticamente folgorato. Ecco dopo avervi tartassato con ricette siciliane (be! visto la mia latitanza non direi :P) mi concedo una piccola pausa e oggi vi propongo questa insalata che solitamente chiamo l’insalata di Ninni. Proprio lei mi ha fatto conoscere questo miscuglio composto da cose buone che messe insieme acquisiscono un sapore particolare. Qualche piccola variante a parte, il risultato è un ottima insalata per dei freschi pranzi estivi. Se la preparate, fatemi sapere com’è andata ;).
Misticanza con pancetta dolce e pane tostato
- misticanza (lattughino biondo e rosso, rucola e spinacino)
- pancetta dolce 150g (a dadini)
- carote 2
- pane 4 fette
- olio e sale qb
- pepe nero e pepe rosa qb
- yogurt greco qb (facoltativo)
Lavate la misticanza, date una bella scolata e mettete in un recipiente. Tagliate le carote a julienne e unitele all’insalata. Prendete le fette di pane, meglio se pane di rimacino, e tagliatelo a dadini non troppo grandi. Fate scaldare sul fuoco un padellino antiaderente ed appena è bencaldo mettete la pancetta. Fatela saltare fino a quando non diventa leggermente croccante (se la preferite più o meno bruciacchiata va bene lo stesso). Raggiunta la cottura desiderata, aiutatevi con un cucchiaio e scolate la pancetta dal padellino e conservate il grasso rilasciato durante la cottura. Mettete da parte e fate raffreddare. Prendete il pane a dadini e fatelo tostare nel padellino contenente il grasso della pancetta (non preoccupatevi non è moltissimo). Appena tostato mettete da parte e fate raffreddare. Nel frattempo condite l’insalata preparando un’emulsione di olio, macinate il sale ed i due tipi di pepe, condite la misticanza. Aggiungete, una volta raffreddate, la pancetta ed il pane tostato mescolate e mettete tutto in una bella insalatiera. Gustatela accompagnandola con dello yogurt greco servito con una spruzzatina di pepe (nero/rosso) sopra.






























buongiorno e ben ritrovata e che piacere…questa misticanza mi piace assai, qui é solito farla con la pancetta ed il croccante del pane, é completa e piatto unico per me, adorabile mangiarla!!!
Buon fine settimana :-)))
anche a te cara! contenta che ti sia piaciuta, ci si sente presto!
Grazie…m'ero scordata di dirti che mi piace molto come hai presentato le sarde giù a parte che essendo Calabrese sono le mie preferite ;)
la farò sicuramente e ti farò sapere…ma dalla combinazione dei sapori credo proprio sia ottima!!
E ci credo che è diventata il tornantone dell'estate! Che buona che deve essere! Il giusto tocco di croccantezza sapidità e freschezza!
Buon fine settimana
@mariluna: mi fai sapere se in calabria la ricetta è la stessa? ci sono varianti che tu sappia? Sono in fase di studio e ricerca di ricette siciliane come questa…ups dimenticavo…grazie cara ;))
@ elena…provala è buonissima!
@elisa:…croccantezza sapidità e freschezza ci ha azzeccato alla grande :D! Ciao.
abbiamo la stessa tovaglietta!!!!!
l'insalata è molto invitante, ha un aspetto strepitoso (nonostante io sia marchigiana, non avevo mai pensato alla pancetta…)
ciao!
@vaniglia…stessa tovaglietta?!? Brava hai dei bei gusti eh eh! :P
credimi la pancetta ci sta benissimo!
Splendida la ricetta, quasi quasi stasera… :]
Quelle Calabresi, mi riferisco alle sarde, sono senza pinoli,arancia e uvetta, sono molto più povere, mettono del finocchietto selvatico,nella panatura alcuni anche cipolle, ogni casa poi ha la sua versione, cero é che le tue le voglio proprio provare!
Bacissimi
ah, mi sono scordata, una spruzzatina di aceto per bagnare il pane (poco)
@Mariluna…in effetti sono più povere di quelle siciliane. Come si era accennato nei comment delle sarde a beccafico un docente di storia della gastronomia siciliana raccontava delle proprietà disintossicanti dei pinoli visto che i metodi di conservazione delle sarde erano praticamente nulli e spesso si consumava pesce non freschissimo quindi i pinoli evitavano l'intossico. L'uvetta credo sia arrivata successivamente ma non ne sono sicura. Questa del finocchietto selvatico non la sapevo anche se io non ne vado matta, ma comunque lo mangio. Grazie a presto :)))
buona!!! un piatto unico e stuzzicante!
Ma sai che ne faccio una similissima anch'io?? Ed è stata anche per me un 'piatto forte' per un periodo… telepatia.
Un bacio!
m.
buonissimaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!
Evviva Sillaba