Lo zafferano

mercoledì 31 agosto 2011

Rinnoviamo come sempre il nostro consueto appuntamento con la rubrichetta Spesa & Dispensa che con mio enorme piacere e anche quello di Rossana che scrive le schede informative, cresce e si va riempendo di tanti ingredienti buoni…oggi tocca allo zafferano! E chi se lo aspettava che “l’oro” tra le spezie stava anche qui in Sicilia, cioè ho sempre immaginato tante indiane bellissime sedute attorno alle ceste di fiori di zafferano a spiluccare petali e conservare i pistilli di questa spezia incredibile. E invece esiste anche una piccola produzione anche qui in Sicilia utilizzato per fare un caratteristico formaggio che si chiama Piacentino prodotto nella provincia di Enna, ne saprete di più qui sotto consultando appunto le informazioni che Rossana ha messo insieme per voi. A pensarci effettivamente poi il mio cervellino c’è anche arrivato infatti mi è bastato scartabellare il mio archivio per rendermi conto che proprio nella sezione cucina siciliana ho trovato moltissimi piatti tradizionali colorati con il tocco giallo dello zafferano. Così ho pensato di riesumarli in questo collage dove troverete i link dei post allegati, per consultare le ricette.

Bucatini con i broccoli arriminati: Certo ancora non è tempo di broccoli e non vi nascondo che ormai sono anche un po’ vogliosa di trovarli dal mio fruttivendolo per mangiare questa buonissima pasta visto che insomma l’estate si protrae sul finire diciamo che un po’ mi manca l’odore pestilente del broccolo sbollentato che circola per casa! ;) Ecco la ricetta!

1. Penne al forno con i broccoli:Beh facile questa! :) E’ la versione infornata formato pennette più formaggiosa della versione tradizionale. Ricetta

2. Tonnarelli con gli sparacelli: Lo sparacello ecco magari per chi non è di queste parti può in un certo senso avere una sorta di nuvola in testa per tutte queste tipologie tra broccolo siciliano, cavolfiore verde e roba varia. Lo sparacello una tipologia di broccolo che in italiano verrebbe classificato broccolo siciliano o almeno credo visto che per noi qui il broccolo è quello chiaro e per intenderci lo sparacello è molto più scuro, ma facciamo che poi con l’aiuto di Rossana magari ricostruiamo anche questa di storia…intanto la ricetta!

3. Salsa olandese allo zafferano: Ecco ovviamente la presenza dello zafferano nel mio archivio non contempla solo piatti siciliani, infatti mi ha fatto piacere ritrovare le salse cucinate per la promotion natalizia fatta per la Braun, tra cui questa di colore giallo! ;) Ecco tutto quanto… post e ricetta (la trovate fra le 5 salse!).

4. Bucatini con le sarde: Indimenticabile pasta nostrana, quel piatto un tempo molto povero ma tanto buono, con il suo tocco di finocchietto selvatico che profuma di terra bagnata insieme al sapore del mare dato dalle sarde ecco in tutto questo insieme di sapori si sprigiona anche il profumo di zafferano…provatela, ecco la ricetta!

La Paella: Per finire la mia tanto adorata Paella che spero al più presto di rinnovare fotograficamente visto che questa immagine è stata fatta al volo una sera prima di mangiarla ehum…magari potete rifarvi gli occhi con la versione “del giorno dopo” però insomma anche questa assolutamente da provare! (La ricetta la trovate qui! :)

Dunque finito l’elenco d’archivio tinto di giallo zafferano, lo so mancano le arancine…arriveranno anche quelle, vi lascio con la scheda scritta da Rossana, spero possa ritornarvi utile…a presto! :)))

Lo zafferano
Il colore del sole, della ricchezza, simbolo di regalità.
La virtù dello ZAFFERANO, la spezia più cara al mondo, è proprio legata alle proprietà tintorie dei suoi stigmi essiccati.
Il nome deriva dal termine arabo “Za’faran” che significa “splendore del sole”.
Il Crocus sativus appartiene alla famiglia delle Iridaceae, in estate il bulbi vengono interrati, in autunno si sviluppano le foglie e a Novembre sbocciano i fiori, costituiti da sei tepali viola, da uno a tre per pianta. Lo stilo giallo si divide in tre stigmi che costituiscono la droga, dall’orlo estremo crenulato.

Una volta essiccati intensificano il colore rosso brillante dovuto al contenuto di crocina.

La raccolta dei fiori viene eseguita a mano, nelle prime ore del mattino, prima che si schiudano per non disperdere le sostanze volatili. Vengono delicatamente manipolati per estrarre gli stigmi, posti in graticci per l’essiccazione.
Per 1 Kg di stigmi occorrono 150.000 fiori.
Gli stigmi possiedono una spiccata aromaticità, dovuta a sostanze volatili, soprattutto safranale, presenti anche tracce di feniletanolo, alcool che rientra nell’aroma di rosa.
Sapore lievemente amaro, iodato e piccante conferito da due glicosidi: crocinapicrocrocina. Donano all’acqua e agli alimenti un’intensa e vivace colorazione gialla.

