I ricci di mare

lunedì 12 aprile 2010
Provate ad immaginare la cosa che vi piace di più al mondo, bene!…l’avete immaginata? moltiplicate questo vostro piacere per quattro e soltanto così potete avvicinarvi alla bontà che rappresenta questo piatto per me!. In parole spicciole personalmente credo che al mondo non esiste nient’altro di più buono dei ricci di mare, non sto scherzando ma io per questo pietanza qui farei carte false per mangiarlo, dimenticherei in un lampo diete e quant’altro se mi trovassi davanti a questo piatto di linguine. E’ una patologia abbastanza diffusa e conosciuta dalle mie parti quella dei ricci, difficilmente se ne dimentica il gusto, ed è una cosa che se non l’avete mai provata vi invito calorosamente ad assaggiarla.

Credo che i ricci di mare insieme al “pane cotto di mio padre” fanno parte di uno dei ricordi culinari più lontani che mi vengono in mente. Con un’infanzia/adolescenza passata in barca il minimo che ti poteva capitare era fare scorpacciate di queste “gonadi” o più semplicemente “uova di riccio” con del buon pane, così in questa maniera aprendolo e facendo la scarpetta…che meraviglia! Ovviamente c’era anche l’opzione “pasta” che arrivava una volta giunti a casa. Questo week end ne ho fatto grossa scorpacciata, ma proprio assai, dalla pasta alle bruschette ragazzi che goduria se vi trovate qui a Palermo non ve li lasciate scappare… con un piccolo consiglio se vi è possibile cucinateli in casa, difficilmente al ristorante trovo una pasta con i ricci ben condita come la faccio io…un altro piccolo consiglio si trova in zona Via dell’Olimpo (presso carrettino per strada) dove i vasetti di polpa di ricci li ho trovati sempre buoni e abbondanti…carucci sì! ma buoni… :)))

Linguine ai ricci di mare

  • linguine 200g
  • polpa di ricci 1 vasettino da 80g
  • aglio 1 spicchio
  • prezzemolo qb
  • olio evo qb
  • peperoncino qb
  • sale e pepe qb
Fate cuocere in abbondante acqua salata le linguine. Nel frattempo preparate un soffritto di aglio olio e peperoncino, quando comincia sfrigolare spegnete il fuoco e unite parte del prezzemolo tritato. Scolate le linguine mettendo da parte un poco di acqua di pasta e versatele nella padella del soffritto. Unite la polpa di ricci e mescolate delicatamente tutto a fuoco spento se no rischiate che la polpa si scioglie del tutto (nel vasetto ancora sporco di polpa io unisco l’acqua di cottura messa da parte e se occorre l’aggiungo). Condite con il resto del prezzemolo e il pepe tritato. Servite subito.
Categorie: cucina siciliana, pasta, pesce
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28 Commenti a “I ricci di mare”

  1. Federica scrive:

    Come ti capisco!! Io adoro i ricci di mare, in ogni modo..non vedo l'ora di andare al mare per mangiarmene il più possibile!!
    Complimenti queste linguine sono FAVOLOSE!

  2. manuela e silvia scrive:

    I ricci di mare invece qui da noi non sono poi tanto cumuni! certo..le tue linguine mettono una fame!!
    baci baci

  3. lucia scrive:

    Anche per me, che sono un piemontese-lombarda, spaghetti o linguine coi ricci di mare è il piatto più buono che ci sia! Devo dire grazie a mio suocero se li ho scoperti e apprezzati. Da fidanzata, spesso venivo invitata da loro a cena al ristorante e immancabilmente il mio posto era di fianco a lui. Una sera arrivò il cuoco portando trionfante un piatto di ricci freschi aperti. Mio suocero me ne porse uno, con tanto di cucchiaino… feci uno sforzo immane perchè proprio non mi ispirava…ma che meraviglia!!! Mangiati con la pasta, in riva al mare poi….

  4. Alem scrive:

    Ecco.. il mio piatto preferito in assoluto. Riesco a sentirne il sapore e il profumo solo guardando la tua foto!!!
    Buonissima!!

  5. Alice scrive:

    caspiterina, ma sai che non li ho mai mangiati? devo rimediare per forza, me ne hanno sempre parlato benissimo, ma ora con questa foto…come si fa ad avere questa mancanza?! aiuto!

  6. Ada scrive:

    Ciao Silvia,
    come ti capisco…. anche io vado matta per le linguine ai ricci! (Provata la versione di Bye-bye blues con le fave? Niente male…)
    Ma quanto al secondo consiglio, dici quel carretto all'inizio di viale dell'Olimpo, di fronte all'edicola? Con quel suo misterioso castelletto di tende ed ombrelloni non aveva mai attirato la mia attenzione, ma se lo dici tu, ci vado di corsa (fra l'altro è praticamente dietro casa…)!
    Un abbraccio :-)

  7. Lu scrive:

    Ma ricci freschi no? E' uno dei miei piatti preferiti!!!

  8. Ely scrive:

    sai che non li ho mai provati? sembra davvero gustosa la tua pasta!!!!!

  9. Silvia scrive:

    @Ada: Ciao cara, si io li compro lì e praticamente te li svuotano davanti…poi te ne accorgi dal colore un bel rosso intenso e il sapore è inebriante almeno per quel che mi riguarda…prova e fammi sapere! Un abbraccio grande grande!
    @tutti: vedo che chi ha assaggiato i ricci almeno una volta ne è rimasto folgorato! Io li trovo fantastici quindi per chi non ha avuto questo piacere…provateli sono buonissimi!

