Panelle dolci per Santa Lucia

sabato 12 dicembre 2009
Il giorno di Santa Lucia è arrivato. La città è pronta a ricevere il suo pubblico affamato. Tutti quanti sono intenti a preparare l’arancina in tutti i modi. In molte case un piccolo angolo in cucina è riservato al pentolone con dentro il grano per fare la cuccia, e la ricotta lavorata con lo zucchero nel frigo a riposare. Per Santa Lucia è tradizione non mangiare il pane e la pasta se no – dice la legenda – ti cadono gli occhi. Ci sono tante storie legate alla santa patrona della città di Siracusa, la più conosciuta quella di una nave carica di grano che approda in una città in preda alla carestia. Il miracolo della santa che porta il nome della luce (Lucia= lux,luce) è avvenuto il 13 dicembre del 1646. Per me è stato sempre un giorno particolare, sarà che adoro le arancine e la cuccia :P. Come potete vedere quassù non c’è ne l’una nell’altra. Oggi ho scelto un’altra usanza palermitana: le panelle dolci. Io fino ad oggi non le avevo mai mangiate, non hanno niente a che vedere con le tradizionali come queste.  E’ stata Ele che me le ha fatte conoscere, attraverso i suoi ricordi, e con la promessa di farmele assaggiare. Ed io che avevo messo in programma di postare una buona arancina ho cambiato subito rotta è ho deciso di cucinare le panelle dolci insieme a lei.
E in una cucina notturna io e la mia collaboratrice scribacchina ci siamo messe all’opera per preparare questo dolce di Santa Lucia. Riserverò prossimamente un posticino in questo blog alle arancine e alla cuccia intanto mi voglio appuntare di queste sublimi panelle dolci, e invitare chi le conosce bene e dirmi se questa ricetta così in queste dosi e ingredienti va bene io mi sono attenuta alle indicazioni raccolte in questo interessante video che ad esempio contempla la preparazione con la farina di grano normale, al contrario in altre ricette lette qua e la è indicata la farina di ceci. Nel frattempo segnatevi questa che le mie panelle in casa si sono ritagliate il loro piccolo successo.

Panelle Dolci
per 15 panelle

Per l’impasto

  • farina 500g
  • uova 2 grandi + 1 per spennellare la pasta
  • burro 100g
  • acqua 500ml
  • latte 1 bicchiere
  • sale un presa
  • zucchero 1 cucchiaio + la panatura
  • vaniglia 1 baccello
  • olio per friggere qb (semi di arachide)
  • scorza di arancia grattugiata qb
Lasciate bollire l’acqua con il burro, il latte, lo zucchero e un pizzico di sale, unite i semi interni che avete ricavato dal baccello di vaniglia dopo averlo intaccato per la sua lunghezza al centro, mescolateli al composto. Togliete dal fuoco lasciate riposare per qualche minuto e unite poco alla volta metà della farina, la scorza d’arancia le uova leggermente sbattute e quando è tutto amalgamato il resto della farina . Mescolate, appena l’impasto si stacca dalle pareti del tegame fatelo raffreddare e spostatelo in una spianatoia spolverata di farina. (cominciare a preparare la crema pasticcera). Impastate con le mani fino ad ottenere un impasto liscio, se l’impasto risulta troppo morbido da non poterlo lavorare con le mani aggiungete altra farina fino ad ottenere un impasto molto docile da modellare, non troverete molte difficoltà. Spianatelo con un mattarello e con il coppa pasta (diametro 8cm) ricavate dei dischi. Spennellate i dischi con l’uovo e mettete al centro un fiocchetto di crema sovrapponendo i dischi facendo in modo che si chiudano completamente. In un pentolino fate riscaldare l’olio e friggete le panelle fino a completa doratura. Passatele nello zucchero e servite tiepide con una spolveratina di cannella se è di vostro gradimento.

Per la crema pasticcera

  • farina 70g
  • zucchero 160g
  • latte 500ml
  • tuorli d’uovo 4
  • scorza di 1 limone

Preparate la crema sbattendo i tuorli con metà dello zucchero, aggiungete la farina e fate bollire il latte con lo zucchero rimanente e la buccia del limone. Versate il latte sul composto dei turoli e mescolate bene; riversate  tutto sul fuoco facenedo addensare la crema a fiamma bassa continuando a mescolare ricordatevi di scartare la buccia di limone. Lasciate intiepidire. Riempite un sac a poche per mettere i fiocchetti di ripieno nell’impasto.

23 Commenti a “Panelle dolci per Santa Lucia”

  1. Federica scrive:

    mamma mia che bontà! sono davvero golose!

  2. Valentina scrive:

    … E perchè sul mio tavolo non ne sono arrivate???
    Mi sa che la prossima volta mi "imbuco" nella tua "cucina notturna" per rubacchiare qua e là. :)
    Anzi, facciamo così: mi offro volontaria come "kitchenqb official taster" … sarà un duro lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo!!! ;)

  3. VB scrive:

    Al di là della ricetta – ingredienti e dedizione, come traspaiono dalle tue parole – questa foto non lascia scampo … HO L'ACQUOLINA IN BOCCA!!!