Con l’invasione araba della Spagna, nel 961 a. C., la spezia si diffuse rapidamente nel Mediterraneo.
In Italia si coltiva in Abruzzo, Toscana, Marche, Umbria e Sardegna, ci sono piccole produzioni anche nella zona di Salerno; lo zafferano dell’Aquila, di San Gimignano e della Sardegna ha ottenuto la D.O.P.

Dal 2007 viene coltivato anche in provincia di Enna, utilizzato nella preparazione del formaggio PIACENTINO D.O.P.
Oro rosso di Sicilia.
Anche il Bagoss, formaggio delle valli bresciane, ha lo zafferano nel processo di lavorazione.

In Sicilia la spezia divenne presto prezioso e raffinato ingrediente della cucina regionale, soprattutto nel palermitano: Arancine, bucatini con i broccoli arriminati, bucatini con le sarde, agnello agglassato, zuppe di pesce, cuoscuos…

Compare in molte ricette del Libro de Arte Coquinaria del lombardo Martino de Rossi, cuoco che nel XV sec. era al servizio degli Sforza, impossibile non citare il risotto alla milanese.

Viene impiegato anche per intensificare il colore giallo di creme, Panettone, brioches, salse e regala un sapore molto particolare anche alle cozze e alla marmellata di arance.
Si presta ad essere impiegato in preparazioni sia dolci che salate.

Coltivato anche in Grecia, Turchia, Nord Africa dove si utilizza in particolare nei Tajine, in Spagna, ingrediente della Paella, in Francia arricchisce il piatto simbolo di Marsiglia, la Bouillabaisse, in Inghilterra viene coltivato nell’Essex e utilizzato nei Pudding e in altri dolci, come in Svezia  nel Lussebullar dolce tipico di Santa Lucia, in India e in Iran è usato nei Biryani e in molti altri piatti a base di riso.

Lo zafferano è riportato anche in Farmacopea come colorante e correttivo del sapore.

Ha spiccate proprietà antiossidanti, contiene carotenoidi, Licopene, Zeaxantina, Vit. C; Vit. B1 e B2.
Stimola l’appetito, eupeptico, lenitivo delle mucose gengivali e gastro-intestinali.
Ad alte dosi causa emorragie e può essere abortivo, non bisogna superare l’assunzione di 1 g al giorno.
Lo zafferano viene sofisticato in vario modo, spesso tra gli stigmi si trovano frammenti dello stilo, che si riconosce perché cilindrico e di colore giallo, o si può confondere con il Cartamo, detto zafferanone, che ha fiori simili ma non l’inconfondibile aroma.
Si distingue facilmente dalla Curcuma in polvere, che è gialla e non rossa.
Anche se costosi, è preferibile acquistare gli stigmi interi, la polvere si degrada velocemente, perdendo gran parte dell’aroma pur mantenendo le proprietà coloranti.
Va conservato in piccoli contenitori di vetro ermetici, al buio e in un luogo asciutto.
Rossana B.

Categorie: Ricette, spesa & dispensa, spezie
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7 Commenti a “Lo zafferano”

  1. Mardou Fox scrive:

    Nel mio giardino a Roccaraso i crochi dello zafferano crescono spontanei ed è bellissimo guardarli ma nulla più, visto che saranno al massimo una ventina. Molto bello il collage di ricette e stupende, come sempre, le foto. Morirei dalla voglia dei bucatini con i broccoli arriminati ma, costretta come te a temporeggiare, ripiegherò su quelli con le sarde che mi sembrano comunque deliziosi.

  2. pillicusa scrive:

    In giro per l’italia quello che in Sicilia chiamiamo broccolo si trova con il nome di cavolfiore verde variante a quello bianco chiamato solo cavolfiore, gli sparacelli sono i broccoletti, devo dire che sparacelli li ho sentiti chiamare solo a palermo mentre da me a Trapani sono broccoletti così come a Milano.

  3. babs scrive:

    silvia!!!! buon giorno carissima :) son tornata! e vedo che tu sei sempre un oasi di bellezza e di colore :) un bacino mia cara!

  4. Le Rocher scrive:

    Wow, stupenda questa scheda sullo zafferano! E quante belle ricette!

  5. Mozza scrive:

    ciao!!! piacere di conoscerti e grazie di cuore per il tuo messaggio!!! farò lo stesso anche io inserendoti nella mia home, complimenti!!!! non scherzi in fatto di foto!!! ti terrò d’occhio!!! smack buon weekend

  6. Gaia scrive:

    che fotografie meravigliose!

  7. sandra scrive:

    meravigliosa Silvia! :*)

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