
Ecco per fortuna che è ancora mercoledì e come vi avevo promesso per il dolcetto posso ancora scrivervi! Oggi mini mini post per questi dolcetti di mandorla che io adoro, in pratica li mangio da sempre e sono una di quelle cose che si trovano nel famoso cesto dei morti, diciamo più per aumentare la composizione perché in effetti proprio questi si trovano tutto l’anno, comunque mi sa che qui scatta lo stesso la categoria “il cesto dei morti” ogni anno in questo periodo ve ne ritrovate uno, facciamo he l’anno prossimo tocca ai taralli. Il procedimento per fare questi pasticcini è in pratica uguale uguale agli Anicini dell’anno scorso, cambia la fialetta di essenza che per questi resta alla mandorla e non all’anice. L’unica differenza sta nella panatura, lì potete tranquillamente sbizzarrirvi dalle mandorle in granella e a scaglie oppure sempre con le mandorle a “lamelle” ricavate dei piccoli bastoncini. Non dimentichiamo la granella di pistacchio sia tritata più finemente che grossolana. Uno di quelli che preferisco di più e la copertura di zucchero a velo, c’è anche con lo zucchero semolato…insomma lascio a voi la scelta!
Pasticcini di mandorla misti
per la pasta di mandorle
- 300g farina di mandorle
- 200g zucchero
- 2 albumi (uova grandi)
- 1 fialetta essenza di mandorle
- confetti di anice (anasini) qb
per la panatura
- granella di mandorle e a lamelle
- pistacchio tritato o anche intero sgusciato
- anicini
- zucchero a velo e semolato
Versate in una ciotola la farina di mandorle e lo zucchero, mescolate fino ad amalgamare tutto. Aggiungete all’albume l’essenza di anice e sbattete leggermente, unite tutto quanto al composto di mandorle e zucchero.Amalgamate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto consistente tale da permetterci di lavorarlo con le mani.Formate, bagnandovi le mani di volta in volta, delle palline che sistemerete momentaneamente in un vassoio.Una volta ricavate tutte le palline, passatele nei confetti d’anice come una panatura, facendo una leggera pressione in modo che i confetti aderiscono su tutta la superficie della sfera.Sistemate in una teglia con della carta forno e fate riposare per una notte coprendo con un canovaccio oppure, se avete fretta di mangiarli, per un’ora in frigorifero, questo per far si che la pasta di mandorle durante la cottura non si sgonfi. Infornate per 10 minuti a 160/170°, fate raffreddare e sistemate in un cestino.





























Che visione celestiale…
Io mi bagno le mani con l’acqua di rose per creare i pasticcini.
Bravissima e complimenti per il ricco e variegato assortimento ;D
Io ci sono cresciuta con questi dolcetti…mia mamma è bravissima a farli! I tuoi sono identici a quelli che si trovano in pasticceria, mi pare quasi di sentirne l’odore.
Camy
Fantastici!!! Il mio ragazzo, un bel siracusano, aprezzerà molto non appena li preparero’. Ti seguo, mi piace molto il tuo blog!! ^__^
Nonostante io non ami particolarmente la pasta di mandorle (pur facendola per pasqua) i tuoi dolcini sono paradisiaci! complimenti davvero! un bacione! :)
in un banco di pasticceria non potrei trovae dolcetti alle mandorle più elli di questi. Davvero complimenti!
non saprei quale scegliere…facciamo che ne prendo uno di tutti? :)
Maria Maria mi ero dimenticata di questo post in uscita!!!!!!
Li rifaccio subito…con i miei tempi :D
Che buoni e che belli! Complimenti davvero
cmq rivedendoli….ma che c’affare la zoppa ccu ttia?
La signora che chiami “zoppa” è un mio piccolo mito non me lo toccare eh? Grazie sei troppo buona…a proposito quando ci andiamo?
Posso unirvi anche io? Virtualmente purtroppo!
baci
Letizia!