  4. Donatella scrive:

    non le conoscevo… sembrano buonissime! brava e grazie per questa scoperta…

  5. giorgio scrive:

    Beh che dire sono fantastiche…non si potrebbe inserire un indice per capire la difficoltà? Mi sa che se le devo fare io…rimarranno solo una foto!!! Complimenti

    Giorgio

  6. iana scrive:

    oh mio dio, mi cascheranno gli occhi di sicuro! Che splendida ricettuzza!!!

  7. Silvia scrive:

    @Federica. eh si! :)
    @Vale: tesoro queste vanno fritte e mangiate praticamente subito se no diventano una schifezza! Per Kqb official taster sei praticamente assunta! :))) Baci.
    @Donatella: non le conoscevo neanch'io, sono buonissime!
    @giorgio: Grazie! L'opzione del grado di difficoltà? Effettivamente ancora non ci avevo pensato, è un'idea! Ma non sono tanto difficili queste panelle…perchè non ci provi e poi mi fai sapere com'è andata? Sbagli una volta, la successiva farai meglio…:))))
    @iana…carina questa! Tranquilla io ci vedo ancora eh eh! ciao a presto.

  8. Anonymous scrive:

    Vorrei sapere se queste panelle dolci hanno un nome in dialetto..ciao

  9. Silvia scrive:

    Non saprei…le classiche panelle le chiamiamo così non credo ci sia un nome in dialetto. Ciao

  10. Rita scrive:

    questa versione ripiena non la conoscevo … slurp, ma per l'impasto si usa farina di ceci? vorrei prepararle …doppio slurpppp

  11. Silvia scrive:

    Allora Rita per tradizione si dovrebbe usare la farina di ceci, perché la legenda legata alla Santa dice di non poter mangiare la farina di grano. Pare che a Palermo queste panelle dolci vengono cucinate con la farina di grano normale da buon controsenso, e non con la farina di ceci anche se tutte le ricette che ho incontrato riportano quest'ultima come ingrediente da utilizzare. Io ho usato quella normale, come dicevo nel post qui sopra ho consultato il servizio realizzato in un video su santa Lucia qui sopra trova il link. Ciao a presto.

  12. Patrizia Gigliotta scrive:

    ma queste panelle dolci sono un'esca!…ma si devono fare per santa lucia??? e se ci provo a farle in questi giorni non vale??? ;-)
    piacere di averti conosciuta.

  13. mary scrive:

    ma la vaniglia quando si mette??

  14. Silvia scrive:

    @mary: Mi era scappato questo passaggio…ho sistemato tutto, si aggiunge all’inizio quando si prepara il composto a base di latte e burro. Ciao ;)

  15. estrella scrive:

    Silviaaaa.. oggi ne ho chiuse circa un migliaioooo!! Quasi non ne posso sentire parlareee!! :| Però …so’ bbone!! :) E domani …miliardi di arancine .. tutti i gusti!! ;)

  16. graziella scrive:

    ma…. la farina… è di frumento o di ceci????
    rispondetemi…

  17. Silvia scrive:

    Ciao Graziella, puoi usare o l’una o l’altra. Ci dovrebbero essere versioni con la farina di ceci, altre con la farina normale. Se leggi bene alla fine dell’articolo, avevo appunto spiegato questa differenza, ho inserito un link a un video se vuoi saperne di più puoi cliccare lì.

  18. Nero di Seppia scrive:

    Ma quindi sono come le cassatelle?

  19. Silvia scrive:

    No cara, diciamo che l’impasto somiglia più a quello della ciambella fritta, solo che è più sottile. La lavorazione è a caldo, molto simile alla pasta choux, ma a differenza delle cassatelle ad esempio qui non va il vino! ;)

  20. bbastra scrive:

    Ciao
    ma le dosi dell’acqua e della farina sono giuste??? a me l’impasto è risultato molto liquido e ci sto continuando a mettere la farina… possibile??? dove sbaglio????

  21. Silvia scrive:

    bbastra:…tranquilla! Intanto bisogna capire il tipo di farina che stai utilizzando (anche se farina bianca normale, può essere forte o debole) in teoria una farina debole assorbe meno acqua, e potrebbe essere successo questo! Quindi ascolta, considera che l’impasto che viene fuori è un impasto morbido, ma compatto come potrebbe essere quello della pizza, ed è molto facile da lavorare vista la morbidezza, quindi aggiungi allora la farina che si va prendendo fino ad ottenere una palla morbida che puoi spianare e stendere con il mattarello, ma aiutati con la farina. Fammi sapere…

  22. bbastra scrive:

    Ciao Silvia, grazie per la risposta e i consigli. La farina che ho usato è la doppia 0. Ho messo nell’impasto quasi un altro kg di farina per ottenere un impasto facile da lavorare. Il risultato? tutto sommato buono, non posso dire il contrario. Forse dovevo mettere farina 0 o mettere meno acqua??? che consigli???

  23. [...] Dunque sempre molto velocemente, vi auguro buon Santa Lucia, vi auguro tante arancine, tante panelle dolci vabbè facciamo anche salate, e tanta cuccia! :) Categorie: … per le feste, Autunno, Inverno, [...]

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