
Da queste parti soffia vento di scirocco e fa tanto caldo, è proprio difficile fare qualsiasi cosa, quasi impensabile stare dietro i fornelli, non sto qui a dirvi che per portarmi avanti con il lavoro, in teoria dovrei anche accendere il forno, ma per oggi ho messo in vacanza anche lui. Ecco allora cominciamo la settimana rinnovando il blog, che La pasta con la cuccuzza dell’altra volta ci fa sentire più caldo! A far compagnia a questo post c’è un mazzetto di origano che visto il suo momento di maturazione sarebbe stato più opportuno allegare la solita schedina di Spesa e Dispensa, ma ho mandato Rossanina in vacanza, quindi pazienza vi sorbirete la mia parlantina vacanziera…
Dunque avete già riempito la valigia? Siete pronti a soddisfare il vostro sano relax magari sdraiati su un’amaca a sfogliare le pagine di un buon libro? Quest’anno per me continuerà ad essere (purtroppo) un’estate lavorativa se non per qualche giorno dopo ferragosto in cui preparerò la valigia anch’io, direzione mare (ups…ma io già abito vicino al mare!!!:))) però questa volta mi dirigo più a sud in una bella spiaggia a crogiolarmi sul telo da mare e a fare castelli di sabbia con mio figlio, cucinerò quello che mi capiterà di trovare nei mercatini di zona e come faccio sempre porterò le mie speziette con me, compreso l’origano che vedete in foto.
Il blog visto l’andamento singhiozzante degli ultimi tempi lo lascio in standby e non lo mando definitivamente in vacanza, visto che insomma per quest’anno è andata così facciamo che se riesco a ritagliare qualche foto per il blog mi faccio viva lo stesso! Allora intanto vi auguro tanto riposo, buone mangiate e tanto divertimento, io continuo a scribacchiare dietro le note di questa…che oggi ci sta tutta! :)))
Ci rivediamo presto! :)
Rossanina presa da attacco di mancanza acuta da blog, mi ha subito inviato la scheda informativa dell’origano, mia cara che brava questa sous-webchef che mi sono trovata…ve la incollo qui di seguito, la schedina no Rossanina!!! :)))
L’origano
L’Origano è una pianta erbacea perenne, appartiene alla famiglia delle Lamiaceae.
Le foglie sono opposte, ovali, ricoperte da una sottile peluria, leggermente dentellate.
I fiori bianco-rosacei, sono raggruppati in pannocchie terminali.
I frutti sono piccole capsule scure che racchiudono i semi.
Se ne conoscono più di 50 varietà, che crescono spontanee in Europa ed in Asia occidentale, dal mare ai 2000 metri d’altitudine.
L’olio essenziale di origano è costituito da una miscela di terpeni (pineni, limonene, canfene, terpineni, cimene, beta-cariofillene…), alcoli (linalolo, borneolo), fenoli (timolo e carvacrolo), esteri, ossidi, chetoni e derivati solforici.
La composizione percentuale dei costituenti varia in base alle latitudini e alle specie: Origanum vulgare, O. hirtum, O. onites, O. maru, l’Origanum heracleoticum cresce in Sicilia e nelle isole minori.
In prossimità del mare la pianta ha un maggior contenuto di olio essenziale.
Da non confondere con l’Origanum majorana sinonimo di Majorana hortensis, maggiorana.
Si utilizza la pianta essiccata, raccolta appena all’inizio della fioritura, periodo in cui è massimo il contenuto di olio essenziale.
Il tempo balsamico va da luglio a settembre.
L’essiccazione deve essere rapida, deve avvenire in un luogo buio e ventilato, dopo pochi giorni i rami interi o le sole foglie e fiori essiccati, sono pronti per essere conservati in contenitori ermetici in vetro, che vanno riposti al riparo dalla luce.
Anche le foglie fresche possono essere utilizzate: hanno un profumo meno intenso, perché l’essiccazione concentra le componenti aromatiche, ma hanno dei sentori più agrumati ed erbacei.
In Sicilia è l’insostituibile ingrediente di moltissime ricette:
la Rianata focaccia trapanese, il Pane cunzatu (imperdibile quello di ALFREDO a Salina!), il Salmoriglio o Salmorigano salsa che accompagna le grigliate di carne e di pesce, le insalate eoliane e pantesche a base di pomodoro, capperi, cucunci, patate, olive e cipolla rossa.
L’origano, oltre ad aromatizzare carni, pesce, uova, mozzarella, feta, formaggi freschi, esalta il sapore del pomodoro, fagiolini, patata, peperone, zucchina, melanzana, e conferisce un insolito aroma anche alla salsa di pomodoro fresco, al posto del basilico.
Molto utilizzato nella cucina spagnola, greca, francese soprattutto in Provenza.
I composti fenolici contenuti nell’olio essenziale, conferiscono all’origano attività antisettica. Altre proprietà terapeutiche riconosciute sono quella analgesica, spasmolitica, sedativa della tosse e mucolitica.
L’olio essenziale di origano è sconsigliato a chi è allergico a piante come menta, timo e basilico, infatti appartengono alla sessa famiglia.
L’origano contiene grassi, carboidrati, fibre, protidi a acqua. I minerali più rilevanti sono potassio, calcio, magnesio, ferro e zinco.
Tra le vitamine presenti troviamo carotenoidi, vitamine B, C, D, E, K e acido folico.
L’apporto calorico è irrilevante, date le infinitesime quantità che comunemente si utilizzano come spezia.
Rossana B.





























Sono capitata per caso sul tuo blog. Complimenti!
Grazie Marcella, il tuo commento mi riempie di gioia! Sono una tua grandissima “fan”. Guida ai sapori perduti è praticamente diventato una bibbia per me, lo conosco a memoria, ne ho parlato quando ho cucinato la cuddura cull’ova. Grazie ancora per essere passata da qui…sei sempre la benvenuta! :)
Silvia Cara, io invece ti seguo sempre,perchè i tuoi post sono così freschi e belli che per qualche minuto mi fanno sentire li a Palermo.
Uhmmmmm, adoro il profumo dell’origano, soprattutto sul pomodoro tagliato piccolo piccolo e distribuito su una croccante bruschetta di pane di casa…da piccoli quando ci trasferivamo in campagna (nelle madonie)e mio padre preparava la brace, non mancavano mai.
Per non parlare poi del salmoriglio che preparavo per metterlo sul pescearrostito sempre sulla “fornacella”. Il profumo l’origano mi evoca tanti di quei ricordi che non smetterei mai di avvicinare il naso in questi mazzetti odorosi….
A presto e buona giornata!
Letizia
Questo origano è un must, non posso mai tornare a Milano senza riportarne con me un bel mazzetto. Per il resto non posso fare altro che augurarti buone vacanze. A presto!
@Letizia: Letizia cara! E’ sempre emozionante leggere i tuoi deliziosi commenti, per fortuna che questo blog li conserva tutti quanti. Farti sentire quella città che ti manca tanto, quella dove sei cresciuta, mi gratifica e mi rende felice. Anch’io adoro il profumo di origano sul pomodoro e adoro le bruschette! :))) Ti abbraccio…
@Doriana: Buone vacanze anche a te cara…! :D
Ammetto che sono rimasta molto colpita dalla foto, tanto che non ho ancora letto quanto hai scritto, per farti i miei complimenti per la tua bravura!
Se chiudiamo gli occhi riusciamo ad immaginarne il profumo! Meraviglioso!