
Qualche giorno fa mi è venuto l’irrefrenabile desiderio di pesce…o meglio d’involtini di pesce, i classici siciliani che si cucinano con il pesce spada. Giusto per cantare un po’ fuori dal coro dei piatti tipici, mi sono lasciata ispirare dal mio amico Lorenzo che mi ha inviato la foto di un primo a base di triglie, diciamo qualcosa del genere, e non ho potuto fare a meno di raccontare al mio pescivendolo la mia ispirazione trigliesca del momento. Non so se è stato prima o dopo averle comprate, sta di fatto che una volta tornata a casa, mi ritrovavo nella mia cucina a deliscare e ripulire dei filetti di triglie da preparare per la cena di mio marito.
Come già sapete a me le triglie piacciono molto, ma non sarei mai arrivata all’idea di concepirle a “Beccafico” come le sarde, vista la loro rinomata fama di avere tante spine. Ma alla fine mi son detta…in fondo un piccolo sacrificio per 4/6 triglie si può fare e inevitabilmente, mi è venuto in mente di catalogare questa preparazione nel mio ricettario per una romantica cena per due…trovo sia molto elegante e d’effetto! :)
Quindi se aspettate una ciurma di amici a cena, non vorrei trovarvi lì disperate, con la pinzetta in mano e un numero infinito di triglie da pulire…no no no! Potete benissimo sostituire nell’eventualità con del pesce spada o delle sogliole. Invece se come me amate i deliziosi pescetti rossi, che giusto per chi ha l’occhio un po’ esigente diciamo può anche saziare il suo senso estetico, trovo che l’effetto colorato del pesce, sistemato lì nella tegliettà e gratinato al forno sia fantastico e soprattutto invitante. Servitelo con delle verdurine grigliate e magari annegatele in una salsetta a base di olio e erbette fresche, trovo che come seconda portata per la vostra cenetta romantica, questo piatto sia perfetto! ;)
Involtini di triglie
per 2 persone
- 6 triglie di scoglio freschissime
- 100g di pomodorino Pachino (o polpa di pomodoro)
- 3 filetti d’acciuga sott’olio
- 1 spicchio d’aglio di Nùbia
- Pinoli e Passolini a piacere
- Un pugnetto di capperi di Pantelleria
- 100g di pangrattato
- Mandorle tritate
- Scorza di 1 limone non trattato
- Prezzemolo
- Peperoncino
- Olio extravergine d’oliva (Nocellara del Belìce)
- Sale e pepe nero macinati al momento
Sfilettate le triglie, in precedenza già squamate e ripulite dalle interiora, facendo in modo che le due parti dei filetti restano uniti. Distendeteli in un tagliere a ispezionate facendo scorrere le dita nella carne del pesce, per individuare le lische che estrarrete con un pinzetta, procedete con quest’operazione fino ad ottenere dei filetti senza lische.
Preparate gli ingredienti per il ripieno; tagliate a pezzettini piccoli il pomodorino, mettete in una ciotola con dell’acqua i capperi per dissalarli, se preferite, dopo potete sminuzzarli anche al coltello, tritate il prezzemolo. In una padella lasciate rosolare dolcemente l’aglio con un po’ di peperoncino, unite i filetti d’acciuga e fateli sciogliere nel soffritto, unite il pomodorino (o la polpa di pomodoro) e lasciate andare la cottura fino ad ammorbidirlo, salate. A questo punto scartate l’aglio se necessario, e unite i pinoli e passolini, i capperi e fate cuocere un altro pochino con qualche cucchiaiata d’acqua.
Togliete dal fuoco, unite il pangrattato fino ad asciugare tutto il condimento, aggiungete le mandorle, la scorza di limone tritata, il prezzemolo e un pizzico di pepe. Mettete il composto all’interno dei filetti e avvolgete a involtino, sistemate ogni involtino uno vicino all’altro in una teglia da forno in precedenza unta e passata con il pangrattato.
Potete mettere tra un involtino e l’altro delle fettine sottili di limone, o se siete amanti del suo sapore acidulo potete anche spruzzarne un po’ durante la cottura. Spolverate sopra altro pangrattato e un po’ di prezzemolo. Cuocete in forno preriscaldato a 170° per 20 minuti o fino a quando il pesce non risulterà cotto. Lasciate intiepidire prima di servire.
























Che meraviglia!!! Cercavo un modo per cucinare le triglie perchè hanno un colore e un aspetto così bello che ogni volta in pescheria mi viene da comprarle! :)
Grazieee!!
Fede
…….E quì traspare tutto l’amore che mettiamo nel cucinare le pietanze per i nostri cari!Se no non avrebbe tutta questa pazienza nel diliscare, cercare cibi sani e di qualità!
quasi quasi scappo in pescheria e vedo che trovo…..!!!
Letizia
Che bella questa ricetta. Sa di mare e di estate.
Compliemnti.
Antonella (cioccomela.blogspot.it)
E’ vero, anche con lo spada non devono essere niente male.
E che bei colori…
Buon fine settimana!
Nadia – Alte Forchette -
Bella preparazione. Sei semplicemente grande :)
ottima cena romantica anche da sole! ;))
la proverò e vediamo se la mia metà apprezza!