Un dessert fuori stagione ieri, e un piatto riscaldato oggi…non so cosa è peggio! Non sono in vena di scherzi giuro! :))) e che questa cosa l’ho trovata un’idea niente male e ve la volevo raccontare. Allora vi avevo parlato della paella qualche tempo fa qui raccontandovi la complessità di questa pietanza e la sua particolare bontà. Artefice della trovata Ninni ovviamente, che ha sperimentato questa versione della paella il giorno dopo, e che io scherzosamente ho battezzato “riscaldata”. Lo scorso week end ci siamo ritrovate a cucinare paella per un bel po’ di persone e la generosa quantità di riso cucinato mi ha permesso di mostrarvi un piccolo esperimento eseguito la mattina seguente…mi raccomando non di più, sempre di pesce è fatta! E sapientemente ho riempito i miei stampini di paella della sera prima, li ho fatti gratinare al forno e li ho serviti con dei gamberi arrostiti al momento che, per l’eccessiva quantità acquistata, avevo messo da parte. Il risultato: più buona del giorno prima! Tutti i sapori si sono amalgamati meglio, il riso mantiene una buona consistenza, e ce la siamo spazzolata tutta anche il giorno dopo. Quindi vi passo questo “piatto riscaldato” o quest’idea che trovo interessante anche per chi la paella la vuole servire al momento finendola di cuocere in degli stampini in forno…la ricetta la trovate sempre qui!






























molto, molto interessante e azzardo di più..secondo te come viene se ne congeliamo una parte e all'occorrenza la scongeliamo per tempo e gratiniamo in forno come hai detto tu??? Una volta che si fa questa faticata…..ne vorrei provare a conservare un poco (tipo quattro salti in padella findus) Baci
Caspita oltre ad essere buono è anchepresentato perfettamente. L'idea è stata bellissima, brava sempre. Ale
che bella foto! il giorno dopo tante cose sono più buone, come la pasta e fagioli.
Bella idea!
Francesca
Mi ricordo anche io che la paella del giorno dopo mi piaceva ancor di più…se presentata così poi diventa un super piatto!:)
io rimango sempre incantata dalle tue foto!!!!
@elena: ciao quanto tempo!!! Be! non saprei dirti, congelarla ovviamente la conserverebbe per più tempo e sarebbe, quando vuoi, pronta all'uso. E' un'idea che non ho mai sperimentato…se azzardo ti faccio sapere…e che ne dici di quattro salti in PAELLA? eh eh ciao cara…a presto.
@ale: Lo credo anch'io, così questo piatto è ben presentato anche se comunque la grossa paelliera al centro del tavolo ha anche il suo gran bel fascino…non credi? baci!
@Acquolina: La pasta e fagioli non l'ho mai mangiata il giorno dopo, forse perché preferisco spazzolarla tutta quando la preparo ;) Grazie sono contenta che ti sia piaciuta la foto…a presto! ;)
@terry: del resto riposando un po' di più i sapori hanno il tempo di definirsi ulteriormente e se poi condisci tutto con una bella presentazione…allora il gioco è fatto, hai proprio ragione! :)))
@alem: grazie!…io resto sempre incantata dai vostri complimenti…ancora grazie. :D
spettacolare… non sembra assolutamente riscaldata ma creata ad hoc. complimenti
Ciao. Gamberi arrostiti come? Padella o forno?
L'idea, comunque, e' buona :-)
Anche la foto e' ben fatta. Quei cosini neri sono pepe macinato?
Stupenda…sembra fatta al momento…comunque il giorno dopo ha più sapore…la foto è bellissima!!! baci Luciana
@Fabiana: Grazie cara…ti assicuro è riscaldata! Baci!
@Corrado: Ciao Corrado! I gamberi li passo in padella giusto il tempo di colorarli un po' della serie: al dente li preferisco! :))) Solitamente alla paella accompagno gambero rosso o gamberoni belli grandi per guarnire e utilizzo il gambero bianco dentro la preparazione, ma per la versione mini quelli grandi avrebbero nascosto tutto!…quello sì è del pepe nero macinato. Grazie!
@Luciana: Ciao Luciana! Grazie!
Che bellezza… bravissima come sempre…
wow che meraviglia! complimenti! ciao!
[...] volo una sera prima di mangiarla ehum…magari potete rifarvi gli occhi con la versione “del giorno dopo” però insomma anche questa assolutamente da provare! (La ricetta la trovate qui! [...]