Scusate l’emozione ma questa è la mia prima cassata! Ecco come una mente complicata come la mia si è lanciata in questa avventura preparando la cassata siciliana. Non è un dolce difficile è solo una preparazione elaborata che pregiudica diverse fasi di assemblamento, ma il risultato, vista la sua noterietà nel panorama culinario mondiale, è quello di ottenere un dolce molto particolare e buono. L’idea iniziale e sbrigativa per questo menù poteva essere la semplice cassata al forno composta da un involucro di pasta frolla, lo stesso ripieno di ricotta, e come si evince dal nome, poi infornata. Ma quella che vedete in queste immagini resta uno dei capisaldi della tradizione pasquale siciliana.
L’origine della quas’at quella che tutti attribuiscono alla dominazione araba in Sicilia nasce dalla versione semplice di questo dolce: come vi accennavo prima, la cassata al forno. Concepita inizialmente da un involucro di pasta di pane, sostituita successivamente dalla frolla, con un ripieno di crema di formaggio, anch’esso modificato dall’immancabile crema di ricotta dolce. Sopra questo dolce veniva spolverato zucchero di canna e semi di vaniglia presenza ancora persistente per questa preparazione. Nel numero di Sikania uscito questo mese, troverete la descrizione, la ricetta e le mie foto della cassata al forno, ma avremo tempo di parlarne anche qui sul blog. Successivamente la cassata si è trasformata in quest’opera d’arte legata alla pasticceria siciliana dove insieme al cannolo resta un simbolo immancabile per le tavole in festa.
Che dire per questa preparazione…il mio consiglio se vi volete cimentare, è quello di reperire una buona ricotta di pecora, che è l’ingrediente principale di questa ricetta, ed un altro piccolo accorgimento ve lo volevo indicare per la preparazione del marzapane, che se vi è possibile coloratelo con la pasta di pistacchio naturale al posto del classico colorante alimentare, lo trovate in tutti i negozi di articoli per pasticceria. Il mio grande cruccio è stato e continua ad essere la glassa di copertura che questa volta ho voluto acquistare pronta da sciogliere. Ogni volta che la preparavo per farcire la testa dei bigne non mi risultava bella bianca e compatta come quella che solitamente vedo nelle pasticcerie e visto che la mia cassata doveva essere immortalata per voi non volevo correre rischi. Questa glassa di zucchero si deve sciogliere a bagnomaria ed è proprio come quella che usano i pasticceri per preparare la cassata siciliana. Solo che per livellarla il più possibile io ho esagerato un pochino con la quantità tanto da coprire la bordura dove solitamente il colore verde del marzapane viene fuori in trasparenza. Il mio problema è che devo assolutamente reperire una bella spatola da pasticcere professional che non ho, credo proprio che con quella il mio problema si sarebbe risolto facilmente. Bene adesso siamo arrivati alla vera conclusione di questo menù che spero vi abbia fatto compagnia in queste giornate di ricerca d’ispirazioni culinarie per il pranzo di Pasqua. Io alla fine, seppur stanca, mi sento soddisfatta ed il vostro sostegno in questi giorni è stato fondamentale per la riuscita di queste preparazioni una dopo l’altra. Vi auguro una felice Pasqua da passare in serenità con i vostri cari…noi ci rivediamo martedì qui…sempre su Kitchenqb! :)))
Buona Pasqua a tutti!
Cassata Siciliana
per il pan di spagna
- uova 5
- zucchero semolato 150g
- farina 75 g
- fecola 75g
- sale 1 presa
Rompete le uova e mettetele dentro la planetaria o un mixer da cucina, unite lo zucchero, la presa di sale e cominciate a montare per 10/15 minuti. Fatto questo otterrete un composto voluminoso chiaro e spumoso.
Setacciate la farina e la fecola insieme e unitela al composto molto delicatamente con una spatola dall’alto verso il basso. Appena le farina si sono amalgamate con il composto versate tutto quanto dentro una tegliera imburrata e infarinata. Infornate per 30 minuti a 150°. Sfornate e lasciate raffreddare.
per il ripieno
- ricotta di pecora 500g
- zucchero semolato 150g
- gocce di cioccolato 100g
- bacca di vaniglia 1
Lavorate in una ciotola la ricotta con lo zucchero e la vaniglia (che avete tagliato per la sua lunghezza ed estratto i semi inseriti dentro il composto di ricotta), coprite e lasciate riposare in frigo per una notte. L’indomani passate la ricotta al setaccio e passatela con le fruste (io ho utilizzato la planetaria) fino a ridurla in una crema liscia e morbida. Solo prima di mettere il ripieno all’interno del dolce unire le gocce di cioccolato mescolando delicatamente con un cucchiaio.
per il marzapane
- pasta di mandorle 250g (la ricetta la trovate qui)
- pasta di pistacchio naturale qb
- zucchero a velo
Seguire la ricetta del marzapane che vi ho indicato nel link, oppure è possibile acquistarla in panetti già pronti all’uso. Amalgamare la pasta di mandorle e quella di pistacchio fino ad ottenere un impasto di colore verde. In una spianatoia spolverate sopra con un po’ di zucchero a velo e stendete la pasta ottenuta. Al posto dello zucchero a velo che serve per non fare attaccare la pasta sulla spianatoia potete utilizzare due fogli di carta forno. Tagliare la pasta in modo da ottenere delle lunghe strisce e ricavare da queste dei quadratini che serviranno per guarnire la bordura del dolce.
per la glassa di copertura
- zucchero a velo 250g
- albumi 2
- succo di limone 1 cucchiaio
Lavorare con la planetaria o delle fruste lo zucchero a velo insieme agli albumi e il succo di limone, Appena ottenete un composto liscio e omogeneo versatelo sul dolce. Oppure ancora più semplice, basta sciogliere lo zucchero a velo con un po’ d’acqua in un pentolino a fiamma dolcissima, fino ad ottenere un composto liscio, è meno coprente della glassa con gli albumi ma può andar bene lo stesso.
