Dunque vediamo…ma da quanto tempo in questo blog non si mangia pasta? da un po’!!! l’ultima è stata questa, noooo tutto questo tempo per una pastara come me?!! Intanto per cambiare e soprattutto per non rendervi la lettura monotona ecco qui un’altra ricetta siciliana, anzi palermitana doc. Diciamo che questa non è tra le mie paste nostrane preferite, però devo dire che se ben cucinata, la gusto volentieri. Anche questa pietanza nasce dalla cultura povera di un piatto assemblato con ingredienti che si avevano a disposizione…così le sarde diventarono l’ingrediente principe. Ovviamente ritorno nella maniera più tradizionale presentandovelo con i bucatini, formato comune palermitano, che personalmente preferisco schiaffarli al dente e già conditi con sarde finocchietto e tutto il resto in una teglia oliata e passata con il pangrattato, spolverarne altra mollica nella superficie e finendo la cottura al forno…ecco io i bucatini con le sarde li prediligo al forno, questa pasta più sta con il suo condimento meglio è!
Pasta con le sarde
- bucatini 350g
- sarde sfilettate 300g
- finocchietto selvatico di montagna 1 mazzetto
- mezza cipolla
- uvetta e pinoli qb
- acciughe sott’olio 2
- zafferano 1 bustina
- sale e pepe qb
- pangrattato tostato qb
Ripulite il finocchietto e fatelo sbollentare per ammorbidirlo, tritatelo e mettetelo da parte senza scartare l’acqua di cottura vi servirà per cuocere la pasta. Mettete a mollo l’uvetta e se lo preferite tostate i pinoli. Fate imbiondire in un tegame la cipolla tagliata sottile. Aggiungete i filetti d’acciuga e fateli sciogliere nel soffritto. A questo punto unite il finocchietto sbollentato l’uvetta scolata e i pinoli. Fate sciogliere lo zafferano in un pochino d’acqua e versatelo dentro il condimento. Unite le sarde e fate cuocere a fiamma moderata per 10 minuti. Nel frattempo cuocete i bucatini al dente nell’acqua di cottura del finocchietto, scolateli e versateli nel condimento. Mantecate la pasta e fatela riposare per 5 minuti prima di servire. Spolverate sopra della mollica tostata e servite.

























cara Silvia con il tuo blog nutro le mie radici sicilane…. Da quando ti ho scoperta mi sono sentita sentita meno lontana dalla mia palermo.
Grazie per questo tuo ottimo lavoro
Ti seguo sempre
e complimenti
Letizia
@Letizia: Grazie! le tue parole mi riempiono di gratificazione, torna a trovarmi quando vuoi! Baci e ancora grazie!
sei proprio bella :)
mbè Silvia? che vuoi? ce l'avevo con la pasta con le sarde, mica con te!
:ppp
mi piacciono molto le tue ricette, perchè buona parte di esse attinge dalla tradizione, che in cucina a me piace davvero tanto..sai a proposito di sicilia stasera sto facendo i cannoli :)))
E' la mia preferita!!!
Certo però se poi nomini quella al forno….
Meravigliosa…posso evitare l'uvetta? Bacio
@cuochella: non pretenderei mai di essere più bella della pasta con le sarde ;)…mioddio i cannoli che buoni!
@alem: …buona al forno eh?
@cri: certo se non ti piace l'uvetta non la mettere, però ti avverto rischi che qualche palermitano ti bacchetta :))) Baci!
che buona sta pasta…otiima ricettina e bellissima foto!:)
adoro la pasta con le sarde, ho solo qualche problemino con l'uvetta!
uh quest'uvetta…! Neanch'io, specialmente nell'adolescenza, la amavo moltissimo, poi ho imparato a gustarla e alla fine se non sento quel tocco dolce e pungente che porta con se, presente nella maggior parte di piatti siciliani, non mi sento un granchè soddisfatta! :)))
ps. Dunque era mia intenzione postare prossimamente dei tradizionali scones inglesi con l'uvetta…che dite cambio ricetta?
Ti faccio i complimenti per il blog. Ricette e foto fantastiche. Tornerò (e spesso) a trovarti.
Ciao!!!
La pasta con le sarde è davvero buona…Anche io preferisco la versione al forno, cucinata rigorosamente dalla nonna!!!!
Neanch'io quando ero più piccola apprezzavo l'uvetta; crescendo ho compreso il suo potenziale, ho smesso di scartarla dal resto del cibo ed oggi sono fermamente convita che in certe preparazioni non deve assolutamente mancare (nonnina docet!)
Meg
Che meraviglia!
BELLISSIMA
io ci aggiungerei un cucchiaio di "sarsa sicca" o estratto di pomodoro…che ne dici Sivlia???
Sto in provincia di Palermo e…così mi ha insegnato mia nonna!
Ciao e complimenti
@anonimo: ci ho pensato tante volte al concentrato, ma ho sempre avuto timore che coprisse un po' troppo il sapore dello zafferano, ingrediente importante di questo piatto…ma proverò e ti farò sapere. Grazie della dritta ;)
anch'io aggiungerei un "pizzico"di concentrato o di estratto di pomodoro o se vogliamo anche due " cucchiai " di salsa fresca….. vedrai che bontà!!!!!!!!!!!!! poi direi anche un'altra cosa :le sarde vanno soffritte prima in padella con olio extra di oliva…. così mi ha insegnato mia madre!
ciao
alla ricerca di un primo di pesce mi son imbattuta nel tuo blog: belle ricette, belle spiegazioni, belle foto!
buonissime peccato che non li posso fare dal momento che a mia moglie e ai miei figli non piace
Mamma mia !! che appetito!! tutte le ricette siciliane sono buonissime.. oggi ho fatto la pasta con i tenerumi! Che semplice bonta`..! in appresso faro` la pasta con sarde..mmmmm!!!