
Buongiorno e ben trovati con la prima ricetta dell’anno. Vi avevo promesso questo piatto, una delle pseudo portate che si preparano per le vigilie di festa a casa mia, e nel frattempo dopo aver smontato l’albero e tutte le decorazioni natalizie, mi ritrovo a scrivere sul blog, ultimamente un po’ abbandonato. A dirla tutta, a parte aver continuato a lavorare per la programmazione 2012 sono riuscita a racimolare anche un po’ di riposo che proprio ci voleva, diciamo che lo stile più ricorrente era proprio il divano, il pile e un buon film. Ma com’è cominciato per voi quest’anno?
Io per la testa tante cose che spero si concretizzano, come quello di essermi decisa finalmente, dopo le vostre richieste, di cimentarmi in dei mini corsi di cucina diciamo ancora in fase under construction tanto per cominciare, certo non vogliamo fare i professionali ma è giusto per farvi vedere come cucino quello che vedete e leggete nel mio blog e nel mio libro…per il momento sto lavorando sul programma è ancora tutto da definire soprattutto per il luogo, in questo momento potrei mettere solo a disposizione la cucina di casa mia ( i corsi, vista la grandezza, diventerebbero individuali eh eh). Restando in tema di corsi giusto per rendervi la cosa abbastanza “stuzzichevole” sto anche vedendo per degli incontri in stile “molto agricolo” con i miei amici biologici di Dalla Terra, e poi ogni tanto, tormento anche la mia cara Teresa che si adopera sempre per trovarmi una cucina accogliente…confido anche in lei. Quindi se in futuro volete saperne di più a parte trovarmi anche qui sul blog, potete contattarmi tramite mail (kitchenqb[@]gmail[punto]com) e vi aggiornerò sull’andamento della cosa.

Ma è del baccalà che devo parlarvi oggi, con una ricetta a cui sono molto legata visto che apparteneva alla nonnina, la stessa che mi raccontava le fiabe prima di dormire e che ha sapientemente raccontato e lasciato in eredità a mia madre questa ricetta, che per ogni vigilia di Natale, non se la fa scappare e la prepara. Diciamo che la base del condimento, in stile quasi “alla livornese”, è molto simile se non uguale a quello che si prepara per la caponata, solo che manca l’agrodolce anche se a pensarci, per gli amanti della salsetta asprigna e dolce nello stesso tempo come me, non vi nascondo che oserei anche per questa ricetta…magari un agrodolce leggero leggero! :) Invece per il resto degli ingredienti…evvabbè il pomodoro in scatola, se vi capita di cucinarla d’estate non esitate a mettere del pomodoro fresco sbollentato e spellato, le olive mi raccomando buone, non quelle già snocciolate nei barattoli che sanno di poco e niente, devono essere belle grandi carnose e lucide le trovate dal salumiere, anche le nere se vi è possibile scegliete il modello grosso e lucido. Per i capperi io sponsorizzo sempre gli isolani (Eolie – Pantelleria) ma vanno bene quelli che trovate sotto sale e per finire la cosa più importante il baccalà che per chi è alle prime armi non è altro che merluzzo bianco conservato sotto sale, infatti a meno che non lo abbia fatto preventivamente il vostro pescivendolo, lo dovrete fare voi, cioè dissalarlo tenendolo in ammollo per 24/48 ore, quando lo acquistate informatevi sempre se no rischiate di mangiare un pezzo di sale eh?!? A voi la ricetta…
Baccalà con pomodoro olive e capperi
- 1,5 kg di Baccalà
- mezza cipolla
- 100g di olive verdi e nere
- 60g di capperi
- 100g di uva passa e pinoli
- 1 scatola di pomodoro pelato
- 1 costa di sedano (di media grandezza)
- un pizzico di peperoncino
- una macinata di pepe nero
- un pizzico di sale
- olio extravergine d’oliva
