
Avrei da raccontarvi come promesso qualche giorno fa, cosa ho cucinato con i prodotti arrivati da Cassandra.it. Per chi si fosse collegato soltanto adesso intanto gli rinfresco la memoria perché ne ho già abbondantemente parlato qui, dunque restava solo da presentarvi le tre ricette…oggi la prima! :P
Ero molto incuriosita da questa pasta che per la precisione prende il nome Kamut come marchio registrato da una multinazionale americana e non come tipologia di grano, deriva infatti da un grano antichissimo (Khorasan) originario dalla regione situata fra l’Egitto e la Mesopotamia. Dopo un lungo periodo di oblio, questo grano, di dimensioni più grandi rispetto a quello tradizionale, oggi è prodotto in diverse aree del mondo esclusivamente tramite coltivazione da agricoltura biologica.

Dopo questa piccola intro andiamo alla nostra preparazione di oggi, o meglio quello che ne è venuto fuori con queste tagliatelle a mio avviso buonissime, giusto per ricordarvi, che a parte uno sporadico episodio di assaggio al volo, non avevo ancora assaporato bene questa pasta di kamut veramente deliziosa. Ho scelto un condimento abbastanza classico, dettato da uno splendido e freschissimo gambero rosso trovato in pescheria, ma esaltato dalla bontà di queste Tagliatelle Felicetti che insieme al Pepe Bianco Malabar Indiano rendono questo piatto semplice, unico e molto gustoso, ulteriormente profumato da foglioline di basilico fresco e olio all’aglio. Adesso non vi resta che leggere e provare la ricetta io vi rimando a domani con la preparazione dedicata al Farro perlato… chissà cosa sarà? :)))
Tagliatelle di kamut con gamberi e olio all’aglio
- 400g Tagliatelle di Kamut Felicetti
- 500g Gambero rosso (di medio/grandi dimensioni)
- 350g Pomodorini
- Una spruzzata di vino bianco (il mio era…Damarino Donnafugata :-)
- 1 Spicchio d’aglio
- Un filo d’olio
- Pepe bianco Malabar indiano macinato
- Foglie di basilico
- Sale
per l’olio all’aglio
- 3 Spicchi d’aglio
- Olio extravergine d’oliva
Preparare l’olio aromatizzato all’aglio tagliando gli spicchi a metà per la loro lunghezza e lasciarli macerare per almeno una notte in abbondante olio extravergine d’oliva.
Sgusciare i gamberi e mettere le code ripulite in un piatto, conservare le teste. Tagliare con un coltello seghettato i pomodorini a metà, mettere da parte. Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata per la cottura delle tagliatelle. Sbucciare lo spicchio d’aglio e farlo soffriggere dolcemente con un filo d’olio in una padella. Unire i pomodorini e lasciarli saltare a fiamma vivace per 5 minuti, salare. A questo punto, per far prendere gusto al condimento, bisogna estrarre l’interno delle teste di gambero e unirlo ai pomodorini (io le teste le spremo lasciando cadere il liquido all’interno della padella mentre i pomodorini cuociono). Unire le code di gamberi e sempre a fiamma vivace sfumare tutto con una spruzzata di vino. Lasciare andare la cottura fino a quando il il gambero non avrà preso colore. Cuocere le tagliatelle, scolarle al dente e unirle al condimento in padella facendole saltare fino a quando non si saranno amalgamate al condimento. Irrorare con l’olio all’aglio, il pepe bianco e foglie di basilico per l’ultima mantecatura. Servire decorando con altre foglie di basilico e una macinata di pepe bianco sopra.





























Che acquolina… si vede bene dalla bellissima foto come trattengono il magnifico sughetto…Sono gamberi rossi di Mazara eh?! Spremendo quelle testoline esce nettare degli dei! ;D
Nettare degli Dei…carina! ;)
Sì sì erano buonissime! :P
La pasta con i gamberi e pomodorini è una di quelle che preferisco questa sembra buonissima, soprattutto per quel gambero che sfonderei lo schermo per mangiarlo! ahahahaha
ho una vera e propria venerazione per il kamut. lo trovo profumatissimo e mandorlato, in più fa bene!
e mi fanno bene queste tagliatelle a fine giornata, con gli occhi gonfi per il computer @.@
un bacione!
E’ a dir poco entusiasmante questo piatto con le tagliatelle di kamut che conosco e sono buonissime. La provo questa ricetta!
Quanto mi piace questo primo piatto. E’ puro, integralista ma sincero. Io poi venero l’uso degli oli aromatizzati in casa, ed in questa preparazione l’olio all’aglio arricchisce il piatto. Splendido !! Manu
[...] come per questa faccio l’olio aromatizzato e uso quello, facile! ;) Ma per terminare il mio inesorabile [...]