
Eccolo qua il dolcetto tanto atteso…una di quelle cose cioccolatose che se ne sei goloso, ti fanno girare la testa! Ero rimasta ammaliata tempo fa da un cioccolatino al mirtillo trovato in una scatola ricevuta da Teresa a Natale. Mi era piaciuta questa unione cioccolato + mirtillo, così come tutti quei incroci che sanno di molto dolce e si contrastano con quella punticina acidula che smorza e rinfresca.

Così mentre sceglievo una confettura da prendere scartabellando l’archivio prodotti di Cassandra.it, mi soffermai immediatamente alla Composta di Mirtillo Alpe Pragas…e quel cioccolatino mi tornò in mente. Allora per cominciare questa marmellata ai mirtilli profumatissima e appetitosa da mangiare a cucchiaiate regina ormai di tutte le mie colazioni a imbrattare la fettina di pane tostato che accompagna il caffè, nota importantissima non contiene colororanti e conservanti. :P

Dunque come sono arrivata alla Sacher…semplicissimo è una delle mie torte preferite (qui c’è una traccia eh!), visto che nel suo interno ospita una conserva ho pensato che era il momento di preparare una variante rispetto alla tradizionale, in formato mini e che bazzicava nella mia testolina da tempo, con questa marmellata buonissima che nasce nel cuore delle dolomiti.Poi visto che avevo chili e chili di cioccolato residui da uova ricevute a Pasqua mi son detta questa è perfetta e così è nato questo dolcetto che spero prenda per la gola anche voi! Provatela, non voglio dilungarmi ulteriormente, saranno le mie foto a parlare di questa prelibatezza che ufficialmente chiude la stagione dei dolci per il freddo, cioè io resterei ancora ben volentieri a chiacchierare con voi…ma devo proprio scappare! Buon week end!

Mini Sacher con composta di mirtillo nero
- 75g di Farina 00
- 20g di Farina di mandorle
- 5 Uova
- 160g di Olio di semi d’arachidi
- 150g Zucchero semolato
- 1 Bustina di lievito per dolci
- 40g Cacao
- 200g di Composta al mirtillo nero Alpe Pragas
- 1 Pizzico di sale
per la copertura al cioccolato
- 200g di cioccolato fondente
- 70g di burro
- acqua 2 cucchiai
Separare i tuorli dagli albumi, unire lo zucchero e il sale ai tuorli e montarli con la planetaria (o la frusta) finché il composto non risulti chiaro e spumoso, fatto questo aggiungere l’olio a filo sbattendo di continuo. Setacciare gli ingredienti secchi: farina, farina di mandorle, cacao, lievito e unire tutto quanto al composto dei tuorli montati. Montare gli albumi a neve e incorporare metà della loro quantità al composto di tuorli mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Infine aggiungere le farine, continuando a mescolare bene, ultimare con gli albumi rimasti. Versare l’impasto in una teglia per muffins in precedenza imburrata e infarinata, infornare per 30 minuti a 180°. Una volta uscita la teglia dal forno, estrarre le tortine e lasciarle raffreddare apposita griglia da pasticceria. Una volta raffreddate, con l’aiuto di un coltello possibilmente seghettato, tagliare a metà le tortine e ricavare due dischetti della stessa dimensione.
Scaldare la marmellata in un pentolino per farla sciogliere un po’ e spalamare le tortine su un disco, chiudere sovrapponendo l’altro disco. Con un pennello, passare la marmellata rimasta spalmandola sulla superficie e i bordi delle tortine, mettete da parte lasciado riposare tutto, nel frattempo preparare la glassa. Fare sciogliere a bagnomaria il cioccolato il burro e l’acqua, mescolate energicamente con una frusta. Appoggiare le tortine su una griglia da pasticceria per la glassatura al cioccolato. Versare il cioccolato cercando di livellare con una spatola. Fate raffreddare un poco in frigo almeno 1 ora prima di servire.





























