La’mbriulata

lunedì 7 marzo 2011
Comincio la settimana in tema rustico, che sa di gita fuori porta in stile picnic e che naturalmente, con il tempo di questi giorni è stato impossibile fare. Facciamo che questa sfizioseria tutta siciliana ve la tenete in caldo per il prossimo week end e per questo vi auguro tanto sole e un’aria di primavera ormai alle porte. Va bene smetto di parlare del tempo e riprendo il mio discorsetto sulla ricetta d’asporto di oggi. La’mbriulata l’ho conosciuta moltissimi anni fa, manicaretto tipico della zona agrigentina, è una preparazione che per tradizione si mangia la notte di Natale, vista la sua bontà, noi non ce la facciamo mancare tutto l’anno. ;)
A me nella fattispecie è mia mamma che non me la fa mancare mai, infatti la creazione che vedete in foto è proprio sua, e in famiglia diciamo ne siamo tutti ghiotti.  E’ così rustica che l’impasto si prepara quasi quasi come una pasta sfoglia, che se volete magari in forma sbrigativa ed estremamente estemporanea potete sostituire, con le classiche pronte al banco frigo…ma solo se avete fretta eh!?!

Io vi consiglio spassionamente di cucinarla preparando l’impasto da voi, che è sempre più buono! Così come se non trovate o non amate lo strutto, essendo la parte grassa della preparazione dell’impasto, potete provare a sostituituirla con il burro, certo non sarà la stessa identica cosa ma è più forte di me, mi piace darvi varianti in più! :)))
Dunque per finire, apro una piccola parentesi per il contest ormai chiuso di Pesca in Sicilia: non mi sono dimenticata di voi!!! Vediamo se in settimana riesco ad ultimare tutto quanto per farvi un riassunto e per conoscere tutti i partecipanti. Nel frattempo godetevi la ricetta di questo lunedì mattina scaldato da un tenue raggio di sole…io torno a lavoro! :)
‘Mbriulata con salsiccia e olive nere

per il condimento
  • Salsiccia 400g
  • Cipolla 1
  • Olive nere
  • Pepe nero abbondante
  • Olio evo

Fare appassire la cipolla in un tegame, cuocendola molto lentamente fino a farla dorare del tutto. Snocciolare le olive ricavando due metà per ognuna. Sbriciolare la salsiccia e mettere da parte in un piatto. Tenere pronti gli ingredienti al momento della stesura dell’impasto di pane.

per l’impasto
  • Farina di rimacino 500g
  • Lievito di birra 25g
  • Acqua tiepida 250ml
  • Olio evo 2 cucchiai
  • Strutto 100g
  • Sale una presa
  • Zucchero 1 cucchiaino

Fare sciogliere il lievito nell’acqua tiepida insieme al cucchiaino di zucchero. In una spianatoia versare la farina a fontana e aggiungere la presa di sale presa, creare un cratere e unire l’olio e successivamente l’acqua contenente il lievito. Amalgamare tutto quanto fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formare una palla e lasciarla lievitare sotto un panno umido per un’ora e mezza circa. Una volta gonfiato, impastare nuovamente  e stendere la pasta nella spianatoia infarinata. Prendere una parte di strutto e spalmarla nell’impasto spianato, fare una piega a metà e stendere un’altra volta con il mattarello. Ripetere l’operazione di piegatura altre due volte (tre in totale). Aprire l’impasto sulla spianatoia e unire la cipolla appassita, la salsiccia sbriciolata, le olive e abbondante pepe macinato al momento. Tutto quanto deve coprire l’intera superficie dell’impasto.  Chiudere fino a formare un rotolo molto simile al pane, lasciare riposare un’altra ora sempre coperto con un panno. Infornare a 200° per 45/50 minuti o fino a quando la superficie non risulta dorata. Tagliare a fette e servire tiepido.

Categorie: antipasti, carne, cucina siciliana, lieviti, picnic, tradizioni e ricorrenze
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10 Commenti a “La’mbriulata”

  1. Filippo Pisano scrive:

    Buonissima! Qui ad Agrigento la chiamiamo “Mignolata”

  2. sandra scrive:

    deve essere una vera delizia!! :)
    buona settimana cara Silvia

  3. Lucia scrive:

    Nel paese di mia madre, ad Aragona a volte mettono anche le patate dentro, questa mi sembra buonissima!

  4. symposion scrive:

    che buona! certo non ce la faccio ad aspettare fino a Natale :D
    e userò rigorosamente strutto :)
    buona serata!

  5. Silvia scrive:

    …mi piace “rigorosamente lo strutto!” :D

  6. la mia ex ex ex suocera (della prov. di agrigento), metteva anche le patate..

    una bomba indigeribile ma straordiariamente saporita..

    buona, di più.

    vale

  7. Silvia scrive:

    Vele, carino la mia ex ex ex ex ex! :D
    Si infatti anche Lucia sopra indicava l’aggiunzione di patate, che male secondo me non ci stanno. Ecco per la versione esageratamente bomba si potrebbero contemplare! :)))
    Ciaooo! :D

  8. laura scrive:

    ciao, vorrei provare a fare questa ricetta ma ho un dubbio: la salsiccia è quella fresca, del macellaio? va sbriciolata e messa nel ripieno da cruda? ciao e grazie :)

  9. Silvia scrive:

    Dunque Laura, scusa se ti ho fatto aspettare, ma visto il periodo, mi era sfuggito il tuo commento, e hai fatto assolutamente bene a insistere! :D
    Allora la salsiccia va cruda, di solito viene messa dopo la cipolla, che invece passa dalla padella per ammorbidirsi. La salsiccia la sbricioli con le mani e la spargi nella superficie della pasta stesa, poi continui con gli altri ingredienti…olive nere e pepe, poi chiudi tutto! Per qualsiasi altro dubbio, puoi riscrivermi tranquillamente, e questa volta spero di essere più puntuale…se vuoi anche nella mia mail kitchenqb@gmail.com
    A presto!
    :D

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