A' Vucciria

martedì 12 ottobre 2010
Eccoqua! Finalmente sono riuscita a fare un poco di ordine e sistemare le foto della mia piccola escursioncina di sabato mattina.  Era un po’ che non passeggiavo per i mercati di Palermo, l’ultima visita a Ballarò ormai risale a qualche tempo fa e mi ripromettevo prima o poi di parlarvi di un altro mercato storico della città: la Vucciria. Il nome la dice tutta…giusto per qualcuno che non conosce il siciliano vucciria significa appunto confusione, data appunto per le caratteristiche abbanniate (abbanniare=urlare) fatte dai venditori che invitano i passanti a comprare, anche se comunque il nome deriva dal francese boucherie che significa macelleria.
Per cominciare devo ringraziare Rossana che si è presa la briga di inviarmi la locandina di un evento che si tiene annualmente nel cuore del mercato e che ne prende il nome – eccetto una piccola differenza –  per quello che i palermitani hanno come sagra cittadina dedicata al pesce: Wucciria. Così con la mia fedele compagna di gitarelle e sgambettate qua e là (grazie Ele che continui a sopportarmi) , sabato mattina mi sono concessa una passeggiata per il mercato.  

L’intento principale, visto che per il momento sto seguendo un progetto legato al pesce, (ve ne parlerò al più presto) era quello di reperire più fotografie possibili di esemplari di mare e non c’era migliore occasione di questa. Infatti nelle foto che seguono giusto un assaggio di cassette piene di pesce fresco a buon prezzo, simpatici venditori in posa, e tanta gente intenta a comprare e gustare le delizie del cibo di strada come milza, polpo bollito, stigghiole e panelle insomma tutta roba genuina. ;)

 
Il mercato offre una vastissima gamma d’ingredienti legati alla cucina siciliana, come spezie, conserve pronte, liquori e intingoli vari. Tra questi ho trovato anche delle curiosissime ceste di fiori di fichi d’india, lo so a volte sfugge qualcosa anche me perché questi proprio non li conoscevo. ;D A quanto pare servono per fare un decotto diuretico e rigenerante, da provare!
Poi pesce in grande quantità, bottarga a 15,00 euro l’etto, sempre una vasta scelta di erbe aromatiche, di aglio meraviglioso, di carne appesa, di frutta e verdura sistemata una accanto all’altra e tutto forma un tripudio di colori e profumi, come non citare per questo Guttuso che con il suo dipinto Vucciria  rappresenta perfettamente l’essenza del mercato, e di come percorrendo i suoi vicoli si avverte la sensazione di stare in un posto accogliente.  
Spero che tutte queste immagini siano servite ad attutire la mia mancanza, giusto perché qualcuno mi dava per dispersa…al momento c’è una sorta di nuvoletta grigia sulla mia testolina e tanto
lavoro da svolgere. Ma tranquilli ci rifacciamo al più presto con una buona ricettina tutta da gustare! :D
Categorie: in giro per...
  • Twitter
  • Facebook

15 Commenti a “A' Vucciria”

  1. Anonymous scrive:

    Grazie a TE per l'interessante reportage!
    Credo che andrò a fare incetta di bottarga…
    Rossana.

  2. maite_i calycanti scrive:

    belle foto che mi ricordano una visita recente a Palermo. Per quanto riguarda i fiori di fichi d'India mia nonna li usa per un decotto che considera praticamente miracoloso…

  3. FEDERICA scrive:

    Che belle le foto, complimenti!
    Federica

  4. Ginestra scrive:

    Non ci ero mai stata… prima delle tue foto stupende! Che voglia di essere lì!

  5. Clau nel garage scrive:

    che foto davvero bellissime… brava!!!

  6. Saro scrive:

    Madonna che bello..io sono di Ragusa, quindi niente mercati e mercatini (non è tradizione da noi) ma un giorno della mia vita voglio andarci a' Ucciria..

    Credevo che Vucciria derivasse da Uccelleria, intesa come macelleria di volatili, invece è tutt'altro! Comunque l'ultima foto è esageratamente bella e significativa ;)

    Ciao!

  7. Gio scrive:

    palermo conserva sempre il suo fascino che si rinnova ad ogni visita, anche virtuale… bel post e belle foto complimenti!

  8. cristi scrive:

    Ma davvero si vendono i fiori di fichi d'India? E per farne cosa?

  9. SUSY scrive:

    Bel reportage….non so mai stata a Palermo, quanto prima devo rimediare.
    Quest'anno sono stata in Sicilia ma in zona completamente opposta….. mi ricorda molto il mercato di CAtania che ho visitato e dove ho acquistato un pò di prelibatezze siciliane

  10. Manuela e Claudia scrive:

    <3 <3 la vucciria :D

    http://vucciriamood.blogspot.com

    anche noi abbiamo in progetto foto del mercato aperto e qualche post sul cibo di strada :p

  11. Wanesia scrive:

    quanto mi manca questo mercato e queste bonta´ non hai idea…..grazie mi hai fatto sognare !!!!!!!!!!

  12. carnevale giovanni scrive:

    che bei ricordi!!! ho vissuto l’infanzia!!! da poco l’ho visitata,ma una delusione trovarla in queste condizioni!!!! giocare in quelle viuzze,sentire il profumo del pesce fresco,vedere arrivare i carretti con i tonni,veder passare il fornaio che porta il pane e portarlo in piazza da Cimino!!!!sentire il rumore del negozio che trita chiaccio per i pescivendoli!!! tante altre cose. abitavo in via coltellieri fino al 58′poi in lombardia.

  13. Ludovica scrive:

    ….ciao bella….che piacevole sorpresa scoprire questo tuo mondo!!!…..fai foto bellissime e non vedo l’ora di assaggiare le tue prelibatezze…..i fiori di fichi d’india sono stati una scoperta anche per me….quest’estate con degli amici romani li ho comprati in vucciria e mi sono serviti proprio in questi giorni in preda a problemini di calcoli e cistiti!!!…un rimedio delle vecchie”magare” siciliane…..

  14. [...] è eccezionale (lo vedete quassù è il panino che ho fotografato durante il mio giretto alla Vucciria), non dimentichiamoci di Don Ciccio “alla Cala” o per chi vuole mangiarla comodamente [...]

  15. [...] e unica, la nostra meta: il meracato del Capo. Dopo avervi raccontato di Ballarò e della Vucciria, non poteva mancare quest’altro singolare scorcio popolare di Palermo fatto di odori e colori [...]

Lascia un Commento