Bene bene una leccornia oggi! Ovviamente se state seguendo una dieta questa ricetta non fa per voi e neanche per me che a furia di cucinare fotografare qui si rischia di far schiattare la bilancia! Ma intanto con questi bocconcini fragranti davanti agli occhi è possibile dire di no? Ok! Calorie a parte auguri a tutti i papà, specialmente quelli che in questa ricorrenza amano ricevere dalla propria figliuola “La sfincia di San Giuseppe” enorme, invitante e deliziosa. Sì! Questa storia la conosco bene niente fronzoli o regalini inutili: al papà si regala la sfincia! E’ una pasta choux fritta, condita con la crema di ricotta dolce e infine decorata con frutta candita. Oggi le pasticcerie qui in città avranno un gran bel da fare per preparare queste meraviglie e non solo, credo che in molte case si assaporerà l’odore di fritto nell’aria. Nell’immagine quassù un piccolo assaggio in un piccolo formato, perché la versione originale prevede un bell’esemplare ipercalorico, e un buon esempio lo trovate qui! Dunque un formato più ridotto e quindi più semplice da fare a casa e da gustare mangari mentre si osserva il classico falò che porta via l’inverno e apre le porte alla primavera. Non mi resta che augurarvi… bon appetit! :)))
Sfinci di San Giuseppe
- farina 400g
- 7 uova (grandi)
- burro 150g
- acqua 500ml
- ricotta 400g
- zucchero 100/150g (per la ricotta)
- gocce di cioccolato 150g
- zucchero a velo qb
- sale un pizzico
- olio per friggere qb
- frutta candita per decorare (scorza d’arancia – ciliegia)
- granella di pistacchi
Lavorate la sera prima la ricotta con lo zucchero e lasciate riposare tutta la notte in frigo. Mettete sul fuoco un tegame con la quantità di acqua indicata, aggiungete dentro il burro e fatelo sciogliere. Una volta sciolto, unite il pizzico di sale e appena comincia il bollore, la farina. Mescolate energicamente fino quando l’impasto non si stacca dalle pareti, fate riposare per 20 minuti giusto il tempo di intiepidirsi. Unite una per volta le uova facendo in modo che si assorbano completamente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Coprire con un panno e lasciare riposare per mezz’ora. Scaldate l’olio per la frittura e una volta riposato l’impasto versare delle cucchiaiate nell’olio bollente, date dei colpetti con il cucchiaio per far si che si gonfino ulteriormente (à mazzuliata si chiama da queste parti). Appena dorate scolatele in un vassoio con della carta assorbente, spolveratele con lo zucchero a velo e spalmate sopra un po’ di ricotta dove avete aggiunto le gocce di cioccolato. Decorate tutto con una fettina d’arancia candita, mezza ciliegina e finite spolverando la granella di pistacchi sopra. Servite






























tutti a sfinciare oggi….:D
ah.. gli sfinci!!
Mio padre invece si beccherà i bignè, ma al forno, che ieri sera di friggere proprio non se ne parlava!!
ci provo, ma non mi verranno mai così belle,
Auguri ai papà del mondo….
Letizia
favolosiiiiiiiiiiiiii!!!! me ne lanci uno?? ciao!
certo! baci! :D
io vado sul classico delle mie parti, frittelle di riso, per un giorno si fa uno strappo, dato che raramente si frigge a casa mia. però vedendo questo trionfo di bignè, zeppole e sfinci mi sta venendo voglia di variazioni sul tema san giuseppe (non potrebbe durare tre giorni??) :D la crema di ricotta mi fa impazzire sempre, buonissimi!
valeria
non li ho mai sentiti….ma mi piacciono molto, dalla foto sembrano ottimi e perfetti….complimenti davvero troppo belli…un bacio
Meraviglioso questo dolce! Se fossi un papà li esigerei sempre per la mia festa!!
Buoni questi qua!!! e con la ricotta una favola!
Ciao! un attacco alla dieta..ma vuoi mettere la soddisfazione di un frittino così dolce con una crema così soffice!!!
bravssima, son stupende!!
baci bacu
che meravigliaaaaaaaaaaaaaaaaaa con la ricotta diversi e più leggeri e se ne possono mangiare di più, ciao Ely
superbe, j'adore
Proverò a farle domani mattina, ma sono necessari proprio 350gr di burro?
Grazie
Cara Silvia, ho provato a fare queste sfinci, ma con le dosi di burro che dai mi sono risultate troppo unte, nel senso che ho fatto fatica a fare assorbire tutta quella quantità di burro all’insieme di ingredienti. Inoltre in frittura le sfinci si gonfiavano male.Avrò sbagliatò? Puoi ricontrollare gli ingrdienti per favore?
Grazie e un bacio
Letizia
Era la stessa cosa che mi chiedeva Gandy nel commento precedente, che poi per forza di cosa è rimasto lì senza risposta! Scusa Gandy ;)
Dunque…
Letizia cara, è passato un po’ di tempo, ma credo di aver sbagliato la quantità…è assolutamente troppa! Ricordo che quando le ho fatte non ho avuto questo problema, presumo avrò sbagliato a digitare…ma comunque confrontando questa ricetta con altre e studiando il rapporto farina/uova/ e parte grassa ovvero il burro (anche se molti utilizzano lo strutto) possiamo ridurlo a 130/150g e adesso vado a correggere subito. Mi dispiace un sacco se l’errore ti ha creato degli inconvenienti…mi sa che provo a rifarle, magari seguendo un’altra ricetta che poi diventa infallibile! ;)
Baci!
Mi sembrava strano! può succedere una svista. L’importante è correggere la ricetta per farla diventare strepitosa come le altre. Baci e grazie!
Letizia