Tenete in ammollo il baccalà dopo averlo sciacquato per bene. Chiedete al vostro pescivendolo di fiducia quanto tempo deve stare in acqua se non lo ha già fatto lui, considerate che se il baccalà è molto salato avrà bisogno di quasi 2 giorni di ammollo in cui ogni 6/8 ore bisogna cambiare l’acqua. Conclusa quest’operazione ripulire il baccalà con un coltello ben affilato dalla sua pelle e dalle eventuali lische e sbollentare la carne ben ripulita per 5/7 minuti dall’ebollizione per ammorbidirla un po’, scolatelo con una schiumarola e mettete da parte, nel frattempo in una grossa padella (va bene anche un wok o un tegame) preparate la base del condimento. Scolate i pomodori pelati dalla salsa di conserva e tagliuzzateli in piccoli pezzi, affettate sottilmente la cipolla, tagliate a fettine molto sottili il sedano (se il sedano non vi piace croccante ed è tagliato più grosso potete anche sbollentarlo) e snocciolate le olive e tagliatele molto grossolanamente. Fate imbiondire la cipolla nell’olio, nell’eventualità se la preferite molto morbida bagnatela con un po’ d’acqua di cottura del baccalà sbollentato. Unite il pomodoro e il peperoncino, aggiungete un pizzichino di sale e se preferite il pomodoro più dolciastro anche un pizzichino di zucchero. Non appena il pomodoro comincia a sfrigolare aggiungere le olive snocciolate, l’uva passa, i pinoli e i capperi lasciate ammorbidire per qualche minuto a fiamma dolce. Unite al condimento il baccala sbollentato in precedenza, mescolatelo al condimento e finite la cottura per altri 10 minuti o fino a quando il baccalà raggiunge il punto di cottura che più vi piace. Pepare e aggiustate di sale se necessario, anche se il baccalà resta abbastanza gustoso di suo, è possibile che se sta troppo in ammollo perda la sua caratteristica sapidità. Trasferite tutto in piatto da portata e servite, io questo piatto preferisco gustarlo tiepido.





























Un sacco di bellissimi progetti per quest’anno! complimenti e in bocca al lupo per tutto!!
Intanto mi faccio venire un po’ di acquolina in bocca con il tuo fantastico baccalà! :)
La mia tesora vola alto ormai. Sono molto felice ed orgogliosa di questo successo. Te lo meriti!
Un abbraccio enorme e la prossima volta baccalà e torniamo al mercato del Capo e a quel banco che tu sai!
non sono ancora riuscita a postare nulla. Sono un disastro!
@BLizzy’s: Crepi…mia cara! L’acquolina mi è venuta guardando i tuoi muffin! :)
@Sandra: Tesora a chi lo dici, neanch’io sono riuscita a postare niente di quel giorno lì…ma lo farò presto! Certo che mi ricordo quel banco del pesce “al capo” e non mi dimenticherò mai quel giorno spettacolare passato insieme a te! Ti bacio forte!
ps…non sei un disastro, sei fantastica!
Quale miglior ricetta per iniziare l’anno? vado matta per il baccalà e ne ho un bel pezzo in congelatore già ammollato, quasi quasi per domani sera… Ben ritrovata
Allora ti sei convinta ;DDD
Vorrei mi mettessi in lista per il corso di incocciata!!!!
Preparo il grembiulino?!
Per me va bene ovunque, anche sullo scoglio!
oh silvietta, come sono contenta di tutte le belle novità che ti circondano…. :) brava brava brava!
Che buono il baccalà, anche a me ricorda la mia nonna che lo faceva in tanti modi, anche se privilegiava ricette più semplici, ad esempio fritto o lesso in insalata, o al massimo alla messinese con le olive nere, il sedano, il pomodoro e le patate (non amava i capperi e l’uvetta, che io invece adoro), ma il piatto che ricordo con nostalgia (lo preparo anch’io, ma la nostalgia è per quel periodo d’infanzia, perchè il sapore è sempre quello) sono le crocchette di patate e baccalà: si mescolano metà patate lessate e schiacciate e meta di baccalà lesso, spinato e spezzettato, si aggiungono uova, aglio e prezzemolo tritato, pecorino o caciocavallo stagionato grattugiato, si formano delle crocchette che si passano, se si vuole, nel pangrattato, si friggono… e poi basta… si mangiano e si manda a un pensiero e un ringraziamento a coloro che ci hanno tramandato certe prelibatezze e che ora non ci sono più a tavola con noi…
anno iniziato con la febbre per me :(
mentre invece tornato al lavoro è iniziato lo stress, con la crisi bisogna lavorae di più per guadagnare la metà, ma mi consolo con la buona cucina :D
il baccalà? lo adoro!!!
…e si ricomincia gustosamente bene direi!!!