Era da tempo che non trovavo delle orate di mare. Eh si! Ora facciamo anche la distinzione tra i pesci di mare e quelli di allevamento. Nel gusto c’è una differenza abissale e diciamola tutta anche nel prezzo che in sostanza e quasi il doppio al chilo! Però il sapore del mare lo trovate tutto, l’importate è che si mangia bene…no? Ho voluto provare questa ricetta di cui vi parlavo quando vi ho postato le triglie fritte, sì perché sempre questa volta ho trovato sia le orate, che i famosi calamari da fare ripieni per la mia consueta consegna del venerdì nella rubrica enogastronomica che tengo su Cantine Rallo blog.
Ho trovato questa versione dell’orata con agrumi molto buona, il sapore resta sempre molto delicato e con l’orata si sposa bene devo dire, che abbinata ad un’insalata, magari un po’ esotica, rende la vostra cena leggera e particolare nello stesso tempo. E adesso come al solito devo correre via… questa mattina ho gli esami del corso di giornalismo enogastronomico…che strizza! Vado…buon week end a tutti! :)))
Orata di mare agli agrumi
per 4 persone
- orate di mare 2 (da 600/700g l’una)
- arance 4
- limoni 2
- sale e pepe nero qb
- fior di sale aromatizzato (ho usato questo qui)
- olio evo qb
Tagliate a julienne la buccia di una limone e di un’arancia e raccogliete il succo, conditelo con un filo d’olio sale e pepe e mettete a bagno la julienne delle bucce a marinare per un po’. Sbucciate il resto degli agrumi ricavando degli spicchi a vivo. Lavate le vostre orate che vi siete fatti squamare ed eviscerare dal vostro pescivendolo. Tagliate due fogli di carta da forno o alluminio e mettete ogni orata per foglio, salatele da entrambe le parti. Conditele con il salmoriglio preparato e mettete sopra una presa di fior di sale lavanda e limone insieme ad un pizzico di pepe e un altro filo d’olio, cospargete di spicchi di arancia e limone tagliati a vivo. Chiudete il cartoccio con il foglio di carta forno che accoglie il pesce e fate cuocere per 15/20 minuti a 150° modalità ventilata, se avete un forno statico, aumentate la temperatura o il tempo di cottura. Servite in tavola con il cartoccio chiuso, sarà cura dei vostri commensali scartarlo.






























Non posso fare altro che farti i complimenti per la fotografia e per il piatto bellissimo e buonissimo.
L'orata di mare ha tutto un altro sapore||
Questa me la segno proprio!
ps: foto magnifica
…ed io che pensavo che questa foto non era delle migliori…l'ho fatta al volo prima di servire il pesce, fare aspettare un'orata di mare non è tanto carino, ho anche dimenticato di mettere un filo d'olio sopra per la foto…ma tranquilli l'ho messo dopo ed era buonissima!!! Grazie Cari!
spettacolare.forse ho già scritto che adoro il pesce…e con te vado a nozze! grazie per le ricette
Molto interessante. Io cucino poco il pesce ma questa ricetta sembra davvero semplice e stuzzicante al tempo stesso! Complimenti anche per la foto!!!
Appena ne ho avuto la possibilità sono immediatamente entrata nel tuo blog per leggere le tue ricette e anche per guardare le foto dei tuoi piatti….Ma sei bravissimaa!!
Sono sicura che diventerò una delle tue lettrici più affezionate.
L'orata agli agrumi sembra SQUISITA!! Ed ha anche un procedimento semplice!!
E poi il sale aromatizzato….pensa che io non sapevo nemmeno che esistesse!!
Non vedo l'ora di fare una bella gitarella in mezzo a tutte le tue ricette pubblicate in passato!!
P. S sono Marina, la ragazza che era seduta accanto a te stamattina all'esame!!!
Ciao Marina…grazie! Si di sali aromatizzati ce ne sono diversi e sono buonissimi…allora ti aspetto tra i comments…buon week end! ;)
Bravissima…mi piace il tuo blog e le tue foto rendono appieno l'idea e il 'gusto' di ciò che cucini…Complimenti
Tiziana
Ciao cara,
complimenti per il buonissimo pesciotto!
Peccato che trovare pesce 'vero' qui a Palermo (sì, lo so, sembra paradossale!) sia un'impresa alquanto ardua…
Un abbraccio, Ada
@tiziana: grazie…sei la benvenuta! ;)
@Ada: Ciao cara, io devo dire che se sai riconoscere bene la freschezza del pesce la cosa diventa un pochino più semplice. Io abito in una borgata di pescatori e il pesce che compro in una pescheria dall'assortimento essenziale lo trovo abbastanza buono. Ma tu dove lo compri solitamente?
Ciao Silvia,
da quando il fidatissimo pescivendolo di mia mamma è andato in pensione vado in una pescheria in fondo a v.le Strasburgo, tutto sommato non lontanissima da casa, ma non so ancora se fidarmi o meno…
(Ma invece tu sarai mica di Sferracavallo, cioè vicinissima alla mia zona? :-) Se sì, forse farei prima ad esplorare il tuo, di fornitore ufficiale…)
Ebbene sì! Allora siamo vicine perchè io abito proprio lì! Il pescivendolo di cui ti parlavo si chiama "Pippo" sta nella traversa di fronte la chiesa e devo dire che ha sempre pesce molto fresco, non ha grandissimo assortimento ma quello che trovi solitamente è fresco. Facci un salto e fammi sapere!
Ma grazie mille, proverò a passarci nei prossimi giorni!
le ho preparate e subito pappate: Buone buone buone, gli agrumi hanno reso delicate le carni del pesce e per casa si è espanso un profumino inebriante…ottima ricetta Silvia!
[...] ripieni (con il tappo)Costolette d’agnello con salmoriglio alle erbeFrittelle di neonataOrata di mare agli agrumiPollo al sesamo Pollo al masala di curry verde con riso basmatiPolipetti muratiPolpette di [...]
una ricetta che si può fare sempre e con pochi soldi,già o la il sapore in bocca,brava
http://arancedisicilia.wordpress.com/2012/02/27/sfere-lucenti/