Gli ingredienti segreti dell’amore

lunedì 26 settembre 2011

“Questa storia inizia con un sorriso tra gli scaffali di una libreria e finisce in un piccolo ristorante a Saint-Germain-des-Prés, là dove pulsa il cuore di Parigi” Nicolas Barreau

Per me invece questa storia inizia un pomeriggio di qualche tempo fa quando, dopo un carino scambio di email con Lidia, ricevo dall’ufficio stampa di Feltrinelli un grazioso pacco contenente un libro. A dirla tutta era da un po’ che non girovagavo per casa tra i miei angoli preferiti dedicati alla lettura a leggere pensate pensate…non un libro di cucina ma un romanzo! Eh sì, soprattutto da quando è arrivato il piccolo dedicarsi alla buona lettura è diventato difficile, con questo non so se c’entra anche il blog e tutta la nuova attività che gli gravita attorno, visto che comunque mio figlio e il blog sono nati praticamente nello stesso periodo. Comunque fatto sta che mi sono trovata a riassaporare il dolce rumore della carta che scorre e l’incredibile sensazione di trovarti dentro quelle pagine, dentro quella storia, avida di sapere cosa succederà dopo…


Gli ingredienti segreti dell’amore è un romanzo scritto da un giovane autore francese: Nicolas Barreau. Era inevitabile non essere rapita da questo libro, visto che la storia si svolge tra i vicoli di Parigi, città che adoro per la sua infinita bellezza, la stessa che si riflette negli occhi dei due protagonisti; Aurélie, dolce ragazza dai fluenti capelli biondi e dal sorriso ammaliante che gestisce Les temps des cerises un piccolo ristorante ereditato dal padre, e André editor di una casa editrice che ha curato la pubblicazione di un libro che sarà per i due l’elemento fondamentale del loro incontro.  Una storia fatta di equivoci, di un’amica che non ti abbandona mai, di un ombrello a pois, di una simpatica vecchietta, di un locale alla moda parigino, per poi esplodere in quello che i foodies cercano sfogliando una pagina dopo l’altra: la preparazione del Menu d’amour nelle cucine di quel ristorante dall’aria accogliente e dal tovagliato a scacchi rossi e bianchi. (Book Trailer!)

Così questo libro mi ha fatto compagnia, riportandomi al piacere della lettura che non assaporavo da tempo giunto a casa mia in questa graziosa confezione con tanto di gadget cuciniero che per una fissata come me, ricevere in regalo dei cucchiai di legno  in pratica supera di gran lunga il piacere di avere in dono ad esempio un bel mazzo di fiori freschi…sì lo so non sono tanto normale ma io sono fatta a modo mio! :)))

Dunque lo so che un po’ prestino, ma magari ve lo appuntate per le prossime feste perché Gli ingredienti segreti dell’amore potrebbe essere una graziosa idea regalo per il prossimo Natale per i vostri cari appassionati di cibo, di cucina francese e di Parigi…vi appunto i titoli ma non le ricette, per quelle dovrete consultare direttamente il libro, oppure ricordarvi che qui c’è una blogger spostata che ha intenzione di cucinarvi, per ogni San Valentino, una di queste ricette, visto che di amore si parla, tanto vale cucinare qualcosa a tema per una serata speciale col proprio amoroso…non credete? Intanto eccolo qui le menu d’amour…

MENU D’AMOUR DI AURELIE

Insalata di valeriana

con avocado, champignon e noci in vinaigrette di patate

Ragoût d’agneau

alla melagrana con gratin di patate

Parfait

à l’orange

Gâteaux

au chocolat

Curry d’agneau à l’indienne

Façon La Coupole

(ricetta del 1927)

E con questo adesso vi lascio, ho un paio di ricettine da preparare questo pomeriggio, per fortuna si accostano bene con il tea time così magari assaggio! Ripongo il libro nella scaffalatura di narrativa culinaria…lì ci sta benissimo!  ;)

Buona lettura!