ecco riassunto in pochi scatti il senso della vita!!!
hhhhhhhhh che meraviglia!
sono rimasta col fiato sospeso.
CLAP CLAP CLAP !!!!
APPLAUSONI!!!!!!
Letizia
Sembra di leggere Marcel Proust nel suo Alla ricerca del tempo perduto quando ci descrivi come ti è venuta l’idea, non ti nascondo che quando ho visto la foto di ieri qualcosa in merito alla sacher mi era venuta in mente, ma non potevo immaginare che sarebbe venuta fuori tutta questa bontà che le tue foto raccontantano. E le foto parlano, e come, viene voglia di infilarci il dito in quella glassa goduriosa, e addentare tutta quella bontà…
BACI
Letizia
visto che hanno le dimensioni di un muffin, potrei mangiarmi una Sacher intera senza gettare all’ortica la mia dieta! ;)
Anche a me piace il binomio cioccolato – mirtillo: un’amica finlandese mi ha portato una tavoletta di cioccolato fondente ripiena di crema al latte e gelatina di mirtillo. Inutile dire quanto ci ho messo poco a finirla!
@manu: Senso della vita…non ritardare più tardi, ti aspetto! ;)
@Letizia: Mi fai arrossire! Ero giusto dalla mia caponata a leggere il tuo commento…grazie Leti sei sempre tanto cara, sono contenta che tutto ti piace! :D
@Juls’Kitchen: Mia cara Juls hai proprio ragione sono da mangiare tutti in un boccone e sul serio mirtillo + cioccolato mi è piaciuto tanto! Grazie anche per il comment di ieri…sono contenta che la foto ti sia piaciuta, no perché io adoro le tue di foto! ;)
Tanti baci a presto!
Che delizia! Mi ci butterei dentro. O potrei anche divorarla in un solo boccone. Stupendo il tuo blog!!! Buon week-end!!
oddio.
oddio…
Ke spettacolo!!! Me ne servirebbe proprio una in questo momento!
Bellissima l’idea della mini Sacher, così si dimezzano anche i sensi di colpa..!!
Unico problema, la tua sembra talmente buona che sarebbe difficile non cedere ad un bis ;)
Direi che la tua rivisitazione mi attira più dell’originale!
Abbinamento da applauso, e sono curiosa di sperimentare l’impasto all’olio! MANI FATATE!!!
Silvia la tentatrice … certe cose non si dovrebbero nemmeno postare …. Tu ti rendi conto degli effetti di una simile visione ?? Io mi sciolgo solo guardando la glassa … tralasciamo l’effetto di tutto il dolce !!! .. sto mangiando dei pomodorini “nature” … ora mi fanno una immensa tristezza … Manu
:O
a bocca apertaaaaaa : Silvia sei un genio!
:*)
Ciao complimenti per il blog!! Ti scrivo per informarti che sto facendo un contest nel mio blog! se ti va di partecipare vieni a vedere di cosa si tratta!! Ciao e grazie!
http://www.myart-robertomurgia.blogspot.com/2011/05/cook-with-my-art.html
ma che mini-sacher golosa!
ne papperei una all’istante! hanno un aspetto magnifico :P
questa ricetta e queste immagini mi regalano il sorriso!
Ciao Silvia, bellissimo blog. Solo una cosa: come mai fai un composto senza zucchero e la chiami glassa? Non ho letto l’incipit della ricetta, ma se la “glassa” siffatta è una tua invenzione chapeau, però non è una glassa. È una crema, una ganache, chiamala come vuoi.
Per il resto, miniaturizzare una Sacher è un’idea meravigliosa, accoppiarne il gusto a quello del mirtillo è il passo successivo che rende ottima questa preparazione, brava ;)
Oddio Saro che ho scritto!!! :O
Sapevo dell’esistenza di diverse tipologie di glassa, vedi quella della Sacher che tradizionalmente è una “glassa reale” ovvero con zucchero più l’aggiunta di cioccolato. Chiamarla ganache non saprei…dovrebbe pregiudicare la presenza di panna che in questa preparazione non c’è! Alcuni mettono anche il glucosio, io la mia versione di “glassa” già sperimentata nella ricetta della Sacher torte in questo blog, l’ho presa da Paola A&C (http://aniceecannella.blogspot.com/2009/01/la-sacher-torte.html) e non c’è zucchero e dunque per farla breve ho riportato la stessa dicitura che ho visto anche da altre parti, intanto correggo glassa se proprio dentro deve starci lo zucchero, ma è una cosa che non sapevo e grazie assai per averlo fatto presente! :)))
ps.mi fa piacere che il blog ti piace! :)))
Queste mini sacher lasciano a bocca aperta…deliziose!!!Vi piace il cioccolato? Allora unitevi alla nostra community di FACECIOK…troverete tante ricette, consigli, dolcissimi eventi e amici appassionati del cibo degli dei! Siamo quasi 16.000, vi aspettiamo http://www.facebook.com/faceciok
Mammamia!
Ah, la sacher!!! La adoro!!! La tua versione poi è troppo invitante!!! Le foto poi… ha ragione mia sorella Letizia, viene voglia di infilare un dito nella glassa!!! =)