
In un’ordinaria giornata di una calda estate siciliana, per quel bizzarro principio in cui a volte tutto funziona al contrario, ho deciso di sfatare il solito cult di post freschi adatti a questo periodo, con una minestra. Bene signori quella che vedete, dopo la pasta con i tenerumi, è il piatto “che rinfresca” le mie calde giornate estive e vi prego non vi mettere a ridere perchè è assolutamente vero! :D
Naturalmente noi siciliani non possiamo farci niente se zucchina e tenerumi si presentano solo quando il termometro punta 40°…era più che ovvio, qualcosa avremmo dovuto inventarcela lo stesso. E così ecco la pasta con la zucchina lunga, una di quelle cose che al novantanovevirgolanovepercento trovi nelle tavole dei palermitani con o senza pasta.
Dunque ecco un po’ di Sicilia così poi non dite che è meglio approfondire la cucina siciliana piuttosto che postare americanate! ;))) Nell’occasione vorrei rispondere a Marco che è stato così gentile da esternarci questo suo pensiero, che capisco, perchè sono siciliana anch’io e noi spesso tendenzialmente siamo più propensi a pensare che le nostre cose sono più buone di quelle degli altri, soprattutto se parliamo di cucina internazionale. Per quanto mi riguarda non vi nascondo che a volte questa cosa l’ho pensata anch’io, cioè vuoi mettere na’cassatella calda calda mangiata a colazione a confronto con dei pancakes? :P
Nello stesso momento in cui mi sono data questa autorisposta ho anche capito che quel mondo nuovo e sconosciuto fatto di piatti e culture diverse dal mio, non sarà la mia cucina di casa, ma resta comunque qualcosa di variegato e affascinante. Ho avuto la possibilità di scoprirne una parte attraverso i blog, le pagine di libri cucinati e scritti da autori stranieri, ho letto di ricette, di abitudini, di gusti completamente diversi da quelli a cui sono abituata, ed è stato appagante! Quindi per non tenervi troppo (che qui si fa notte!:) dico che in nessun momento in cui ho cucinato provato letto, gustato, qualcosa di nuovo e sconosciuto, dico in nessun momento, ho dimenticato le mie abitudini e la mia cucina, la stessa che mangio da una vita…ve ne lascio una traccia nella ricetta che segue. Buona cucina a tutti voi di qualsiasi genere sia…siciliana, italiana e non! :)))
Pasta con la zucchina lunga, patate e pomodoro
- 1 zucchina lunga
- 3 patate (grandi)
- 4 pomodori rossi tondi
- 1 cipolla (piccola)
- 1lt di brodo vegetale
- caciocavallo o pecorino stagionato 100g
- spaghetti o linguine spezzati 250g
- qualche foglia di basilico
- olio extravergine d’oliva qb
Sbollentare il pomodoro per qualche minuto, trasferirlo in una ciotola con acqua molto fredda per facilitare la spellatura. Dopo averlo spellato con l’aiuto di un coltello, ridurre i pomodori in una polpa grossolana e metterlo da parte dentro una ciotola. Lavare e pelare la zucchina con un coltello o un pela patate, tagliarla a listarelle e ricavare dei dadini. Sbucciare le patate e tagliare a dadini anche queste. Tagliare finemente la cipolla e trasferirla in una pentola con un po d’olio extra vergine d’oliva, lasciarla sfrigolare per qualche minuto. Unire il pomodoro, il basilico, le patate e la zucchina, mescolare tutto quanto, bagnare con parte del brodo vegetale e portare a ebollizione a fiamma vivace, dopodiché ridurre la fiamma lasciare andare la cottura per 20 minuti, se necessario unire altro brodo. Nel frattempo spezzare la pasta e appena la patata risulta ancora soda ma quasi cotta versare la pasta spezzata dentro la pentola e mescolare aggiungendo brodo poco alla volta. Aggiustare di sale e cuocere la pasta al dente, spegnere il fornello, unire il formaggio a dadini e trasferire la pentola dentro il lavello riempito di un quarto di acqua fredda, mescolare e aspettare che si raffreddi tutto quanto un po’. Servire.
Note: questa ricetta è buonissima anche con il riso! :)





























Da buona palermitana, devo darti proprio ragione! Cosa c’è di meglio di un buon piatto di pasta con “tenerumi” o “zucchina”?. E poi la photo davvero invitante… buon lavoro a tutti
Questo è il mio piatto estivo preferito!!!
La mangio con o senza pasta, con tanto profumato basilico, ha tutto il sapore dell’estate…
Per avere voglia di casa bisogna anche mettere il naso fuori!
Un bacio Silvia ;D
@claudia: Grazie cara! :)))
@Rossana: veeeeero! Il basilico lo metto anch’io, ho dimenticato a inserirlo nella lista degli ingredienti, lo faccio subito! ;)))
ps. buon viaggio cara! ;)
A casa mia, a cento kilometri da te, la pasta con la “cucuzza accupateddu” non si mangia se non ci sono 30 gradi e vento di scirocco come minimo…E’ come la “Pasta con la fagiola fresca”….Sono estivi i borlotti :)
La pasta con la cucuzzaaaaaaa !!! Buonissimaaaaa
6 geniale silvia…
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Silvia.. io per ora sto facendo grandi scorpacciate di queste delizie nostrane!Peccato che il profumo di questo piatto può immaginarlo solo chi le conosce già …;)
Cara Silvia,
anche in questo versante orientale si usa tantissimo questo tipo di cucuzza. Se cucinata senza la pasta, a casa da noi si serve come contorno freddo o si accompagna a delle uova strapazzate insieme con un bel po’ di formaggio. http://www.bucciadilimone.it/2011/06/non-la-solitacucuzza.html
elisa
uhhh a pasta ca cucuzzedda…d’estate il mio piatto preferito (assieme alla pasta coi tenerumi)!
Da noi (provincia di trapani) c’è anche una variante che prevede di buttare dentro, anzichè la pasta, un bell’ovetto in cui poi pucciare il pane, rigorosamente siciliano ovviamente! :)
Cara Silvia,
grazie della visita!
A questo punto sono obbligata la ricetta del tortino di cucuzza.
un caro saluto!
elisa
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