E’ successo che domenica scorsa “il marito” è andato a caccia di asparagi e ne ha portato un bel sacco pieno. Questo fenomeno accede almeno una volta l’anno quando si organizzano delle gite in montagna ed io non posso far altro che conservare questi piccoli tesori verdi dentro il mio freezer. Gli asparagi in genere li amo moltissimo, però quando si tratta di quelli selvatici…be lì perdo la testa. In genere seguo queste fasi per prepararli per la conservazione: li pulisco tenendoli a bagno con dell’acqua fresca e li sciacquo più volte, taglio la base, li ordino tutti e li sbollento in abbondante acqua per 2/3 minuti dall’ebollizione, li scolo, li divido in mazzetti e li avvolgo con un foglio di pellicola trasparente. In questa maniera confeziono i miei pacchettini mono porzione da utilizzare ogni volta che le mie voglie lo richiedono.
Intanto metto questo post tra le etichette “alimenti” anche perché mi piacerebbe scoprire molto di più di quello che già conosco di questa pianta. In erboristeria sono utilizzate soprattutto le radici dell’asparago, ma anche gli apici possiedono ottime proprietà curative essendo infatti, altamente diuretiche e ricche di vitamine, fibre e sali minerali. L’origine pare derivi dalla Mesopotamia e dall’Iran, in seguito è proprio grazie ai romani che l’asparago viene introdotto nella nostra cultura culinaria e non solo in quanto veniva utilizzato anche per la bellezza del corpo. Gli asparagi fanno parte della famiglia dei gigli e mughetti e possiedono una grossa quantità di acido folico infatti, consigliano l’uso in gravidanza. In cucina l’asparago è molto utilizzato per primi piatti, risotti in genere ma anche come contorno e antipasto, tra l’altro la sua bella presenza, lo colloca tra piatti raffinati. Adesso dopo questi piccoli cenni sulle proprietà degli asparagi non mi resta che promettervi una ricetta a base di asparagi selvatici per lunedì. Buon week end! :)))






























Io li adoro, propio in questo fine settimana andrò a raccoglierne un pò (tempo permettendo).
Qui in molise ne fanno dei sottoli buonissimi, quando li mangi sembrano appena colti, perchè rimangono croccanti, ancora non ho scoperto qual'è il rpocedimento per farli,ma lo scoprirò…buon week-end
Letizia
…ma che bravo marito hai, il mio non si sogna neanche….
Ottimi gli asparagini (noi quelli selvatici li chiamiamo così), li trovo più saporiti dei normali!
Buon fine settimana
ricettina ricettina!!!!!
:* buon weekend anche a te!
Sono splendidi! Io li adoro e proprio oggi ricettina: pasta con gamberi su crema di asparagi.
Comunque, se ti va, dai uno sguardo alla scheda che ho fatto in merito tempo fa: http://alteforchette.blogspot.com/2008/04/semplicemente-lasparago.html .
Buon fine settimana!
Nadia – ALTE FORCHETTE -
Ma sono bellissimiiiiii!!!! Che buoni, giusto oggi ho mangiato un sacco di asparagi…però non erano selvatici..uffffff!
No, no, no, quelli selvatici proprio non mi piacciono, sono troppo amari…
Sono semplicemente meravigliosi! Ciao e buon fine settimana
Buon fine settimana anche a te! attendiamo il post.
Se qui ci si mette a cercare gli asparagi selvatici, si trovano gia' bell' e in umido, con tutta l'acqua che sta cascando dal cielo!
Salve,
volevo chiedervi se qualcuna avrebbe la possibilità di mandarmene uno per posta. Purtroppo non li conosco, e mi piacerebbe tanto vederli per cercerli anche nei nostri prati.
Grazie
Michela
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