  10. unastanzatuttaperte scrive:

    anche io adoro i ricci di mare…

  11. Anonymous scrive:

    Mammmmmmmaa mia che buona la pasta coi ricci. L'ho assaggiata per la prima volta a Messina da una cara amica :)

  12. meringhe scrive:

    Tutto questo è lontanissimo dalla mia emilianissima tradizione, non li ho mai assaggiati nè tantomeno sapevo che li vendessero in vasetto. Se mai mi capiterà di trovarli, dopo questa descrizione, li comprerò all'istante e proverò questa ricetta. Grazie del consiglio!

  13. silvia scrive:

    Li voglio, li voglio, li voglio! deve essere un piatto strepitoso! Ma dove li trovo i ricci a Milano? dici che al supermercato ho speranze? Li devo assaggiare assolutamente!!!
    Ciao

  14. Silvia scrive:

    @Silvia: guarda è possibile che in commercio si trovano ma non credo siano ricci del mediterraneo…ma un giretto da queste parti no? li trovi appena pescati e buonissimi che dici?

  15. Gaia scrive:

    mai assaggiati… crudi, mi fanno un po' specie..
    ma nei vasetti sono cotti?

  16. Silvia scrive:

    Assolutamente Gaia, sono crudissimi e così devono restare. Durante la mantecatura della pasta, con il calore stesso, si cuociono un po', infatti è consigliato fare quest'operazione velocemente perché sono così delicati che si scioglierebbero.

  17. Lu scrive:

    Ciao Silvia, mi chiedevo… ma non è che li spediscono per via aerea? Qui secondo me avrebbero mercato per davvero, sono introvabili!( e meglio così perchè se li trovi chissà da dove vengono…)

  18. Silvia scrive:

    Ciao Lu, non credo si possa effettuare un spedizione aerea ne tanto meno una commercializzazione, nel senso credo in commercio si trovano ma non sono sicura che siano uguali. La polpa di ricci va subito consumata, anche mezza giornata in frigo li consumerebbe, c'è anche chi li congela ma secondo me nel momento della scongelazione non manterrebbero la stessa fragranza. Sarebbe interessante l'allevamento dei ricci che qui so che alcuni lo fanno. Intanto credo che venire qui a mangiarli potrebbe essere anche la scusa per organizzare una bella vacanza. Vedrò se commercializzano qualche prodotto e vediamo com'è, per intenderci questi prodotti da scatoletta, fammeli provare e se li trovo buoni magari te ne spedisco una. Ciao a presto!

  19. Lu scrive:

    Grazie mille! Troppo gentile!

  20. Letizia scrive:

    Anche io adoro i Ricci, e ogni volta che vengo a palermo, quando è stagione vado sempre a mangiare gli spaghetti coi ricci alla trattoria Simpaty a Mondello, penso che siano bravissimi a prepararli.
    Ma adesso che tu ci ha dato la ricetta, proverò a farli.
    Grazie come sempre…

    Letizia

  21. gabry scrive:

    io li adoro Silvietta, ma nella mia personale ricetta trito finemente aglio e cipolla per il soffritto e poi faccio gli spaghetti……………cmq grazie per l'ispirazione!peccato che nn li posso mangiare………….

  22. Blueberry scrive:

    Ecco, nonostante sia vegana per un piatto del genere farei sicuramente un'eccezione! Adoooro i ricci, mi ricordano la mia infanzia…

  23. MICHELE scrive:

    E UN PIATTO UNICO,DA UNA BONTà INSUPERABILE. POSSO INDICARVI CARI AMICI UN POSTICINO DOVE LI FANNO BUONISSIMI E NON SONO NEPPURE CARI, ED IN OLTRE LA PORTATA è ABBONDANTE. IL LOCALE SI CHIAMA LANTERNA ROSSA E SI TROVA SUL LUNGOMARE DEL PAESE DI FICARAZZI IN PROVINCIA DI PALERMO VI CONSIGLIO DI ANDARE A PROVARLI NON VE NE PENTIRETE. CIAO!

  24. I ricci di mare?? Sara’ che ho un brutto ricordo dei ricci di mare. Ero al mare in Sardegna avro’ avuto 9 anni ero tra degli scogli e mi si e’ infilato un riccio di mare paro paro sotto la pianta del piede…non ti dico che male!
    2 ore per togliere tutti gli aculei!
    Pero’ la tua ricetta sembra gustosa e poi forse potrebbe essere la mia rivincita:
    “Riccio tu m’hai provocato ed io me te magno!”
    Grande Albertone nazionale!

  25. Silvia scrive:

    Oddio che dolore! Anche i miei piedi sono stati tante volte in preda alle spine di riccio, ma nonostante il fastidioso dolore, non ho mai smesso di amarli e mangiarli ovviamente! Quindi fai assolutamente bene ad accettare la loro provocazione, sono sicura che sapranno farsi perdonare! Grazie ;)

  26. orchidea javal scrive:

    che bontà !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fantastico mandane ancora!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  27. Hai provato a prepararlo con peperoncino dolce? e’ squisito!

  28. [...] precisamente poco prima di raggiungere il portone di casa mia, un tavolino con ombrellone, le prelibatezze di questo periodo e un vecchio piatto di una bilancia in ferro, quelle di un tempo con il peso che [...]

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