
Dopo un lungo silenzio…eccomi! :))) Eh sì…ci voleva pure qualche mail-strigliata da parte di lettori affamati per farmi tornare e mi dispiace se è passato così tanto tempo, in tutto questo ci mancava anche Aruba fa i capricci insomma…da queste parti si è registrato uno stravolgimento cosmico senza tregua che ogni volta che pensavo oddio il blog mi prendeva una strizza al cuore per averlo abbandonato, ma il tempo è sempre poco. Comunque è successo che ho messo un po’ di ordine ai libri e così mi sono ricordata che qui sul blog esiste una rubrichetta che non viene aggiornata da tanto.
Certo mi piacerebbe parlarvi di ultime uscite, ma il mio portafoglio proprio non ce la fa a stare dietro a tutte le novità, quindi vabbè anche se datati può esservi sempre utile qualche consiglio su dei volumi che magari non conoscete e possibilmente vi trovate davanti in libreria, io questa volta li ho raggruppati in questo modo, ovvero quei chef che oltre a pubblicare libri si trovano anche in tv. Certo malauguratamente dopo aver immortalato questi quattro volumi, è successo che sono giunti a casa mia i due grandi assenti Jamie Oliver con La mia cucina Naturale e Nigella Lawson con Delizie Divine…non mancherà tempo per raccontarveli, intanto cominciamo con questi…
Un sano Appetito - Gordon Ramsay
Mi piace Gordon Ramsay, certo un po’ meno quando sbotta con quei poveri malcapitati nella sua cucina, protagonisti dei vari cook-reality trasmessi in tv che lo stesso Ramsay conduce. Lo seguo da diversi anni e la sua cucina mi piace molto, Un sano appetito l’ho comprato un po’ di tempo fa e mi ha incuriosito subito. Infatti io malpensante sul fatto… sè figurati se un english chef come Ramsay ci può raccontare di cibo sano e stile di vita regolare…questo perché (sempre io malpensante) fino a poco tempo fa avevo un concetto di cucina inglese fatto di hamburger, patatine e fiumi di birra nei pub, invece ho scoperto, oltre alle “stelline” che gli girano intorno, che la sua idea di cucina sana esiste ed è anche molto buona (vedi le due o tre ricette che ho in testa di fare :);

Ecco questo libro è stato molto utile in questa mia crescita interiore ed esplorativa verso le cucine degli altri paesi come il Regno Unito di Ramsay, trovando molta similarità al nostro modello di cucina. Dal punto di vista grafico lo trovo un buon libro, bei colori, belle foto una buona suddivisione delle fasi di lavorazione nelle ricette, insomma un ottimo manuale per chi si vuole ispirare a una cucina sana e nello stesso tempo gustosa, ma cosa ancora più importante, molto adattabile alla routine giornaliera .
Fashion Food – Csaba dalla Zorza
Lo so è da poco uscito il suo ultimo libro Summer Holiday e sono proprio curiosa di sfogliarlo, intanto visto la cadenza “non” regolare della mia rubrica sui libri, ci godiamo Fashion Food uscito lo scorso Natale.
Dunque andiamo per ordine, la prima volta che vidi Csaba in tv mi piacque subito, sarà per gli scampi panati al sesamo che stava friggendo, o per i consigli tecnici di come apparecchiare una tavola che è sempre utile sapere, comunque questo insieme me la fece identificare come qualcosa di diverso dalle solite trasmissioni culinarie trasmesse su Alicetv.

Promotrice di quella cucina pronta in 30 minuti dedicata alla donna che lavora e che puntualmente mette in tavola per la famiglia, il vero credo di Csaba propende su una buona organizzazione come segreto di tutto. Nelle sue puntate ci ha trasmesso racconti dettagliati di “situazioni” che a mio avviso ognuno può adattare alle proprio esigenze. Per spiegarmi meglio è carina la concezione e l’organizzazione tra cucina e accessori per un eventuale picnic, anche se io personalmente non mi sognerei mai di portare delle coppe di champagne o trasportare tutto con un cesto di vimini termico per l’occasione, ma potrei tranquillamente prendere in considerazione l’idea di preparare dei club sandwich.
Ma andiamo al libro…Fashion Food l’ho ricevuto per Natale, è stato il mio primo libro di Csaba, è un libro che si concentra molto sullo style dell’autrice che vive la “Milano bene” e che racconta la cucina attraverso situazione griffate come vetrine Prada, lunch al Bulgari o colazione da Dolce e Gabbana. Per ogni sezione si diramano a tema le sue ricette, contornate da presentazioni chic all’altezza del mondo che in queste pagine viene descritto. C’è una buona struttura descrittiva sui contenuti che riportano lezioni di Bon ton e galateo segnate da quell’elegante icona che Csaba sempre ci racconta: Donna Letizia. Quindi se cercate consigli d’alta classe non perdetevi questo libro, potrà esservi utile. Le Fotografie portano la firma di Bart Van Leuven e Petrina Tinslay che la immortalano in tutte le sue eleganti movenze.
Le Dolci Tentazioni – Luca Montersino
Luca Montersino ormai un’icona per il nostro diabete perché di dolci ce ne racconta tanti e lo fa anche molto bene. Al di là della sua ineccepibile competenza professionale trovo che Montersino abbia un’innata predisposizione comunicativa e il suo pubblico non può far altro che seguirlo con interesse e curiosità anche per una semplice ricetta come quella del Pan di Spagna. Può accadere spesso che nella “grafica degli ingredienti” si possano incontrare termini strani come maltitolo (che è un dolcificante di cui io proprio ignoravo l’esistenza :) o ingredienti meno utilizzati nella cucina casalinga come lo sciroppo di glucosio e in questo Montersino ti spiega minuziosamente perché utilizzarli come sostituirli con altri ingredienti ma soprattutto e con una precisione impeccabile, come applicarli alla preparazione che sta eseguendo.

