
Dunque eravamo rimasti alle albicocche…sono contenta che vi sia piaciuta la foto un po’ macro, ma diciamo doveva render bene l’idea del frutto! Allora come vi avevo anticipato ieri, visto che stanno per finire, ho deciso di conservare un po’ di albicocche in versione confettura per l’inverno non si sa mai una sacher, qualche tortina o crostata da farcire insomma è bene avere una dispensa ben fornita per i mesi invernali.
Allora niente intrugli particolari se non quello di preparare una semplice confettura come piace me, osando giusto con un baccello di vaniglia (sarà la mania di vedere quegli affascinanti puntini neri dappertutto! :) e estrapolando dalla quantità preparata un barattolino per sperimentazioni del tipo…ci metto lo zenzero grattugiato??? Comunque è andata… ho i miei barattolini pronti per essere consumati tutte le volte che ne avrò voglia.

Per questa preparazione mi ha incuriosito la ricetta di Annalisa Barbagli pubblicata su Papero Giallo, dove appunto il frutto non viene cotto dall’inizio del procedimento, ma versato in uno sciroppo in pieno bollore, ottenendo una confettura con dei bei pezzettoni. Naturalmente per chi non ama i pezzi di frutta nella composta e la preferisce più fluida può tranquillamente passarla con un minipimer (questo è quello che uso io! :) o per i più esigenti anche con un passa verdure anche se ritengo sia troppo laborioso, frullandola si ottiene ugualmente un buon risultato. A seguire la ricetta… adesso scappo è tardissimo!!! :O
Confettura di albicocche
- 1,500 kg di albicocche (il peso indica la quantità snocciolata)
- 850 g di zucchero semolato
- acqua 300ml
- 1 limone
- 1 bacca di vaniglia
Sterilizzare dei barattoli ben lavati che serviranno per invasare la composta, immergerli in abbondante acqua in ebollizione per 15 minuti circa. Estrarli dalla pentola con una pinza e lasciarli scolare sottosopra su un canovaccio pulito. Lavare le albicocche per bene, estrarre l’osso e dividerle in quattro parti. In una casseruola con il doppio fondo versare la quantità d’acqua indicata insieme allo zucchero e portare a ebollizione lasciando andare per 10 minuti circa. Unire a questo punto le albicocche allo sciroppo, la buccia tritata (o a julienne se lo preferite) e il succo ricavato dal limone proseguendo la cottura per altri 15 minuti circa. Passato questo tempo spegnere il fuoco e invasare la confettura nei barattolini sterilizzati in precedenza e mettere i coperchi. Effettuare anche una seconda sterilizzazione immergendo i barottoli chiusi in una pentola con dell’acqua in ebollizione insieme a un canovaccio per 15/20 minuti (il canovaccio serve per evitare che i barattoli sbattono tra loro), scolare e lasciar raffreddare i barattoli avvolti da un canovaccio. Conservare al riparo dalla luce.
Note: Per chi come me vuole aggiungere a un barattolino lo zenzero grattugiato, lasciare nella casseruola la quantità di confettura per un barattolo, unire lo zenzero mescolare e invasare.





























La cottura nello sciroppo bollente mi incuriosisce molto,
le tecniche di cottura fanno la differenza!
Grazie per questa innovativa ricetta!!!
Aspettavo una conserva da tempo…interessante l’unione con lo zenzero! :-P
MMMmmmm che buona!Silvia farai qualche evento culinario?
@Rossana: di nulla…ma il merito è della Barbagli eh?!? :D
@sara: lo so! Mi avevi scritto tempo fa chiedendomene una, mi dispiace se non è eccessivamente sofisticata, quanto una semplice confettura! Ciao caraaaa! :)))
@Francesco: ci manca solo quello! Mi dispiace ma non ho nulla in programma per il momento…ciao! :D
è la mia preferita in assoluto! dal cornetto alla crostata questa per me è il numero uno!
proverò anche la tua ricetta ovvio :P
Mi ci posso tuffare dentro??? Che bella oltre che buona … già la si gusta anche se non lo assaggiata. Ecco questi barattolini vedi di spedirli ai tuoi fan, possibilmente quelli che risiedono momentaneamente ad Alba!!
@sypmposion: grazie! ;)
@manu: Prima di essere mia fan sei mia amica, di norma alle amiche spetta di diritto venirla a mangiare qui da me (magari dentro un buon dolcetto) quando verranno in vacanza qualche giorno quest’estate! Della serie…quand’é che scendi? :)))
La sindrome della formichina, ha colpito anche me (ma sul fronte salato, preparo verdure estive da tener da conto per l’inverno).
La confettura di albicocche resta, in assoluto, una tra le mie preferite.
dal 16 al 20 di ago!!! tradotto tanti barattoliniiiiiii
Brava brava! l’estate anche io mi prodigo nella preparazione di vasetti vari… la tua confettura è davvero bella… che splendide foto le tue!