C’eravamo lasciati venerdì con una zucchina, ed ecco cosa è diventata dopo qualche giorno…la pasta con i tenerumi, una delle minestre che preferisco e che ovviamente da bambina non apprezzavo tanto. A dirla tutta aspettavo giorni più estivi per parlarvi di questo “caldo” piatto di cucina povera palermitana, proprio perché i tenerumi sono una cosa che si trova solo nel periodo estivo. Ma ho trovato delle foglie dolcissime e non ho resistito! Tranquilli tanto tra luglio e agosto c’è la versione con le cozze e vi riserverò un po’ di calore siciliano per quei giorni dalla temperatura bollente. Vi avevo accennato nel post precedente che le foglie della zucchina lunga sono una delle prelibatezze che noi mangiamo. Sono foglie molto larghe di colore verde scuro intenso, consistenti e vellutate. Queste dopo essere state accuratamente lavate vengono cotte con abbondante acqua insieme alla zucchina lunga tagliata a tocchetti e questa base servirà a cuocere la pasta, solitamente dei spaghetti tagliati, e poi tutto quanto viene insaporito da un soffritto di aglio e pomodoro e da un buon cacio stagionato messo all’interno della minestra a cubetti. So che per chi non è di queste parti può avere difficoltà a trovare i tenerumi, ma se si dovesse trovare in zona, magari nel periodo estivo, non si lasci scappare questo succulento piatto di minestra…se poi invece riuscite a trovare i tenerumi be allora ecco la ricetta…
Pasta con i tenerumi
per 4 persone
- spaghetti tagliati 200g
- tenerumi un mazzo
- zucchina lunga 300g
- pomodori 4
- aglio 1 spicchio
- caciocavallo stagionato 100g
- peperoncino qb (facoltativo)
- sale e olio evo qb
Lavate le foglie dei tenerumi e tagliatele grossolanamente tanto poi ridurranno leggermente il loro volume. Con un pelapatate pulite la zucchina e tagliatela e tocchetti. Cuocete tutto quanto in abbondante acqua salata fino a quando la zucchina non risulterà morbida e le foglie appassite. Se l’acqua di cottura è molta, prima di cuocere la pasta scolatela e mettetela da parte potrà servirvi durante la cottura della pasta, quindi spezzate gli spaghetti e fateli cuocere con i tenerumi. Nel frattempo preparate un soffritto con olio evo e uno spicchio d’aglio che a vostro piacere poi deciderete se scartare o meno, e versate dentro il pomodoro spellato e tagliato a pezzi (potete sostituire il pomodoro fresco con del pelato), facendo cuocere per qualche minuto con un pizzico di sale. A questo punto quando la pasta è quasi a cottura ultimata, unite il soffritto di pomodoro e i dadini di formaggio. Mescolate tutto quanto e mettete a raffreddare dentro al lavello riempito di un quarto di acqua fredda. Continuate a mescolare fino a quando il vapore non è terminato. Servite.
Note: Il caciocavallo può anche essere poco stagionato in quel caso mettetelo per ultimo nella pasta perché se no rischierebbe di sciogliersi del tutto.































Buonaaaaaaaaaaa!
AHH, ECCOLA!!!!
Proprio come la ricordavo… Appena li trovo al mercato ci do' dentro…
CIAO
questi piatti mi piacciono da morire anche col caldo, serviti giusto tiepidi…che profumo d'orto :) voglio i tenerumiiiiii
ottima e gustosissima la tua pasta! non abbiamo mai assaggiato questa verdura, ma abbiamo l'idea che sia proprio saporita! ottimo poi il tocco finale di un formaggio che adoriamo, il caciocavallo!
insomma, una ricetta perfetta per l'estate!
