
Ebbene sì! Oggi è un giorno speciale, Kitchenqb è arrivato al suo terzo compleanno ed io lo voglio festeggiare con qualcosa di particolare. Sembra ieri che cliccavo sul tasto “crea blog” e così per gioco e senza neanche una ricetta siciliana per le mani postavo il mio primo articolo, ricordo che in quel periodo avevo un pancione enorme e mi accingevo a fare le mie prime foto food su un asse da stiro come ripiano. E così Kitchenqb ha cominciato la sua strada con tante cose dentro, tanti pensieri e soprattutto tanta cucina, ma indiscutibilmente con la vostra compagnia che siete per questo blog il principale nutrimento e la migliore gratificazione.

Dunque visto l’andamento salato che per gli ultimi compleanni del blog (1 e 2), quest’anno volevo qualcosa di dolce e visto che tempo fa avevo sentito parlare di un rifacimento del gelo che a noi sta tanto a cuore nella versione con l’uva, ho pensato che per quest’occasione settembrina il gelo d’uva sarebbe stato perfetto! Ho un debole per i budini (e anche per tutta la vasta gamma di bicchierini golosi:), mi piace assai affondare il cucchiaino in dolci coppette fresche e per queste ho trovato ispirazione da Teresa che tempo fa, in una delle nostre chiacchierate telefoniche pomeridiane mi raccontava di aver incontrato Natalia Ravidà autrice di Seasons of Sicily :Recipes from The South of Italy citandomi appunto questo white grape pudding…perfetto per questo periodo.

Ecco ci ho provato anch’io, ero curiosissima, soprattutto per l’effetto fotografico e avida di riflessi, ma avevo sottovalutato una delle cose più importanti…quello che sarebbe stato il gusto. Buonissimo. In casa, mentre lo cucinavo, si è sprigionato un profumo di mosto, come si mi trovassi dentro una cantina e il fatto di aver coniugato con l’acidità dell’uva la dolcezza e il profumo della bacca di vaniglia…beh una storia davvero fantastica! Tra l’altro per la sua preparazione non necessita di grosse quantità di amido visto l’alto contenuto di pectina presente nell’uva, infatti davanti ai fornelli la solidificazione è avvenuta praticamente subito. Ed ecco le mie coppette dal colore d’uva bianca profumate alla vaniglia un dessert perfetto per una serata settembrina, da servire magari dopo un menù a base di pesce.

Bene a questo punto tendo un cucchiaino verso di voi, sperando che riusciate a immaginare la bontà del dolcetto di oggi per festeggiare il terzo anno di questo blog miei cari lettori affezionati, grazie per la vostra compagnia, per i vostri commenti e per le mail che mi scrivete…siete fantastici! :)))
Gelo d’uva con vaniglia
(per 4 coppette)
- 1 kg di uva bianca per ricavare 500 ml di succo
- 150g di zucchero (più o meno a secondo l’acidità dell’uva)
- 1 bacca di vaniglia
- 1 cucchiaio di maizena o frumina
- pistacchi tritati grossolanamente e scaglie di cioccolato per decorare (facoltativo)
Dopo averla lavata staccare i chicchi d’uva e passarli con un passa verdure per ricavare il succo. Filtrare con un colino e trasferire il succo dentro un pentolino con doppio fondo. Non lasciare riposare il succo a lungo, cuocerlo subito o surgelarlo dopo la spremitura per non farlo fermentare troppo. Aggiungere lo zucchero, i semi interni della bacca di vaniglia (anche la bacca intera volendo che poi verrà scartata), e l’amido setacciato. Accendere la fiamma e portare lentamente a ebollizione a fuoco medio, mescolando di continuo. Raggiunta l’ebollizione lasciare andare per tre minuti circa, togliere dal fuoco e lasciare riposare per qualche minuto. Preparare le coppette e versare il gelo dentro, decorare con granella di pistacchi e scaglie di cioccolato. Lasciare intiepidire per metterle in frigo a solidificare. Servire freddo. Si può conservare in frigo per un massimo di 4 giorni.
Note: Se preferite, così come avviene per il gelo di melone, le scaglie di cioccolato potete metterle dentro. I pistacchi possono essere sostituiti anche con le mandorle, e per gli amanti dell’acido al posto della vaniglia si può aggiungere il succo di limone e naturalmente la sua buccia grattugiata! ;)





























