Credo sia arrivato il momento di cominciare a preparare piatti fresh. Questa insalata di polpo ha bussato alla mia porta qualche giorno fa, tra le mani di Rita. A fatica sono riuscita fotografarla in quanto preda ambita di qualche affamato che sbavava dietro il frigo. Le ho dato una tagliatina qua e la e l’ho servita come se fosse una tartare giusto per dare un’aria schiccosa a questa foto :). Quindi penso concorderete con me nel tenerci leggerini per un po’, dopo un’intero menù di pasqua e un dessert fatto con il torrone per 99 Colombe, almeno per questa settimana giusto il tempo di smaltire le calorie accumulate lo scorso week end. Ma vorrei parlare un attimo della cottura del polpo…quante versioni e trucchetti conoscete per avere la cottura di un polpo perfetto? Mia madre mi dice sempre che mettere dentro l’acqua un tappo di sughero rende il polpo più tenero c’è anche la storia della foglia d’alloro che non ho capito se serve per ammorbidire o per insaporire voi avete qualche altro trucchetto da suggerirmi? Vi lascio con questa domanda e questa ricetta dove la cottura del polpo è menzionata nel mio metodo tradizionale…a domani! ;)
Tartare di polpo e patate
per 6 tartare
- polpo fresco 1kg
- patate 4 (grandi)
- olive verdi 100g
- carote 2 di media grandezza
- segano 1 costa (la parte tenera)
- limone 1
- prezzemolo qb
- sale e pepe qb
Portare ad ebollizione una pentola con l’acqua. Immergete il polpo per tre volte e non appena i tentacoli si arricciano versarlo completamente dentro l’acqua. Mettete dentro il tappo di sughero e fate cuocere per 15 minuti da quando riprende il bollore (se il polpo è più grande del peso indicato nella lista degli ingredienti prolungate la cottura). Spegnete il fuoco e fate riposare nella stessa acqua per 20/25 minuti. Sbucciate le patate e fate cuocere anche’esse in abbondante acqua salata. Scolatele e una volta raffreddate tagliatele a cubetti. Snocciolate le olive e tagliate sia le carote che il sedano a fettine sottili. Fate la stessa operazione con il polpo che, scolato dall’acqua di cottura, taglierete a dadini. Mettete tutti gli ingredienti in un insalatiera e condite con il sale il pepe ed il succo di limone per chi lo preferisce può anche grattugiare la buccia dell’agrume o ricavare delle julienne da unirle all’insalata, aggiungere il prezzemolo tritato. Per servire delle tartare come ho fatto io, le verdure devono essere tagliate tutte quante a dadini non troppo grossi e con l’aiuto di un coppapasta sformare la tartare nel piatto da servire.
Note: Ci sono diverse versioni di insalate polpo e patate con l’aggiunta di aglio. Alcuni consigliano di cuocere le patate nell’acqua di cottura del polpo, altri sostituiscono il limone con aceto.






























nelle tue foto c'è sempre una luce strepitosa, ma come fai? mi piace anche molto l'idea con cui hai presentato il polpo: sano e gustoso
Io sono della scuola del polpo messo nell'acqua fredda non salata e dopo accenderci il fuoco sotto. Viene tenerissimo. Non ho mai visto differenze tra l'uso del sughero o meno. Quella dell'alloro invece mi e' nuova :-)
Ciao ! !
bellissima alternativa alla classica insalata di polpo (già ottima di per sè, figuriamoci così…).
complimenti!
buono !! mai preparato così, terrò presente !
la mia mamma mette l'alloro, ma credo solo per il profumo!!!!
Buona l'insalata di polpo! Magari anche servita su una fetta di pane grigliato e strofinato con dell'aglio…che fame!!
Buona serata!
Oggi a Mondello ho visto che vendevano dei polpi che si muovevano ancora. Se avessi visto prima la tua ricetta invitante ne avrei fatto uno mio!!! Baci cara
ottimo!!! mi piace!! complimenti!
La cottura del polpo per me, è "l'uovo di Colombo", infatti , dopo averlo ben lavato, lo metto semplicemente nella pentola a pressione, senza alcuna aggiunta di acqua o altro e dal momento del fischio di inizio, calcolo 10 minuti e poi spengo, Il polpo è pronto.Devo per chiarezza aggiungere che in casa il polpo piace pittosto sodo, altrimenti cuocerlo qualche minuto in più, inoltre parlo di polpi che compro in Puglia, dove tradizionalmente vengono venduti dopo essere stati battuti dai pescatori, così arricciono i tentacoli e ammorbidiscono le fibbre.Pia
Corrado, concordo sul tappo di sughero. Pare che non abbia alcun fondamento. Anche io immergo il povero animale in acqua fredda. L'importante è fare raffreddare nella sua acqua, credo.
Questa insalata la si rifà, però. Subito!
Grazie.
Da ex pescatore subacqueo posso dirvi che, per mangiare un polpo davvero tenero, lo si sbatacchia per bene sulle rocce, subito dipo pescato. Quindi lo si porta a casa, lo si tuffa in acqua bollente e lo si cucina per 2o minuti dalla ripresa del bollore. Poi… poi si porta pazienza e lo si lascia nella sua acqua per 12 ore. Il polpo diventa tenerissimo! Se lo si desidera caldo, dopo le 12 ore si riscalda l'acqua con il polpo dentro.
Giorgione
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DEVE ESSERE BUONO PROVO A FARLO GRAZIE!!
[...] l’insalata di polpo e patate, vi era apparsa in versione tartare un paio di anni fa e adesso diciamo ritorna in grande splendore. Beh sicuramente fotograficamente [...]