“al forno”…dietro le quinte!

martedì 29 novembre 2011

Dunque dunque, da dove cominciare…intanto per chi si fosse collegato soltanto adesso e si è perso le puntate precedenti,  una volta risolto problema wp che qualcuno di voi aspettava questo post ieri,  ecco la vedete quella montagnetta di libri? Sono le copie di “al forno” il mio primo libro di cucina firmato Food Editore…ragazzi che bella sensazione fotografare il proprio libro! :)))
Con il post di oggi ve ne voglio dare un assaggio, tanto per cominciare penso sia assolutamente obbligatorio dargli giusta presentazione qui sul blog…

Cento ricette dall’antipasto al dolce, tutte cucinate al forno. Torte salate, cake, stuzzichini, lasagne, arrosti di carne e di pesce, verdure e biscotti sono i protagonisti di questo volume. I  piatti, proposti sperimentati personalmente dall’autrice, sono arricchiti da consigli, aneddoti e curiosità legate alla loro origine e alla loro realizzazione. Le ricette sono suddivise in occasioni di consumo: tuttigiorni, per quando il tempo è poco ma non manca l’appetito; colazione & merenda, per un dolce risveglio o una pausa golosa; il pranzo della domenica e delle feste, per sfornare lasagne, arrosti e torte irresistibili; finger food, per creare stuzzichini caldi e fragranti.

Giusto per dare un paio di dritte fondamentali comincio con il dirvi che “al forno”, lo trovate in tutte le librerie e per chi vuole acquistarlo on line per il momento può farsi un giretto qui. Il libro raccoglie oltre a degli inediti anche ricette presenti qui nel blog, racconta una cucina alla portata di tutti, le sue ricette, semplici e per lo più cucinate con ciò che mi trovavo a disposizione. A differenza della trama iniziale che era stata concepita in una ipotetica divisione iniziale, ho preferito proporre e organizzare una divisione in sezioni non per tipologia di alimenti, ma per situazioni di consumo, in modo che in base all’occasione cuciniera trovate quello che più vi piace, la cosa è stata accolta alla Food con entusiasmo e così si è cominciato a lavorare in quella direzione. Bene, vista la prefazione  mi sa che il post di oggi sarà un po’ lunghetto quindi se avete due minuti di tempo vi racconto un po’ di sano making off sulla lavorazione di questo volume.

Bibliografia…

Giusto quattro libricini ispiranti non potevano proprio mancare. Trovo che accompagnare la bibliografia di un libro con una foto stile “libri impilati” sia una cosa molto carina, che se mi dovesse capitare per le mani di rifare un altro libro mi sa che una foto come questa per la bibliografia la ripropongo.  Lo so di solito i titoli dei libri a cui si fa riferimento, stanno nella parte finale di un volume a far compagnia agli indici, glossari e ringraziamenti, io invece oggi comincio da qui, da questi testi che abitano nella mia libreria e che insieme ad altri sovrastavano insieme a riviste, fotocopie e appunti, il tavolo dove io e Francesca, che ho avuto il meraviglioso piacere di avere qui,  per tre giorni interrottamente siamo state li a sfogliare, comparare ricette, abbinamenti e accostamenti, fino all’elenco e la programmazione delle preparazioni da fare. Era la fine di giugno, l’estate stava cominciando e anche il libro…

Considerando che già parte del mio blog sarebbe stato presente come archivio, ecco che rientra infatti il richiamo a Regali Golosi di Sigrid per gli Spritz infatti anche su “al forno” si ripropongono le burrelle che sono uguali solo che io per legame affettivo chiamo così, e poi giusto per citare un’ altra di ricetta ispirata, ci sono le crostatine al limone che vengono da Csaba su Fashion Food, o meglio la sua era una torta al limone che mi ha ispirata per delle piccole crostatine, ma la ricetta è diversa. Non potevano mancare tutti i testi di Donna Hay che solo a guardarli ti fanno venire la voglia di farne dieci di  libri, poi la cucina ebraica, lo so c’entra poco ma per me è bello comunque e una sfogliatina a brevi scadenze gliela devo dare, e  tutto il resto che molto poco alla volta viene raccontato nella rubrica libri di Kqb, compreso qualche libro che la Food mi ha gentilmente fornito! ;)

Ma adesso cominciamo dalla fase operativa della preparazione e tutto il resto, che non si differenzia molto da come viene organizzato per il blog e per gli altri miei impegni lavorativi, ma nell’ordine delle cose in media la mia giornata si protrae in questa maniera…

Al mercato…

Dopo aver tracciato il percorso da seguire con ricette, piccole attrezzature e cose di vario genere (macchè Silvia sei troppo da foto molto minimal per andarti a cercare decori e sonaglini per le foto…eheh!), nasceva l’interrogativo di accendere il forno d’estate…sicuramente di notte, provare faretti per delle foto in notturna, lasciamo perdere è stato un casino, meglio il mio raggio di sole giornaliero che entra dalla finestra del soggiorno, diciamo che tra il caldo afoso e il piccolo che voleva andare a mare, luglio e agosto si sono defilati in questo modo, tra prove, pensieri… e oddio non ce la farò mai!


Da settembre in poi una volta cominciata la scuola, la mia giornata lavorativa per il libro e per il blog e per altre 200 mila piccole cosine cominciava dopo aver lasciato il piccolo a scuola e facendo qualche giretto al mercato. Cioè in media l’acquisto ingredienti tendo a farlo sempre di mattina, salvo la giornata in cui non mi dimentico le cose (diciamo che capita spesso). Beh per la spesa e gli ingredienti presenti su “al forno” assolutamente a portata di mano,  nulla di complicato da andare a cercare, ma come molti di voi sanno se di spesa dobbiamo parlare, propendo più verso il fruttivendolo, pescivendolo, carnezziere, che sulla spesa da supermercato.