montaggio e decorazione della cassata
- acqua qb
- zucchero 1 cucchiaio
- rum bianco 1 cucchiaio
- zuccata candita a strisce qb
- scorza d’arancia candita qb
- ciliegine candite qb
Prendete una teglia adatta per cassata con i bordi svasati (potete anche utilizzare una qualsiasi teglia).Fate aderire nella teglia un foglio di pellicola. Coprire la bordura alternado dei quadrotti di pan di spagna con il marzapane di colore verde. Coprite la base con delle strisce capaci di pandispagna compattando bene e rivestendo tutta la superficie della teglia. Preparate la bagna con l’acqua lo zucchero e il rum. Prendete un pennello e picchettate il pandispagna impostato nella teglia. Prendete il ripieno di ricotta e versatelo dentro fino a raggiungere il livello della teglia. Coprire con delle strisce o ritagli irregolari la parte superiore dove ora si trova la ricotta. Prendete un piatto da portata mettetelo sopra e capovolgete il dolce facendo im modo che aderisca bene con il piatto. Fate riposare in frigo per 30/40 minuti in modo che si rapprenda un po’. Coprite con la glassa prima la parte superiore e poi con l’aiuto di una spatola da pasticceria tutta la bordura del dolce. Guarnite a piacere con la zuccata, le scorze d’arancia e le ciliegine candite. Fate riposare in frigo prima di servire.
































sei stata bravissima!!
userò la tua ricetta per prepararla per il compleanno di mia mamma!
la faro' felice!!
grazie per tutto lo splendido menu'
Una meraviglia! terrò presente la ricetta, intanto complimenti e buona Pasqua!
Francesca
ma sei uno spettacolo di cuoca!
non mi piace molto la cassata per via del marzapane e dei canditi, però hai usato proprio quei bei canditoni enormi che usano tanto in Sicilia. E, secondo me, il verde pistacchio si vede in trasparenza…
sei stata veramente bravissima, non potevi trovare ricetta migliore per una Pasqua siciliana!
tanti auguri e grazie per questo menù!!
Che immagini spettacolari!!!
E' la tua prima cassata, ma tanto è perfetta che potrebbe sembrare la 100esima!
Baci e felice festa
Complimenti, ti è uscita perfetta!!! è un dolce buonissimo!!! un bacione e buona Pasqua
Un menù favoloso, fortunato chi festeggerà con te! Che belle le foto hanno una luce stupenda.
Questa cassata è più bella di tante viste nelle pasticcerie!!
Buona Pasqua Silvia.
Davvero stupenda.. non ci sono parole perchè parla da sola!!! un bacio
Complimenti è favolosa!!! e quella ciliegina… mmmm
é una meraviglia io adoro questo dolce che appartiene ai miei ricrdi da ragazzina, andavo spesso in sicilia nel periodo pasquale e non rientravamo prima di averci gustato una bella cassata . Dopo di ché l'ho fatta anch'io qui qualche annetto fà ed il risultato mi ha abbastanza soddisfatto…da ritenere in mente perché m'é venuta una grandissima voglia di assaggiarla.
Complimneti e auguri per una serena pasqua!
^^
che favola e che preparazione!! mi è venuta l'ansia solo a leggere la premessa! mi mancano alcuni ingredienti ma un giorno o l'altro mi cimento!complimenti per il pranzo eccelso e auguri di buona pasqua!
é il mio dolce preferito!!!! Brava davvero!
Ma quanto sei brava?
e in questi giorni ne sto facendo una scorpacciata…faccio il pieno così quando sarò lontana mi ricaricherò al solo pensiero che alcune cellule che sono dentro di me se ne sono nutrite…
RIGENERAZIONE!
o delirio?
Baci e Buona Pasqua
Letizia
Stupenda!!! e sicuramente buonissima! Ciao
Mi ero perso questo post… :(
Brava, bel risultato. Essendo figlio di un siciliano so apprezzare.
Ecchissenefrega della bordura.
Per la glassa, se ti puo' interessare, nel mio blog ho ospitato una ricetta di minne, dove la glassa e' perfetta, secondo me la migliore realizzabile.
Vedo che hai usato il rum. Buono, ma secondo me potrebbe dare un profumo troppo deciso, io ho ottenuto ottimi risultati con due parti di acqua e una di Martini bianco, piu' pochissimo zucchero. Questa bagna completa e non prevale sugli altri sapori. L'ho anche usata per uno zuccotto che ho pubblicato di recente.
PS – Scusa se mi sono impicciato. E' piu' forte di me… :)
Sempre io :-)
Se guardando nel mio blog trovi una ricetta di Sciusceddu tieni presente che e' una rivisitazione, non e' la ricetta classica (leggi: abbi pieta').
che bello il tio blog!! Sei proprio bravissima, anch'io ho fatto la cassata (per fortuna una prova solo per me e mio marito) e la glassa di copertura è stata un disastro… seguirò il tuo consiglio e proverò la tua ricetta, volevo chiederti ma la copertura si spacca al momento del taglio? ciao ti seguirò con stima e interesse
baci
Silvia la tua cassatina è uno spettacolo! e anche le foto in giro per il tuo blog mi piacciono moltissimo!
complimenti,ciao
sonia
[...] ricetta tipica. In effetti tutto è partito da della ricotta avanzata per la preparazione di alcune cassate fatte per la mia amica Rita, che in questi giorni diciamo ha passato un po’ di tempo con me [...]