Il periodo è quello!…carciofi, carciofi, carciofi ovunque! :D No! non è un attimo di delirio è soltanto che in quest’ultimo periodo ne ho mangiati un sacco e non vorrei rischiare di diventare un carciofo anch’io! :))) Va bé andiamo a noi…giorni fa trovo su facebook il commento di Laura, una cara amica che non vedo da tempo. Mi chiedeva di una ricetta con i carciofi e…ups! neanche a farlo apposta ieri ho visto dei bei carciofi e li ho comprati pensando a lei e al fatto che avrei dovuto cucinarci qualcosa, ma cosa? Ne ho pensate tantissime, da uno sfoglio ripieno per un’ideuzza con la ricotta, ad una spadellata speziata, dal carciofo fritto a quello in pastella, e poi questo qui (già fatto!) alla caponata di carciofi insomma tutte cose mangiate recentemente.
Be! io non so voi dove trovate ispirazione quando cucinate, questa volta a me è successo che aprendo il frigo ho visto due finocchi destinati al gratin, che queste cose gratinaten a qualcuno qui in casa piacciono moltissimo, dunque vedo i finocchi e penso a un gratin di carciofi illuminante.
Come vedete continuo a predicare la teoria dei piatti semplici quelli da fare in poco tempo, magari per tutte quelle donne che lavorano e hanno bisogno d’ispirazioni per la cena con ricette facili e veloci da eseguire, tanto che mi viene in mente, quando ancora non scribacchiavo sul blog che, prima di uscire dall’ufficio, stavo a cercare ricette da preparare per la cena e spesso m’imbattevo in portate così sofisticate nella preparazione che alla fine cenavamo alle undici. Quindi la promotrice di piatti facili ve ne propone uno di quelli che sa di cena calda e accogliente, magari dopo una giornata fredda e stancante quando si torna a casa si tolgono le scarpe e ci si siede un momento…a pensare come coccolare il palato.
Carciofi al gratin
- carciofi 6
- burro 50g
- farina 50g
- latte 500ml
- parmigiano grattugiato qb
- pangrattato qb
- noce moscata qb
- sale e pepe qb
Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne (fate in modo di non lasciare foglie dure), ripulite il gambo con l’aiuto di un coltello e tagliate a metà i carciofi. Metteteli a bagno in una ciotola con dell’acqua e mezzo limone spremuto. Sbollentate i carciofi in abbondante acqua salata per 10 minuti almeno o fino a quando non risulteranno teneri, scolateli e fate intiepidire. Nel frattempo preparate la besciamella facendo fondere in un pentolino il burro, unite la farina e mescolate fino a ridurre in crema. Non appena burro e farina si sono incorporati del tutto, versate il latte a filo e mescolate fino a quando la salsa non si sarà addensata, aggiungete un pizzico di sale e noce moscata grattugiata. Sistemate i carciofi in una teglia da forno e versate sopra la besciamella. Cospargete la superficie con parmigiano grattugiato e il pangrattato. Fate gratinare in forno per 20 minuti finendo gli ultimi 5 con modalità grill. Fate intiepidire prima di servire.































mai fatti così ma sembrano buoni buoni…facebook a volte è una mano santa:Da volte:D
Wow che bell'idea spunta dalla prima voce del blogroll! :D
Ho anch'io dei carciofi in frigo e cercavo un'ispirazione per farli senza passare per i soliti primi piatti…Tenendo conto, poi, che adoro i gratin di verdure (mi sanno di coccola sostituisci-lasagna), credo che passerò immediatamente all'azione!
Ciao, buona giornata
Valeria
Complimentissimi per il blog
Ho una carciofaia nel campo e, quando sarà il momento, Aprile-Maggio, ne avrò molti, grazie per questa gustosa ricetta , sicuramente la eseguirò pensando a te. Grazie deny
i carciofi così non li avevo mai fatti ma mi ispirano da matti!!! un bacio
Quando le verdure son fresche e di stagione come questi bellissimi carciofi la maniera migliore per gustarli è in maniera semplice coem questa!
ottima ricetta e foto perfette!:)
Ottima fotografia. Soprattutto la prima.
Lex
buonissimi! ottima pensata serale, brava!
mai assaggiati così!!
Mi arrivano dal gruppo di acquisto mercoledì, e li provo!
Mi piacciono i carciofi ma non li ho mai abbinato alla besciamella ! ci provo anche io ! (n.b. bellissime le foto !!)
Ciao, sono giunta qui grazie a Cibus. Complimenti per il blog.
p.s….adoro i carciofi :)
SIlvia cara, che te lo dico a fare? Bellissima foto per un'ottima pietanza, proprio di quelle che piacciono a me: facili e veloci!
Baci
Stefania
Wowwwwwwwww buonissima questa ricetta!!!!… e per un'amante di carciofi… questa ricetta sadda fa!!!!……… Grazie…. Mariella!!!
Saranno veramente buoni
Ottimo piatto…fine e delicato. Grazie Silvia.
