Credo di avere un’attrazione per l’unione asparagi e riso, poi se per caso nel mio frigo mi ritrovo anche un pacchettino con un salume particolare…be il gioco è fatto! L’idea questa volta era quella di confezionarvi un primo a base di pasta, ma per il pranzo di oggi non ho resistito a prendere il mio pacco di riso dalla dispensa per cucinare questo primo dall’aspetto invitante. Venerdì vi avevo lasciato con i miei appunti sugli asparagi selvatici e la promessa di una ricetta che si è concretizzata in questo modo ma dalla buona riuscita. La responsabilità principale di questa scelta è stata dettata dal pezzo di pancetta calabrese che avevo in frigo e che dovrò consumare prima che la mummificazione abbia inizio ;).
Dopo aver unito mentalmente pancetta e asparagi, dovevo cercare qualcosa che rilasciava quella punta dolciastra giusto per smorzare l’amarostico degli asparagi, ed ho pensato ai pistacchi che avrebbero conferito al piatto anche croccantezza, così ho cominciato a cuocere il mio riso. Benché ci siano metodi per la cottura dei risotti più sbrigativi, come i 5 minuti nella pentola a pressione, o altri attrezzi che cuociono da soli, io resto legata alla consuetudine di cuocerlo poco alla volta calibrando ingredienti e brodo vegetale, questo “rito” lo preferisco di gran lunga sarà perché mi piace vedere crescere il riso a poco a poco, sarà per qualche devianza mentale che affligge chi ama stare dietro i fornelli :))). Vi lascio la ricetta, comincia la settimana con un sacco di impegni…tanto per cambiare! :)
Risotto asparagi pancetta e pistacchi di bronte
per 4 persone
- riso carnaroli 400g
- asparagi selvatici 100g
- pancetta a fette 100g
- pistacchi di Bronte tritati 60g
- parmigiano grattugiato qb
- burro 50g (compreso quello della mantecatura)
- vino bianco 1/2 bicchiere
- brodo vegetale 500ml
- sale e pepe
In un tegame fate sciogliere metà del burro facendo attenzione a non bruciarlo, potete unire un goccino d’olio per alzare il punto di fumo. Versate dentro gli asparagi sminuzzati al coltello facendoli amalgamare bene. Se la vostra pancetta e già tagliata a fettine sottili sfilacciatele con le mani o se avete un pezzo come me tagliate delle fette un pochino pie spesse e ricavatene delle listarelle, unite la pancetta agli asparagi. A questo punto aggiungete il riso, fatelo tostare un pochino con la base del condimento e non appena comincia a fumare unite il vino che sfumerete a fiamma vivace. Non appena il vino è stato assorbito dal riso, cominciate ad irrorare con dei mestoli di brodo vegetale caldo fino ad ultimare la cottura. Prima che il riso raggiunga la completa cottura, regolate di sale secondo il vostro gusto, pepate a piacere e unite la granella di pistacchi. Togliete dal fuoco, unite il burro rimasto, il parmigiano e mantecate tutto quanto energicamente. Coprite il tegame con un coperchio e fate riposare qualche minuto. Servite con un’altra manciata di pistacchi tritati sopra.






























Mi piace molto questo risottino!
Purtroppo ieri non sono riuscita a venire… mi avrebbe fatto piacere conoscerti…
Buona Settimana:)
Patricia
buono questo risottino!
meno male che hai questa passione così noi possiamo copiare delle ricette favolose
Buono buono questo risotino!!! Lo coppio;))!
il risotto è sempre splendido….gli asparagi e la pancetta…mm…
Ottimissimo abbinamento di sapori…e poi la croccantezza del pistacchio dà il tocco finale!
Buon lunedì
asparagi e asparagini li mangerei sempre. come pure il pistacchio…quindi questo risottino sarebbe proprio perfetto qui e ora!:)
mamma mia oggi sarà la 10 ricetta con gli asparagi e tutte diverse e tutte meravigliose!!!! questo riso e così ricco e saporito! che voglia ….