Sono le 16.00, ora ideale per una pausa caffè e cosa vedono i nostri occhi?!?Queste meraviglie alla mandorla che (purtroppo) non possiamo afferrare dallo schermo :(
Oh mamma come sono belli! Da quanto è bella la foto li posso quasi sentire tra i denti, ne posso carpire l’odore e la consistenza. Cioè, wow!
Sono completamente ammaliata da questi pasticcini, dalla foto e – come sempre – da te. Bravissima.
Sono completamente rapita… davvero brava!
…vabbe!!!ma allora tu provochi! Addesso ci provo a farli, sono troppo invitanti.
Letizia
Silviuccia cara, questi dolcetti e questa foto sono a dir poco stupefacenti! Complimentoni!!! Un abbraccio e a presto, ci conto :-)
ommamma svengo! le amoooooo ;-D
p.s. ma ti vedrò a Milano da Brawn mercoledì???
Lisa, non penso! Troppo lontano e con il piccolino, la scuola, e gli impegni di lavoro…impossibile! Magari ricapiterà! :(
çAda: Mia cara…giuro! Questa settimana ti chiamo! Baci :D
@tutti: Sono felice che vi sono piaciuti, secondo me, per quanto sobria, la foto fa molto siciliano! :)))
E’ da tempo che visito il tuo blog, complimenti per le bellissime foto e la sensibilità che racchiudono! Quest’estate, durante una visita ad Erice nella pasticceria della famosa Maria Grammatico, ho assaggiato i migliori pasticcini alla mandorla che mi sia mai capitato di mangiare e questi tuoi piccoli gioielli me li ricordano tantissimo!! Una domanda: ti risulta sia possibile realizzare questi dolcetti anche senza l’albume? Ciao s
Ciao Simo, grazie per il grande complimento…ti ricordano la Grammatico! Wow! Allora, di farli credo si possano fare senza albume, anche se io l’albume lo metto sempre. Mi raccontavano giusto ieri che l’albume alcuni non lo mettono e usano come unico legante tra farina di mandorle e zucchero, l’acqua. Il risultato dovrebbe essere una pasta di mandorle un po’ più grezza che si sgretola più facilmente, difetto dovuto anche dal grado di granulosità della farina di mandorle, in teoria senza albume non c’è legante. Leggevo giusto ieri in un vecchio libro di cucina siciliana…ma vecchio vecchio (collezione vintage) la ricetta per la pasta di mandorle e nel procedimento contemplavano addirittura le uova intere. Detto tutto questo posso suggerirti di fare una prova, magari con un quantitativo minimo e vedi se ottieni una pasta lavorabile, che ti consenta di formare le palline e panarle nella frutta secca. Anzi ti dirò di più se me lo fai sapere che mi hai incuriosito anche a me! :D
complimenti, ottimi pasticcini e bel blog!
Passa a trovarmi se ti va… a presto! :)
Grazie per la tua risposta! Proverò quanto prima a farli e se verranno in modo decente non mancherò di comunicartelo, intanto ti seguo. Ciao, simo
e no! questo è un attentato!!
io sono a dieta e tu mi fotografi questo piatto di bontà! :P
slvieeeeeeeetta… io li adoroooooooo!!!
baciuzzi
valuzza..
ps. ci DOBBIAMO rivedere!!!
[...] Pasticcini di mandorla [...]
Salve a tutti, posso dire la mia? Per me aggiungere l’essenza in fialetta è sbagliatissimo, da’ un sapore un po’ fasullo. Basta mettere una mandorla amara, oppure, in mancanza di essa (sono quasi impossibili da trovare), tre o quattro mandorle di pesca / albicocca / prugna. Personalmente, ogni volta che mangio questa frutta io spacco i noccioli e mi conservo le mandorle con la pellicina, dentro un barattolo ermetico, per poi usarle nei dolci.
RICORDARSI che l’aroma tipico della mandorla è dato dal cianuro, quindi non bisogna esagerare coi noccioli utilizzati.
Ciao,
FAbio G.