Le dolci tentazioni lo trovai tra gli scaffali di una libreria che non frequento spesso e non appena lo vidi mi ritornarono in mente le notti insonni a guardare Peccati di gola e senza alcuna esitazione, lo comprai. Ma andiamo alla descrizione del suo libro assolutamente concepito con l’attenzione di chi vuole proporre dolci e dessert “light” anche per quelle persone che hanno difficoltà a tollerare alcuni ingredienti ma conservando lo stesso gusto goloso. Il libro, dopo una breve biografia illustrata sulla formazione e la crescita professionale del pasticciere ci apre un interessante capitolo sugli ingredienti utilizzati, procedimenti sulle ricette base ben descritte e soprattutto illustrate, diramandosi poi nelle sue gustosissime preparazioni…quindi se vi dovesse capitare tra le mani questo libro, non perdetelo! :)
Il gusto di sedurre – Simone Rugiati
Simone Simone…sembra ieri quando per la prima volta lo vidi in tv, un orologio accanto che segnava 10 minuti, lui anche un po’ timido, schematico e leggermente impacciato, sicuramente dovuto al taglio per il quale la trasmissione era stata creata. Oggi uno degli show-cooking più seguiti e conosciuti, lo chef belloccio che fa strage di pentole e di cuori nel senso…in cucina con Simone Rugiati non ti puoi proprio sbagliare. Questo per dire che, almeno a mio avviso, quando Simone è dietro i fornelli e ti spiega una ricetta lo fa così bene che anche un piatto molto difficile da eseguire può sembrarti un gioco da ragazzi.

Possiede questa predisposizione comunicativa affinata negli anni davanti alle telecamere mantenendosi completamente a proprio agio dietro i fornelli tanto ad esempio da riuscire a impiantare proprio accanto al frigorifero (credo) una consoll con tanto di dj…cioè questa cosa non mi faceva impazzire ( io proprio in questo non faccio testo, mentre cucino ascolto solo opera lirica e musica classica) comunque nonostante tutto il modo di cucinare, abbinare, cuocere di Simone mi è sempre piaciuto. Il Gusto di Sedurre ideologia portante del libro che sta nella “conquista” per mezzo della cucina gli si addice molto, una noticina scura sulla grafica del libro soprattutto nell’ambito fotografico ve la devo dire, secondo me non rende giustizia alla presentazione delle ricette, personalmente per lo style di Simone avrei preferito delle inquadrature più lontane e dei colori più leggeri, ma ovviamente sono scelte editoriali che possono piacere o meno, ma la sua cucina è sempre quella di cui vi parlavo, la trovate tra la pagine di questo volume.

Adesso vi devo proprio lasciare vi rimando al prossimo post mangereccio questa volta, intanto vi auguro buon inizio settimana…alla prossima! :)))





























Ci voleva proprio la mia mail, non ci posso fare niente mi mancano troppo i tuoi post. Questo dei libri è fantastico lo sai che di questi non ho neanche uno? Grazie ai tuoi consigli provvederò a comprarne qualcuno. Aspetto ricettina!
L.
ben tornata e grazie per i consigli di lettura!!!
Grazie! Degli ottimi consigli di lettura!
un libro favolo e’ quello di sigrd verbert REGALI GOLOSI edito giunti (puo’ essere??).
http://www.cavolettodibruxelles.it/2010/10/regali-golosi-g-2
Un rientro con i fuochi d’artificio….. una breve attesa ma, ne è valsa la pena! un bacio alla mia blogger preferita.
dimenticavo… molto belli questi libri, ma attendo con ansia l’uscita di quello che ritengo sia il migliore. Ossia il tuo!!!!
@Laura: Di nulla! Ci voleva proprio la tua mail! Grazie cara!
@Angela: Grazie…mi dispiace se hai aspettato tanto! :))
@Le rocher: Sono contenta che possono tornarvi utili questi titoli, anche se un po’ datati non si sa mai…magari si trovano anche a buon prezzo! :)
@Fra: Certo che è favoloso, diciamo che è uno di quelli che solitamente sfoglio la sera prima dormire…questo per dire che è un gran bel libro e che in questo post non trovi perché Sigrid (purtroppo) non ha un angolo cottura in tv…tranquillo ne parlerò nel periodo più adatto per questo libro, ovvero a Natale!
@Claudia: Magari i fuochi d’artificio ce li vediamo tra qualche giorno…grazie cara, si spera sempre per un libro, magari anche una raccoltina… :))) Ti bacio!
Devo ammettere che ho una grande antipatia per Simone Rugiati ma le sue ricette mi piacciono! Il libro potrebbe essere una soluzione: non parla. non lo vedo ma godo delle sue ricette! ;)
La libreria di Kqb è sempre al top!
Anche a me sembra che la veste grafica del libro di Simone gli vada sretta, ma la personalità delle sue ricette emerge comunque!
Il “manuale” di Montersino è un must have!
Aspetto i prossimi consigli di lettura…
Condivido a pieno le tue considerazioni su Luca Montersino. Quando in tv spiega le sue ricette è veramente magnetico. Non sono una grande amante dei dolci, ma la sua grande precisione e il modo in cui illustra reazioni chimiche e piccoli dettagli (fondamentali in pasticceria), resto veramente ammaliata.
Ciao Silvia, io Gordon proprio non lo tollero (mi sono anche rifiutata di andare a Londra nel suo ristorante)! Di Montersino invece ho “peccati di gola”, ma mi sembrano cose un po’ difficilotte per me.. o per lo meno non da tutti i giorni. Grazie per le tue recensioni! M.