Categorie: libri, promotions
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11 Commenti a “Gli ingredienti segreti dell’amore”

  1. Laetitia scrive:

    Questa per me è stata l’estate dei “romanzi cucinieri”, a cominciare da Simonetta Agnello Hornby cona il suo ‘un filo d’olio’, che mi ha riportato a quando da piccole trascorrevamo le vacanze in campagna di una zia, fino a ‘mandorle amare’ che racconta la storia della famosa Maria Grammatico di Erice, che fa i dolcetti di mandorle e le favolose genovesi,e racconta di storie di altri tempi.Adesso penso che mi farò regalare anche questo romanzo che segnali tu, per rivivere quella magia che trasmette Parigi…
    A presto
    Letizia

  2. sere scrive:

    ho trovato il tuo blog cercando un’immagine di copertina di un libro di Donna Hay (che io adoro). Beh, me ne sono innamorata! complimenti, bei libri, belle ricette e belle foto.
    buona giornata,
    sere

  3. Rossana scrive:

    Intriganti queste ricette <3 <3 <3
    L'aria parigina rende la storia ancora più avvincente!
    Un bacio

  4. symposion scrive:

    ne avevo già letto, dopo il tuo post vado a comprarlo :)

  5. Beh, io sono appassionata di cibo, cucina francese e di Parigi…e poi, Le Temps des Cerises!! Quando me ne hai parlato sul mio blog sono corsa a comprarlo e l’ho divorato…quindi grazie per la dritta, ho vissuto una settimana immersa in una romanticissima atmosfera!
    Camy

  6. Mardou Fox scrive:

    Ho letto da qualche parte una recensione in cui si imputava all’autore di strizzare un po’ troppo l’occhio ad Amélie Poulain, ma mi ha incuriosito lo stesso. Che diamine, uno scrittore trentunenne, timido, romantico e appassionato di cucina, mi sembra una tale rarità da meritarsi d’ufficio una lettura!
    Come sempre, foto fantastiche.
    Un bacio

  7. Elisa scrive:

    Anche se non sono siciliana, mi permetto di suggerirvi il libro “I Racconti” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa – La Sirena – un pezzo bellissimo è quello che racconta dei miei amatissimi ricci!!! “… Nelle trattorie di mare si servono ancora i ‘rizzi’spinosi spaccati a metà? … sono la più bella cosa che avete laggiù, quelle cartilagini sanguigne, quei simulacri di origini femminili, profumati di sale e di alghe… non volle strizzarvi sopra il limone. ‘voialtri, sempre con i vostri sapori accoppiati! Il riccio deve sapere anche di limone, lo zucchero anche di cioccolata, l’amore anche di paradiso!… dopo un pò mi avvidi che da sotto le palpebre avvizzite gli scivolavano due lacrime” Stupendo! I ricci fanno questo effetto :-)

  8. Edda scrive:

    Adoro i romanzi legati alla cucina (da vera fissata ;-) ma anche i romanzi tout court, i libri che divoravamo tanto tempo fa quando la vita frenetica e pratica non aveva ancora preso il sopravvento e potevamo sognare ;-)
    Ne avevo sentito parlare ma adesso devo correre in libreria (cioè domani)
    Grazie, mi piacciono sempre i tuoi racconti-incontri. Un abbraccio

  9. sandra scrive:

    lo voglio, quel libro sarà mio :)
    mi sono già innamorata!

  10. ciao, e’ una combinazione che proprio pochi giorni fa ho guardato questo libro, e volevo prenderlo, sentiamoci abbiamo angela comande’ in comune ma anche la passione per la cucina

  11. Maristella scrive:

    Il libro è splendido. Subito dopo aver letto il post su questo blog, l’ho subito prenotato su ibs.
    Sabato scorso ho anche provato il menù ed è eccellente!
    Grazie kitchen per la dritta:-)

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