E’ venerdì! solitamente è la sera della pizza quella a domicilio hehehe naturalmente se non la cucino io…invece stasera c’è stato un cambiamento di rotta con questo strudel. Premessa mi ripropongo da diverso tempo di preparare la pasta sfoglia con le mie manine, e devo dire che qui c’è una spiegazione abbastanza dettagliata si come di prepara, ma stasera per non esagerare ho optato per una sfoglia pronta che comunque è sempre comoda specialmente nelle situazione di cariche di ospiti improvvisi. Ma l’argomento di questa sera non è la sfoglia ma la verdurina che sta dentro. Avete mai sentito parlare di borragine? Come indicato qui è una pianta selvatica che cresce nell’area mediterranea…ed è buonissima! Non è facile da trovare, come tutte le selvatiche tipo i cavolicelli (verdura che non ha niente a che vedere col cavolo dal sapore amarissimo) comunque oggi è arrivata dritta dritta nella mia cucina ed io non ho potuto fare a meno di ricordare l’ultima volta che l’ho mangiata…indimenticabile! A Petralia “a suttana” (sottana o inferiore per intenderci) c’è un piccolo localino a gestione familiare chiamato Petraleum. Al Petraleum si mangia benissimo. Sarà l’aria di montagna e le lunghe passeggiate tra i boschi ma sta di fatto che quando arrivo lì in quei sapori si sprigiona l’aria di genuino, di cose fatte in casa, di altri tempi. Ricordo di aver mangiato delle tagliatelle fresche con borragine e ricotta ed erano buonissime…e la ricotta quella buona buona. Insomma stasera, non avendo tagliatelle fresche (farle io per ora non se ne parla) ho deciso di preparare un particolare strudel salato tutto siciliano con ricotta e borragine appunto! A questo ho aggiunto del cacio palermitano non ancora stagionato. Il risultato… finito tutto!- pasta sfoglia pronta 1
- ricotta 200g
- borragine selvatica 300g
- cacio palermitano 80g
- parmigiano grattugiato 50g
- noce moscata qb
- uovo 1
- sale pepe qb
Sbollentare in acqua salata la verdura dopo averla lavata accuratamente. Deve risultare morbida, scolatela per benino e mettetela in un tagliere per tagliarla finemente al coltello. In un contenitore rompere con una forchetta la ricotta ed unire la verdura insieme al cacio tagliato a dadini, la noce moscata, un pizzico di pepe ed il parmigiano (aggiustate di sale se necessario).
A parte sbattete un uovo dividetelo in due una parte mettetela dentro il composto. Mettete il ripieno nella pasta sfoglia e richiudete a mò di rotolo. Spennellate il resto dell’uovo ed infornate a 180g per mezz‘ora. Fate riposare per un pò prima di servire.





























Io non l’ho mai assaggiata la borragine, però ho visto che ricorre spesso… Generalmente sono molto buoni gli strudel salati e il tuo non sembra certo da meno. Ho visto che hai cambiato il “look”, carina la nuova grafica.
Buona giornata!
Bungiorno Carolina! Sì il look è un pò cambiato…ci sto giochicchiando un pochino…non so neanche se resta definitivo…insomma…il tuo parere è importante!
ciao sillaba!
io non ho mai assaggiato la borragine anche se ne sono sempre in cerca (sembra che cresca bene sotto la vite, ti risulta?), un po’ come il crescione, che invece ama l’acqua, e che spesso mi è capitato di mangiare (ho provato anche a coltivarlo, sul terrazzo di un’amica!)…
sono piscevolmente sconvolta dal tuo ritmo di cucina e di “postaggio”, con tutte le cose che avrai da fare! ;-)
grazie per tutte le nuove ricette!
ciao
@ Vaniglia…lo sai che sono sconvolta anch’io!!! Non pensavo di farcela…invece riesco a ritagliare, per quel che mi è possibile, qualche spazietto per il blog (tieni conto che ho letto il tuo commento ieri e solo ora riesco a risponderti :-P). Lo faccio quando Miche dorme o quando sta buono sul passegino…per lo più la notte hehehe…bacioni!
Anch’io devo leggere le ricette con la borragine a malincuore perchè proprio non riesco a trovarla…
lo strudel sembra delizioso, infinitamente meglio della pizza a domicilio!
wenny
adoro questo strudel…le erbette selvatiche sono le mie preferite ( si crodo di essere stata una capreta, un tempo)…peccato che qui non se ne trovano facilmente ma potrei optare per gli spinaci :(
risultato diverso ma buono cmq.
@wennycara: io ho avuto la fortuna che mio suocero per caso l’ha trovata e me l’ha portata a casa :-P, in effetti è molto difficile da trovare…anche se il mio fruttivendolo di fiducia mi ha detto che quando la voglio vede se riesce a trovarmene un pochino.
@mariluna…si infatti gli spinaci sono principi in queste ricette è una verdura molto versatile in cucina anche per la sua dolcezza.
Questo piatto sprigiona palermitanità da tutti i pori.. hi hi hi…e per questo lo trovo davvero delizioso!!
ciao, pensi che verrebbe buona fatta con i cavolicelli?