un bacione
mmmm che meraviglia ! quanto mi sa di sicilia questa minestra, la fa anche la mia mamma, a volte se si è fortunati la cucuzza si trova anche a firenze ! alice
Vabbè, ma così non vale! Che faccio vengo in sicilia per prendere le foglie della zucchina lunga? Quì neppure l'ombra….dovrò aspettare settembre quando si sradica la pianta della zucchina (quella comune però) i cui cacchietti teneri e novelli si possono cucinare, e che vedo perfetti per la tua minestra ;)
Quando ho visto questa foto ho avuto un dejavu pazzesco, che ricordi! Mia mamma e' di origine siciliana e ha sempre fatto un gran miscuglio tra cucina piemontese e palermitana… e questa pasta ogni tanto saltava fuori, eravamo sempre un po' scettici perche' non riuscivamo a capire bene di che verdura si trattasse :) ma era buonissima. Ciao e buona settimana!
Non ho mai assaggiato i tenerumi, sono proprio curiosa, andrò alla ricerca…
complimenti!! le tue foto ( e nn solo) sono sempre più belle
Buon fine settimana
;)
Che bontà infinita….devo aspettare di tornare giù Nella mia amata terra per mangiare questo piatto ,se non si assaggià non si può capire di cosa stiamo parlando…grazie la tua ricetta mi hai fatto venire in mente dolci ricordi!!!!
Adoro la pasta con i tenerumi. E mi piacciono così tanto che ci ho fatto anche il risotto ;)
Tesoro, hai saputo che giorno 18 giugno organizzo un incontro con tutte le food bloggers di Palermo in occasione della presentazione del libro di Alessandra di Menu Turistico? Ci vediamo a Palazzo delle Aquile alle 17. Per ulteriori informazioni vai sul mio blog.
Baci e spero di poterti conoscere
Stefania
P.s. Puoi venire con chi vuoi, non è riservato solo a food bloggers!
Ho scoperto il tuo blog soltanto oggi….per caso….complimenti le tue ricette sono davvero interessanti….e poi essendo anch'io palermitana non potevo che innamorarmi dei sapori e dei colori che descrivi!
Valeria
BUONAAAA PERO' IO LA PREFERISCO SENZA POMODORO… VOGLIO SENTIRE IL SAPORE DEI TENERUMI E DELLA ZUCCHINA :P
Semplicemente sublime….sono una buongustaia e apprezzo anche la semplicità di certi sapori!!!!
Grazie per questa “gustosa” condivisione!!!
abito in francia da diversi anni ,ma quando scendo giù in estate, faccio scorpacciate di pasta coi tenerumi ,ottima anche x chi deve fare un po’ attenzione come me
molto buona la tua ricetta ma a Catania la facciamo diversamente, far bollire l’acqua mettere dell’aglio pepato stagionato a pezzi e pomodoro e far insaporire dopo 5 minuti aggiungere, i tenerumi che da noi si chiamano taggi di cucuzza e sale, quando la verdura e pronta mettere la pasta, acottura ultimata tirare fuori mettere l’olio e servire.
buonissima(congelate le foglie potrai mangiare pasta con i tenerumi anche in inverno
Una meraviglia… irresistibile.
Ne parlavo giusto oggi. Peccato che dove vivo adesso non riesco a trovare i tenerumi… mi rifaro’ al rientro in Sicilia.
a me piacciono da impazzire. qualche anno fa, presso una trattoria del centro storico di Palermo, mi hanno proposto questa splendida ricetta, di cui sono un grande estimatore, tra l’altro mi diletto in cucina. insieme, dico insieme, ad una mezza orata diliscata, cotta alla brace ed immersa nella meravigliosa acqua di cottura dei tenerumi, la zucchina ed il pomodoro pelato con l’aglio, cotto a parte naturalmente. in questo caso sconsiglio ogni tipo di formaggio. provare per credere. p.s. dimenticavo, il pepe nero è fondamentale e, soprattutto attenzione al sale, che se in eccesso potrebbe dare un brutto sapore amarognolo al contesto che di per se è eccezionale. buon appetito.
[...] di post freschi adatti a questo periodo, con una minestra. Bene signori quella che vedete, dopo la pasta con i tenerumi, è il piatto “che rinfresca” le mie calde giornate estive e vi prego non vi mettere a [...]