In cucina…

Una volta tornata a casa, si comincia a cucinare e tra una sbucciata e l’altra, qualche piccola chiacchierata con Francesca su skype, e l’immancabile telefonata mattutina con mia comare Claudia, si cucinano eventuali basi, condimenti, ovvero cose che possono essere preventivamente preparate in modo che nel momento in cui si dovrà passare dalla cucina alle foto diciamo si oscilla più su una fase di assemblamento.

In tutto questo è quasi l’una e mi resta il tempo di ripulire cucina e andare a prendere Michi già mangiato! Quando si torna a casa, dallo spuntino veloce al sonnellino di mio figlio si  sposta un po’ di roba dal tavolo e si apparecchia per fotografare.

Si comincia a fotografare…

Di solito per una che tiene un blog di cucina diciamo che in media ricevo messaggi in cui, tra qualche consiglio di cucina e ciao come stai ti seguo sempre, le domande e le mail più gettonate restano sempre quelle in tema fotografico. Da tempo mi riprometto di aggiornare l’about che sta lì dal ’2 soltanto per metterci che fotografo con una Nikon “da sempre” cioè dopo la Yashica lasciata verso i 23 anni è arrivata la Nikon analogique, il passaggio al digitale è stato fatto qualche anno prima che nascesse il blog. La prima digitale è stata la D40 che ritrovate in diverse foto del libro, poi sostituita dalla D90, l’obiettivo per entrambe le macchine è un 60mm macro.  Dunque una volta apperecchiato il tavolo per fotografare ecco che viene fuori il mio pensilino set foto, stracolmo di roba, si esce qualche cosina da tenere a disposizione da utilizzare per le foto, ovviamente tutto rigorosamente in bianco e qualcosina argento…

Tra le varie strocchiole e oggetti vari, diciamo che l’acquisto di stoviglie e posatine avviene molto gradualmente e per lo più è  anche usato per il regolare funzionamento della cucina,  se vedete qualche posatina più particolare quelle mi piace andarle a cercare nei piccoli mercatini mattutini che vendono oggetti usati, e se si è abbastanza fortunati si trovano posatine, tazzine e quello che può essermi utile per fotografare.

Lavo i piatti…

Ecco la nota dolente…pile di piatti da lavare, tutto da riordinare, e se fotografo dolci e biscottini, anche la cena da preparare. Il corso del pomeriggio si protrae tra la fine degli scatti da fare, Michele che si sveglia e il suo quarto d’ora di mamma  obbligatorio, e poi tutto quanto da rimettere al suo posto. Il più delle volte quando fotografo diciamo tendo a far casino più del dovuto, ma è come se entrassi in una stanza di concentrazione e in quel momento esistono solo le foto da fare che vuoi o non vuoi, per quanto tenti in qualche maniera di concepire mentalmente prima, nel momento in cui sei davanti l’obiettivo spesso tutto si stravolge e quindi corri a cercare il piattino, la forchettina, esci tutto dai pensili o impiatti qualcosa da fotografare, ma non va, il piatto troppo grande o troppo piccolo o non ci sta, allora travasi pietanze ridecori tutto…ecco almeno per me funziona così.

La cosa buffa è che quando finisco di fotografare e mi riprendo da questo status di concentrazione, basta girarmi e guardare il tornado che è passato da quei venti metri quadri che racchiudono l’area tra la cucina e il tavolo da pranzo, il luogo dove nasce il libro “al forno”. Ecco come in media la mia giornata si svolge, per poi finire la sera con una calda tazza di tisana accanto al pc a scaricare foto e archiviarle, qualche chiacchierata on line, per poi quando mi accorgo che è veramente tardi si va a dormire!

“al forno” è il mio primo prodotto editoriale, diciamo che per me è stata più una scommessa con me stessa e spero che il risultato vi piaccia, che non è altro un racconto della mia cucina di casa e delle occasioni mangerecce che mi girano intorno. Tutti i dubbi, le eventuali correzioni e le varie discussioni possono essere tranquillamente scritte e commentate qui, cioè il blog resta sempre il luogo dove poter discutere, chiarire le vostre domande…insomma in media se non sono a fare le cose che vi ho appena finito di raccontare, io sono qui a vostra disposizione! :D

Intanto rinnovo l’appuntamento di venerdì 2 dicembre ore 18 presso la libreria Feltrinelli per la chiacchierata che farò per presentarvelo, e per tutti coloro che hanno il piacere d’incontrarmi,  chessò magari me lo vogliono tirare in testa questo libro…ecco lo possono fare di presenza, alle 18 io sarò lì!   :D

In più vi anticipo che di presentazione ne faremo un’altra da Gianfranco l’uomo dei vini nel libro..ecco, siccome  è un argomento che tratto difficilmente qui sul blog, stavo dimenticando che nel libro per ogni ricetta c’è un vino abbinato, tutto quanto curato da Gianfranco Cammarata di Cana Enoteca qui a Palermo...ovviamente mi sa che una brindata per questo libro la faremo anche lì se non sbaglio giorno 15, vi aggiornerò su orario e tutto prossimamente come al solito qui su Kitchenqb!
Buon “al forno” a tutti!  :D

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