…lo so lo so! siete in attesa di ricette a base di cioccolato….e vi prometto che quelle arriveranno quanto prima. E che fra una cosa e l’altra è circa due giorni che lavoro su questo post che per un accanimento cosmico non riuscivo mai a completare quindi….mini quiche!
Se ben ricordate c’era una verza ormai a rischio mummificazione dentro il frigo, ve ne avevo parlato qui, che aspettava intrepida di essere cucinata ed io l’ho accontentata!
E’ fenomenale la verza l’ho scoperta e mi piace moltissimo!
E’ stata la protagonista di un’ottima frittata, e di uno strepitoso risotto!…e allora come mai non ve ne ho parlato? La frittata è stata una prova ed è andata alla grande ma ahimè non è neanche passata alla fase foto…il risotto invece si! infatti dopo averlo sistemato in un bel piatto e decorato di tutto punto era lì pronto per essere fotografato fino a quando….
….qualcuno di mia opportuna conoscenza, tornato affamato dal lavoro e dopo essersi sbafato la sua razione, inconsapevole del fatto che ancora non avevo scattato la foto ha ritenuto opportuno infilzare la sua forchetta nella mia, chiamiamola così, opera d’arte.
Morale della favola…ho dovuto ahimè provvedere con queste piccole quiche che spero vi piacciano, naturalmente se provate a farle, perchè a me sono venute buonissime. Del resto ho utilizzato gli stessi ingredienti del “e fu” risotto.
Il dolce e l’amaro… la verza ed il radicchio, il pizzico grasso/salato…la pancetta, la croccantezza delle noci ed una gustosa ricotta completano questo connubio di sapori tutti sorretti da una base a dir poco strepitosa: la brisè di Christophe Felder.

E’ fenomenale la verza l’ho scoperta e mi piace moltissimo!
E’ stata la protagonista di un’ottima frittata, e di uno strepitoso risotto!…e allora come mai non ve ne ho parlato? La frittata è stata una prova ed è andata alla grande ma ahimè non è neanche passata alla fase foto…il risotto invece si! infatti dopo averlo sistemato in un bel piatto e decorato di tutto punto era lì pronto per essere fotografato fino a quando….
….qualcuno di mia opportuna conoscenza, tornato affamato dal lavoro e dopo essersi sbafato la sua razione, inconsapevole del fatto che ancora non avevo scattato la foto ha ritenuto opportuno infilzare la sua forchetta nella mia, chiamiamola così, opera d’arte.
Morale della favola…ho dovuto ahimè provvedere con queste piccole quiche che spero vi piacciano, naturalmente se provate a farle, perchè a me sono venute buonissime. Del resto ho utilizzato gli stessi ingredienti del “e fu” risotto.
Il dolce e l’amaro… la verza ed il radicchio, il pizzico grasso/salato…la pancetta, la croccantezza delle noci ed una gustosa ricotta completano questo connubio di sapori tutti sorretti da una base a dir poco strepitosa: la brisè di Christophe Felder.

Mini-quiche verza radicchio e noci
- per la pasta brisè qui
- 6 foglie di verza
- 6 foglie di radicchio
- ricotta 200g
- uova 2 grandi
- pancetta a dadini 150g
- noci sgusciate 100g
- parmigiano grattugiato 50g
- pepe verde qb
- sale qb
Preparate la brisè avendo cura di metterla per un paio di ore in frigo.
Nel frattempo tagliate la verza ed il radicchio e fatele appassire su di un wok con un pò d’olio (nel caso anche un pò d’acqua) e fatele andare per dieci minuti.
In un padellino a parte fate saltare la pancetta, se il caso eliminando il liquido grasso che espelle.
Fate intiepidire le verdure, aggiustate di sale, mettete un pizzico di pepe verde, la ricotta, la pancetta, il parmigiano e le noci. Mescolate facendo incorporare tutti gli ingredienti. Rompete le uova intere, mescolatele leggermente ed unitele al composto. Uscite la pasta brisè dal frigo e su un piano infarinato lavoratela un altro poco con le mani e stendetela con un mattarello. Tagliate dei cerchi da 8cm di diametro e posizionateli in una teglia. Infornate tutto per 20 minuti a 180° o fino a quando la superficie non risulta dorata.
Nel frattempo tagliate la verza ed il radicchio e fatele appassire su di un wok con un pò d’olio (nel caso anche un pò d’acqua) e fatele andare per dieci minuti.
In un padellino a parte fate saltare la pancetta, se il caso eliminando il liquido grasso che espelle.
Fate intiepidire le verdure, aggiustate di sale, mettete un pizzico di pepe verde, la ricotta, la pancetta, il parmigiano e le noci. Mescolate facendo incorporare tutti gli ingredienti. Rompete le uova intere, mescolatele leggermente ed unitele al composto. Uscite la pasta brisè dal frigo e su un piano infarinato lavoratela un altro poco con le mani e stendetela con un mattarello. Tagliate dei cerchi da 8cm di diametro e posizionateli in una teglia. Infornate tutto per 20 minuti a 180° o fino a quando la superficie non risulta dorata.





























Perfetto accostamento Sillaba, mi piace molto, sono tutti ingredienti che adoro! Io con la pasta di Felder, scoperta da poco, ho fatto una quiche con cavolfiore, pancetta e gorgonzola e ti assicuro che ne vale veramente la pena, è stato un successone! Non a caso intitolai il post….thanks to Felder :-D Buon weekend!
Che belle che sono Sillaba! Le mini quiche (o le quiche) sono sempre favolose. Ne ho in programma un tipo per il mese prossimo, proprio mini come le tue!!! E poi… Verza, radicchio e noci… Wow!!!
Buon fine settimana!
mamma che foto che fai! bellissime! e poi queste quiche! che bellezza e che bontà!
Anche io non ho mai molto usato la verza ma dopo questi tuoi post.. devo porvi rimedio!
Complimenti per il blog e per le foto!!!
La verza a me piace tantissimo. Io ho postato dei buonissimi involtini e la pasta con la verza. Proverò queste quiche che sembrano davvero stuzzicanti.
A presto e Buona domenica;-)
Cannelle
carinissimo il tuo blog, complimenti!
la ricettina della mini quiche è eccezionale!
buona domenica.
Ehm guardacaso ho proprio una bella vera pronta nel frigorifero.. eh chissà che non ritrovi sè stessa in questa ricetta!
Una ricetta che coglie l’atmosfera di questa stagione :)
e le foto rendono molto bene l’idea, sono proprio belle
Che buone… la triade di ingredienti è solida e personalmente la adoro molto :)
da provare con la pasta di felder, sarà sicuramente una delizia!
a presto,
wenny
Mi piace questo impasto per la brisè, il burro non è eccessivo, brava!…e gli accostamenti mhhhh buonissimi!
Un bacio!
Un matrimonio di sapori davvero intrigante! Bravissima
un bacio
fra
che belle quiches, mi ricordano un forno ultravisitato quando ero nella mia Bordeaux.
ciao ti ho appena scovata:)
f.