
Ecco se la sfiga persiste… questa volta si è concentrata tutta quanta sul mio photoshop, che normalmente mi permette di girarvi le foto in bassa risoluzione per il blog e questa volta ecco ha deciso di bloccarsi ogni volta che apro 2 foto consecutivamente senza permettermi di assemblare dei collage fotografici… eh sì ho un fantastica gitarella fatta con delle amiche fantastiche da raccontarvi e che aspettate da 2 giorni, ma il mio pc carretta che va a carbone…ecco non me lo ha permesso. Mi sa che urge grande svuotamento di tutto, compresa formattazione, che dite se lo metto in lavatrice secondo voi viene bello pulito! :D

Dunque oggi ricetta d’archivio, voglio dire la ricetta me la sono tirata fuori dal cappello qualche tempo fa, in cui mi avevano chiesto un piatto da inserire in un articolo in cui si parlava di gambero rosso, ecco la richiesta effettiva era arrivata per l’indomani… un po’ tardino ma per fortuna, mi ritrovavo in frigo dei gamberi destinati a questa insalata. Così per condire questo piatto mi ricordai della “conza” che di solito prepara mio padre, quando si mette dietro ai fornelli per cucinare qualche buona pasta a base di pesce, e mentre la prepara mi racconta che questa conza è ottima per arricchire piatti poveri d’ingredienti che sostituiscono la classica muddica atturrata (mollica tostata) ed è composta da questo insieme di briciole di pane più grossolane e più condite, in quanto asciugano un soffritto a base di aglio pepe sale e prezzemolo, anche il peperoncino ci sta, io al posto del soffritto le ho fatte tostare con dell’olio all’aglio.
Ecco visto che oggi diciamo entriamo ufficialmente nel periodo delle feste in cui si cercano piatti da inserire in eventuali menù festivi beh questa diventa una signora pasta per le vigilie in cui visto che ci tengo alle tradizioni ribadisco per le vigilie si mangia pesce, questa è ottima! Naturalmente posso anche dirvi che in seguito a questa ricetta è stata sperimentata una versione di gamberi al forno che trovate nel mio libro.
Dunque vi auguro una buonissima festa, io diciamo che mi devo sbrigare, devo andare a prendere Michi a scuola, mia comare a casa e di pomeriggio ho da preparare qualche teglia di pizza per gli amici che vengono stasera a cena, eh sì qui di solito si fa lo sfincione, si mangia in piedi…poi si gioca a carte! :D
Alla prossima, spero con l’escursione al mercato del Capo! :D
Spaghetti con gamberi e limone alla “conza”
- 400g di Spaghetti o tonnarelli
- 700g di gambero rosso freschissimo
- 2 spicchi d’aglio rosso (il mio era quello di Nùbia)
- Vino bianco fruttato a piacere
- 1 ciuffo di prezzemolo
- Pane casareccio raffermo in briciole
- Pepe nero in grani macinato al momento
- Olio extravergine d’oliva
- 1 grosso limone (non trattato)
- Peperoncino fresco
Mettere in una ciotolina olio abbondante, ripulire gli spicchi d’aglio e lasciarli macerare dentro per un’ora. Nel frattempo sgusciare i gamberi tenendo da parte le teste e riponendo le code in un piatto, bagnarle con un po’ di succo di limone, la buccia grattugiata, un cucchiaio abbondante di olio all’aglio e una macinata di pepe, lasciare riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Tostare delle briciole di pane raffermo tagliate più grossolanamente, in un padellino con un filo d’olio all’aglio un pizzico di pepe e del prezzemolo tritato. Versare l’olio con l’aglio, in una padella e lasciare soffriggere dolcemente per qualche minuto insieme al peperoncino. Spremere dentro le teste dei gamberi e unire le code marinate, sfumare con il vino a fiamma vivace, pepare.
Portare ad ebollizione abbondante acqua salata, cuocere gli spaghetti al dente e trasferirli nella padella con il condimento. Spolverare con il pane raffermo condito, altro prezzemolo e buccia di limone e saltare tutto energicamente. Servire decorando il piatto con altro pane tostato.
Curiosità: La “conza” deriva dal termine preparare. Tradizionalmente in Sicilia nasce come “formaggio dei poveri , ed è presente in molti piatti tipici come la pasta con le sarde. A differenza della “muddica atturrata”, il pane per preparare la conza è tagliato più grossolano ed è più condito, infatti viene usato come accompagnamento di piatti molto poveri d’ingredienti.
























Lo sai che il nettare degli dei (alias spremuta di testa di gambero ;D) mi fa impazzire…
Questa “conza” è superlativa!
Avevo già messo il segnalibro ;P
buonaaaaaa!! il mio pancino reclama, si è dovuto accontentare di una macedonia…
Comunque hai proprio ragione a sbrigarti ti aspetto con ansia :)))))))
…e infatti ho davanti la ricetta del tuo libro. L’ho comprato e sinceramente, non me lo aspettavo così bello. Hai fatto un bel lavoro, foto ricette e tutto. Adesso so cosa regalare a Natale! Grazie, sei grande! :-D
L.
tesoro, già dopo un’ora mi mancavateeeeeeeeeee :(
e mo come faccio?
un abbraccio enormeeeeeee
Mi/ci manchi pure tu!!!
Tristezza infinita senza di te! :(
Torna presto per super vacanzina!
Mia cara, questa pasta si presenta in maniera deliziosa. Lunedì, quando torno a Bologna, vado a cercare il tuo libro alla Feltrinelli, voglio prenderne una copia anche per mia mamma!
Baci
Camy
mamma mia, ma quanto è bello poter scrivere “che trovate nel mio libro”??????? stupenda emozione (lo è per noi, figuriamoci per te!)
Cara Silvia, le foto sono bellissime anche con un pc a carbonella :-) Vuoi un consiglio? (per lavoro vendo prodotti informatici -dal server al mouse-) . Mi sa che processare o RAM sono insufficienti per l’uso che ne fai (programmi troppo ‘pesanti’ da eleborare), quindi o intervieni con l’espansione (ma non ne vale la pena) oppure cambi il PC (se non hai un Mac, con 600 euro trovi un ottimo prodotto).
@Camy: Ciao cara…ma che bel regalo per la mamma! Appena lo prendi fammi sapere se ti è piaciuto! :D
@Sere: Emozione sì! Cioè riuscire a linkare un testo che hai fatto tu, assolutamente una bellissima sensazione! :)))
Roberta: Roby cara, grazie del consiglio, lo avevo pensato, e so che non conviene fare un’espansione di memoria, il mio è un semplice portatile (anzi mi chiedo ancora com’è che sono riuscita ad assemblare ed elaborare tutte le immagini del libro). So che la migliore soluzione è una Mac, ma costa troppo…cioè sto provando a mettere da parte qualcosina, mi sa che ci starò un po’ per riuscire a comprarlo, ma l’ho messo in programma! Grazie del consiglio mia cara, intanto gli ho dato una pulita e adesso sto provando a istallare nuovamente il photoshop…vediamo che succede! :D
ciao, silvia. innanzitutto complimenti per le tue ultime novità e poi una cortesia: potresti rispondermi al commento che ti ho lasciato qui http://www.kitchenqb.it/2011/03/lambriulata.html/comment-page-1#comment-5856
grazie mille :)
laura
Laura…eccomi! Corro subito a rispondere, ci vediamo lì! :)
ogni tanto bisogna risettarlianche il mio ha fatto le bizze eh eh
gustosa la ricetta degli spaghetti :P
ottimi e come sempre bellissime foto!!! Brava!
li sto cucinando per questa sera!! :)auguriiii