Non mi sognerei lontanamente di rubarti il ruolo qui…ma da sicule quali siamo qualche consiglio possiamo scambiarcelo no?
Allora ti propongo una ricetta dela nonna (quella nonna del concentrato di pomodoro nella pasta con le sarde)e, visto che è tempo ottumo pure per le sarde, ti invito a provare i carciofi a forno fatti a fette e ad strati con le sarde aperte e sfilettate, cipolla abbondante a rondelle non sottili, pomodoro pelato, pangrattato condito con caciocavallo grattuggiato, pepe, uva passa e pinoli.
ultimo strato ancora pomodoro qua e là ed…un filo d'olio: via in forno!!!!
Solo il profumo…da svenire!!!!!!
Abbaccio a tutte…i!!!
Katy
Dimenticavo: per pangrattato dovevo specificare si intenda mollica di pane bianco…
Pardon…
Katy
Come ho scritto su Facebook si tratta di un'ottima ricetta, ma non ha niente a che fare con la cucina siciliana, come la prima pasta alle sarde, che anche l'autrice, onestamente, confessava "essere diversa dalla pasta alle sarde che fanno a Palermo". Tanto varrebbe postare nella cucina siciliana il Pesto alla Genovese, o il Latte alla Portoghese tra le ricette di pizzeria. L'altra ricetta di pasta con le sarde, viceversa, rispecchia a sufficienza la tradizione siciliana, palermitana per la precisione. Mentre la ricetta della Sicilia orientale, invece, prevede l'aggiunta di concentrato di pomodoro (l'astrattu), così come invece la versione di Bagheria (altra cucina a sè) prevede l'aggiunta di pomodoro fresco, per ottenere una salsa rosata.
Giorgione
@katy: certo che possiamo scambiarcelo…io appartengo alla scuola "ben venga"!!! Ho appena letto di un commento che citava la tua stessa variante nella pasta con le sarde ovvero il concentrato. Trovo interessante questo abbinamento, però, per mio gusto personale se dovessi utilizzare il concentrato ometterei lo zafferano che ha un sapore molto delicato e verrebbe coperto dal concentrato di pomodoro, sarebbe veramente un peccato – aggiungerei – essendo una delle spezie più care al mondo(che io compro a peso d'oro on line :))). Ho scelto dunque la versione in bianco o meglio dire in giallo… a casa dei miei si cucinano in entrambi i modi. Invece dovrò assolutamente provare questa versione "sarde in montagna" con i carciofi, davvero interessante! Me la segno! Grazie a presto ;)
@Giorgione: Dai…ridiamoci sù! :D
Ciao Giorgio sono Silvia, l'occhio e la penna di questo blog, personale diario virtuale che racconta la mia cucina. Questa, lo so che non è una ricetta siciliana, infatti è stata catalogata come semplice contorno. Se consulti l'archivio ricette di questo blog troverai anche un elenco dedicato alle "ricette siciliane" che possono avere anche delle varianti a quelle originali. Questa è una semplice ricetta per la cena e come tale si presenta tra le sue righe. Della storia del concentrato di pomodoro ne ho parlato già nel precedente commento. Grazie della visita!
PS. cmq tra li ricette di questo blog c'è anche il pesto alla genovese lo trovi a questo indirizzo qui…ciao
http://kitchenqb.blogspot.com/2008/09/basilico.html
Grazie Silvia per tanta considerazione: adoro la cucinare e son conservatrice a cospetto delle tradizioni in genere.
Prediliggo la cucina "povera" che poi è la più sana!!!
A casa mia non si butta via nulla (ti realizzo un discreto piatto davvero con poco)..è una passione la mia che non mancherò di confrontare con la tua e con chiunque voglia…certa che…solo a leggere qui…C'E' DA LECCARSI I BAFFI!!!
Abbraccio
Katy
Non me la prendo certamente, figurati. Per di più apprezzo i carciofi al forno con la bechamel, ovviamente. La mia critica riguardava l'inserimento di una ricetta di questo tipo in un contesto di tipo regionale. Su "Sicilia" inserirei il pesto di pistacchi e mandorle senza basilico, ma non certo le taglatelle alla bolognese, anche se mi piacciono. Solo questione di opportunità. Del resto, su questo blog ho visto tante ricette squisitamente siciliane, meglio scegliere quelle, non ti pare?
Giorgione
@Katy: grazie, sei tanto cara…allora ti aspetto e spero di ispirarti con le mie ricette in futuro. Ancora grazie un abbraccio anche per te! ;) alla prossima!
@giorgione: tranquillo giorgio le tue critiche sono ben accette…anzi per come la penso io sono costruttive e confrontarsi per me è sempre positivo. Su "Sicilia" al di la delle ricette solo Sicilia si vuole anche contribuire con ricette che possono in certo qual modo ispirarvi per le vostre preparazioni e non per forza devono essere tipiche siciliane, ma ricette di tutti i giorni per allietare i vostri pranzi e le vostre cene! Io sono un amante di ricette siciliane e ci saranno anche quelle che tu in entrambi i posti puoi tranquillamente consultare! Grazie sei sempre il benvenuto! A presto!