Auguriiii!!!!!!!!!!!! Auguri alla mia amica, ai suoi sogni, al suo talento, alla sua creatività, alla sua dolcezza e bontà, a tutte le sue celebrazioni gastronomiche che ci propina ogni giorno!!!!! Bellissimo capolavoro d’uva!!! Il mio pc ha cominciato a profumare… BUON COMPLEANNO KITCHENQB!!!!!!!!! Non smettere MAI di farci gioire dei veri piaceri della vita!!!!
AUGURISSIMI Kqb ***
Che foto straordinarie, hanno il profumo della vendemmia, un colore paradisiaco e sai che i fiori e i semi di vaniglia non mi lasciano indifferente… ;P
Aprire questa pagina regala ogni volta una nuova emozione, grandi scoperte e ricette che raccontano una storia!
GRAZIE SILVIA ;*
Posso prendere il secondo cucchiaino!?
Buon compleanno cara amica, grazie a te è sempre un piacere leggerti e guardare le tue foto…quella con il cucchiaio è fantastica!!!!!!!!
L.
Il gelo d’uva!!
Auguri Silvietta!!!!!! Ogni post è una scoperta di cose buone e immagini e colori spettacolari! :-) Continua così!!!
Buon compleanno Kitchenqb! :) Anche a me gironzola in testa continuamente questa ricetta da quando l’ha raccontata Teresa, e ora mi hai messo ancora più curiosità!! Mò la provo prima al cucchiaio e poi penso di provare a realizzare una gran bella crostata ;) Auguri!
Auguriiiiii!!!!
In una triste giornata di pioggia, ecco un raggio di sole con foto splendide, e davvero invitanti.
Ancora auguri a “Kitchenqb” e come sempre alla mia blogger preferita!.
Grazie per questo cucchiaino di pura bontà!
E complimenti/auguri per il terzo anno di blog!
Tanti cari auguri Silvia, condivido pienamente con te l’amore per tutto quello che sta in un bicchiere o in una coppetta, e che può essere gustato in punta di cucchiaio. Questo gelo poi esprime freschezza solo a guardarlo … è delizioso !!
E grazie a te, per il tempo che ci dedichi.
p.s. : ma lo sai che all’asse da stiro non avevo mai pensato ??
baci manu
Auguriiiiii ;-) I LOVE KITCHENQB!
Happy birthday,kitchenqb! :-)
Auguri ,sei bravissima,vera palermitana ,ho scoperto il
Tuo blog due anni fa e ogni volta quando apro il compiuter
guardo che cosa di nouvo hai scritto.Diverse volte mi
sucesso ,che compravo pesce o verdura e Tu e lo stesso
giorno cucini queste cose ,mi e sucesso con polpo,trilie,
brocoli.
Gelo di uva e una buona idea,provo fare la crostata con
questo gelo.
Al gelo d’uva non ci avevo mai pensato, buono deve essere, magari lo provo. La foto con il cucchiaino è bellissima. Complimenti
@tutti:
Siete una meraviglia! :D
Grazie per gli auguri e per essere passati da qui! :D
tchin tchin!!
auguri cara Silvia, 100 di questi giorni :)
un abbraccio
p.s. originalissimo il gelo d’uva|
E naturalmente ne hai conservato un bicchierino vero? Originale e buonissimo da vedere e sicuramente da mangiare!!
benda matri,
semplicemente complimenti
con simpatia peppe
complimenti ed auguri!
sia per il gelo d’uva che per le splendide foto pubblicate.
devo confessarti che a volte le tue foto riescono ad appagare i miei sensi quasi come provare la ricetta stessa. lo so, é incredibile……..
Un gelo che è una meraviglia anche per gli occhi… bellissimo! E complimenti per il tuo terzo giro di boa: questo è proprio un bel blog…
Un caro saluto,
Sabrine
Ma è un’idea geniale! Io non ho ancora mai fatto nemmeno quello di “mellone”, ma questo d’uva è una variante fantastica. Bellissime anche le foto, ça va sans dire :)
Tanti auguri Cara!
Alietaci e ingolosiscici sempre|
Baci
Letizia
In ritardo ma tantissimi cari auguri. Grazie per quello che fai, la bellezza e la leggerezza con cui lo presenti, il mondo con te sembra più sereno ;-) Vado matta per i geli, con l’uva non ho mai provato, sarà l’occasione giusta? ;-)