Un risotto che già dai colori è molto invitante se poi si pensa al gusto della pancetta e dei pistacchi allora non si può proprio resistere!
Bene, bene! W gli asparagi!!!!!! me le segno tutte!
mmmmmmmmmmmm..davvero eccezionale!!
Scusami… ho sbagliato… e che questa mattina volevo lasciare un messaggio ad un'altra persona, e nella fretta ho sbagliato!!… che tu non pensi che io sia pazza!! vedi però che bello, così ho conosciuto il tuo blog:)
A presto
Patricia
Ai pistacchi nel riso non ci avevo proprio pensato…sarà che non ho mai pensato ad incontrare dei pezzetti più croccanti nel risotto :-)
Cmq ti do ragione in pieno sul versare il brodo poco alla volta, eh si! Ci sarà sofferenza ma vuoi mettere il risultato di tutto qeul mescolare poco alla volta e assistere alla crescita del riso? ;-)
@Patricia: L'avevo capito tranquilla! Può succedere specialmente se si sta dietro a tanti blog…grazie lo stesso di essere passata, spero d'incontrarti più spesso tra i comment allora…baci a presto!
@tutti: Contenta che questo riso vi sia piaciuto! Grazie di essere passati…a presto!
eccola lì la ricetta! mitica! dovevi proprio farmi venire l'acquolina per pranzo eh? mi piace molto l'idea del pistacchio croccante :)
un bacione
un bel risottino lo mangio sempre volentieri, lo preferisco di gran lunga alla pasta …..stessi ingredienti anche da me, ma per altro….ciao!
[...] con gli sparacelli arriminatiPasta con i tenerumiPasta con le sardePesto alla trapaneseRisotto asparagi pancetta e pistacchi di BronteRisotto fiori di/e zucchine con gamberi (versione sformatino)Risotto porcini e mandorleRisotto [...]
io adoro cucinare lentamente…te l’avevo detto? ahahahah
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cla
Sarà pure strano ma i risotti sono una delle cose che mi piace di più preparare in cucina (…. maccome?? Io Siculo DOC)
Spesso faccio la mantecatura con il gorgonzola dolce o con dell’ottimo asiago, devo ammettere che raramente uso grana o parmiggiano.
Per quanto riguarda invece la presentazione del piatto, senti cosa combino: faccio lessare zucchine genovesi e patate novelle e poi via con il mix con olio e poca Philadelphia. Viene fuori (..grazie agli amici delle patate) un composto verde abbastanza denso che metto in un piatto piano sotto dei grandi ivvoltini di risotto in foglie larghe di speck….. mia moglie sviene!
ah…
quando mi rimane tempo, friggo in olio di semi alcune julienne della parte esterna delle zucchine genovesi per creare un cespuglio sopra il piatto, na figata (…apparte gli schizzi del fritto)
PS: io cucino, mia moglie “sbarazza” la cucina
Flavio!
…mi viene da svenire anche a me!
Ma è fantastico!!! Aggiungerei da tocco di classe! ;)))
Anche a me a volte capita di mantecare con il gorgonzola senza asiago però (anche se ci starebbe), lo faccio per il risotto radicchio speck e noci che solitamente preparo…ups, ma non l’ho mai postato! :(
Vedo che sei un appassionato del gusto anche tu…mi fa piacere vuol dire che mi verrai a trovare spesso allora! ;)
Certo se ti prende anche la mano povera la tua mogliettina che dovrà ripulire tutto…ma nell’insieme ritengo sia fortunata perché per lo meno ha il piacere di gustare i tuoi succulenti piatti…perché no, da queste parti c’est moi che cucina, sbarazza, prepara, fa spesa e tutto il resto e c’è qualcuno di tua conoscenza che è bravo a leccarsi i baffi e a dire…ah amore sono soddisfatto!
Un’abbraccio! :D