Il macco è una preparazione che mi sta tanto a cuore. La prima volta che lo mangiai ero ancora una bambina. Mi trovavo in una vecchia locanda sita in un paesino vicino Agrigento. Fuori c’era freddo e in quel posto seduta a cercare ristoro mi fu servito il mio primo piatto di macco. Aveva lo stesso colore di quello che vedete quassù, fatto dunque con fave secche, ed era buonissimo tanto che in cerca di ricordi più nitidi in quella serata, il macco di fave è la cosa che mi è rimasta più impressa. Passarono molti anni da quel giorno fino a quando in un’altra serata molto speciale mangiai un altro tipo di macco, cucinato questa volta con fave fresche: la fine del mondo!
Ebbene sì…ho fatto il macco! E mentre lo cucinavo pensavo a quelle singole occasioni in cui ho gustato due zuppe di fave diverse, ma buonissime. Questo che vi ho preparato oggi è fatto con le fave secche già decorticate comodo eh? :))) anche se io una piccolissima preferenza per quello cucinato con le fave fresche ce l’ho! Certo solo a pensare di sbucciare e decorticare una generosissima quantità di fave questa preferenza mi passa subito :))) …e intanto vi ho preparato quello nella versione tradizionale, si perchè nella mia analisi cerca la ricetta – molto veloce – per la maggiore il macco viene preparato con fave secche e così ho fatto. Se poi avete una buona quantità si tempo e pazienza da dedicare, allora vi invito a provare quello di fave fresche…ma a proposito di tempo io devo scappare! quindi gustate questo piatto e se volete rendere ancora più allegra la vostra giornata buttateci dentro un pugno di pasta e il vostro pranzo è servito!
Macco di fave
- fave secche decorticate 500g
- cipolla 1 piccola
- pomodoro maturo 1
- brodo vegetale 500ml
- finocchietto selvatico di montagna qb
- olio evo qb
- sale e pepe qb
Mettete a bagno le fave la sera prima. Passato questo tempo, sciacquatele bene e mettete da parte. Fate scaldare in un tegame un po’ d’olio e fatevi soffriggere dolcemente la cipolla, aggiungete il pomodoro precedentemente spellato e privato dei suoi semi. Unite adesso le fave, coprite con il brodo vegetale e lasciate andare fino a completa cottura. Le fave dovranno risultare morbidissime in modo da schiacciarle completamente. In questa fase potete utilizzare un frullatore a immersione, oppure lavorarle con uno schiacciapatate se desiderate una zuppa un po’ più grossolana. Se vi dovesse risultare troppo asciutto regolate la consistenza con dell’acqua, secondo i vostri gusti. Aggiustate di sale e aggiungete un pizzico di pepe. Unite infine il finocchietto precedentemente sbollentato e tritato e servite con un filo d’olio.
Note: Le fave possono essere cotte con la pentola a pressione, in questo caso potete evitare di metterle a bagno la sera prima. Se volete cucinarlo con fave fresche adottate lo stesso procedimento per delle fave sbucciate e decorticate cioè private della pellicina di rivestimento.
Aggiornamento ore 15.15: La fretta! la fretta!…ho dimenticato di dirvi che se preferite, il brodo vegetale può essere sostituito con acqua. Da Paoletta c’è un’interessantissima versione del Macco di fave dove viene utilizzata l’acqua di cottura del finocchietto, secondo me un’eccellente trovata! ;) Solo che io non sono un’appassionata del finocchietto e per me potrebbe risultare troppo forte il sapore. Quindi se siete amanti di finocchietto selvatico adottate questo metodo è un ottimo modo di fondere i sapori. Io mi tengo il mio brodetto vegetale che per questa preparazione utilizzo non troppo concentrato. ;)






























Ma lo sai che ho preso l'altro giorno le fave secche per fare i falafel…ma pure questa idea del macco mi piace …e molto anche…dividerò le dosi!:)
complimenti!
terry
che buono!mai provato quello con le fave fresche, ma ora mi hai messo la pulce , appena trovo le favette fresche lo sperimento!
mmmm.. IL macco???
Ma è una vera e proprio zuppa o assomiglia ad un pure'???
Perdona l'ignoranza, ma questa ricettina mi piace molto e volevo capirne la consistenza.
Mai assaggiato, ma come tutte le cose nuove mi incuriosisce un sacco!…cmq credo che userò pure io quelle secche decorticate.. ;-)
Castagna
Mi sembra davvero delizioso, altamente confortante e buono. Lo devo provare, assolutamente.
@terry: i falafel quanto tempo che non ne mangio! ma tu come li fai? Hai postato la ricetta?
@Giò: Provalo con le fave fresche…poi mi dirai…baci!
@Alem: il macco ha meno consistenza del purè, è una passata di legumi a tutti gli effetti. Poi se piace più o meno consistente basta regolare la quantità di liquido che si utilizza, e mangiarlo secondo i nostri gusti. Ciao a presto!
@Castagna: Provalo e mi fai sapere com'è andata! ;)
@Elga: confortante! Ecco è la stessa sensazione che provo io quando lo mangio…Grazie di essere passata a presto. ;)
proprio oggi dicevo che ne avevo una gran voglia!
Buuuuuuuuuuuoooooooooonooooo!
A presto
Gialla
Mi fa impazzire questa zuppa, ho in freezer giusto un sacchettino di fave congelate che non sapevo prorpio come utilizzare. Proverò sicuramente la tua ricetta, mi sembra davvero molto profumata
fra
[...] Brodo vegetale Il macco di fave Zuppa di carne e verdure con cuscus Zuppa di lenticchie rosse e cumino Zuppa di lenticchie al pepe [...]
Che buone le fave! Io son pugliese e da noi si cucinano proprio così ma si aggiunge anche una patata e vien benissimo. Poi si aggiungono ad accompagnamento cicoria o cime di rape con peperoncino e ti lecchi i anche o baffi! In un ristorantino le ho assaggiate anche con i gamberi!!! Che delizia le fave ….
Valentina, ma che buone che devono essere con le cime di rape e il pecorino, hai proprio ragione…da leccarti i baffi! :P
…ah sì, anche la patata? Io non l’ho mai messa, forse perchè, specialmente se usi le fave secche, risultano molto farinose e la patata non compenserebbe. Però volendo, per quelle fresche, magari se piccoline…comunque da provare!