E’ arrivato il freddo! Mi coglie completamente sprovveduta visto che ancora faccio parte del club “ancora non ho fatto il cambio di stagione”. Intanto è stata la prima mattina che in pratica ho imbacuccato mio figlio prima di andare all’asilo, e poverino pure lui, è abbastanza triste visto che non potrà giocare fuori all’aria aperta, dato che giusto ieri cadevano dal cielo cubetti di ghiaccio!!! :O

Ecco questa catastrofe climatica accusata nelle ultime ore mi ha praticamente catapultato verso la dimensione “comfort” e infatti con questa zuppa di ceci mi sono lasciata dolcemente trasportare verso i tepori d’autunno. A me piace molto l’autunno, mi piace il fumo che si disperde per la città quando si cominciano a vedere le prime castagne, mi piace il colore delle foglie secche, e l’odore di terra bagnata, e il profumo di cotogne, e non finirei più!  Ecco tutti questi mi piace che trasudano autunno li adoro tutti! Sarà sicuramente per quella diceria in cui insomma sei sentimentalmente legata alla stagione della tua nascita, anche se ho pure una certa propensione verso la primavera, e lì diciamo per pura astinenza dai colori!

Per restare in tema confortante, vi dicevo appunto di questa zuppa di ceci, che non è una semplice zuppa di ceci è una zuppa fatta con i ceci di Ustica. Meravigliosi! Piccoli e gustosissimi, poco farinosi che ti mantengono quella nota leggermente croccante che è un piacere…e dal cuore morbido con una buccia sottilissima. Ecco, cosa puoi desiderare di più da un cecio! Il legume, che come la più conosciuta lenticchia di Ustica, porta con se tutti i sapori di terra vulcanica (vi giuro se vi dico che sono buonissime, non sono di parte! :)…ma come sono arrivata a questi ceci?

Come dire un piatto tira l’altro…dovevo studiare una ricetta a base di cous cous con dei sapori autunnali e fotografarlo naturalmente per lavoro, et voilà e venuto fuori che era tempo di mettere da parte il pesce e fare qualcosa con la carne, che scostandomi leggermente dalle ricette più quotate per le zuppe di carne, questa volta mi sono orientata verso una meta più light, ovvero della carne bianca…che ci potevano stare mai questi ceci? Assolutamente sì!

Sì sì lo so…adesso volete sapere com’è questo condimento che ho fatto a base di carne…facciamo che intanto per il pranzo di oggi vi godete questa zuppa spettacolare, per il resto ne parliamo la prossima volta! :)))

Zuppa di Ceci di Ustica

  • 500g di Ceci di Ustica
  • 1 Cipolla bianca
  • 1 carote
  • 3 pomodori da cui avete ricavato la polpa
  • 1 ciuffo di salvia
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • pepe nero macinato al momento
  • olio extravergine d’oliva
  • sale grosso

Mettere a bagno i ceci con un poco di bicarbonato e lasciare a mollo(io li ho tenuti solo un paio d’ore, considerate che la mia zuppa è stata cotta con la pentola a pressione). Sciacquarli bene e trasferirli nella pentola di cottura. Unire la cipolla bianca tagliata grossolanamente (o anche più sottile se non vi piace vedere i pezzi grossi una volta cotti), la carota tagliata a tocchi e la polpa di pomodoro ricavata dai pomodori prima sbollentati e poi spellati. Unire il ciuffo di salvia e il rametto di rosmarino, coprire con acqua e aggiungere un presa di sale grosso. Lasciare andare la cottura a fiamma moderata per 40 minuti (o come me 20 minuti dopo il fischio per chi usa una pentola a pressione). Una volta raggiunta la cottura, spegnere e servire con un filo d’olio e dei crostini di pane.

Note: Questa zuppa è ideale con la pasta o frullata con un minipimer fino a ridurla in crema e servita con dei gamberoni…ma quella è tutta un’altra storia!

Categorie: Ricette, cucina siciliana, zuppe
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17 Commenti a “Il mio comfort food…zuppa di ceci (di Ustica)”

  1. Laetitia scrive:

    ….e confortiamoci va, visto che qui questa mattina c’erano solo 4 gradi!Questi ceci sono davvero invitanti, e il cucchhiaio così sospeso mette voglia di portarlo subito in bocca. Io ho preparato le lenticchie di Ustica che mi sono riportata da Palermo, e davvero non c’è paragone.
    Brava Silvia. Sai che anche io quando faccio il cous cous di carne, metto sempre i ceci, e quando lo mangio si scatena un specie di caccia al tesoro a chi trova prima i ceci che con le spezie diventano ancora più buone….

    Buona giornata
    Letizia

  2. Rossana scrive:

    Sono felice che questi preziosi cecini mignon ti siano piaciuti!!!

    I legumi di Ustica hanno tutto il sapore dei terreni vulcanici e della brezza del mare…

    Io aggiungo anche le bietoline, quasi a fine cottura, prova!

    Un bacio ;D

  3. Le Rocher scrive:

    Nulla di meglio per riscaldarsi durante queste prime fredde serate d’autunno

  4. flo scrive:

    Che buona questa zuppa. Mi ci vorrebbe proprissimo stasera.

  5. babs scrive:

    tesoro, è sempre coì piacevole passare a trovarti, ogni singolo scatto mi rimette in armonia con il mondo. brava è solamente un complimento eufemistico nei tuoi confronti.

  6. Silvia scrive:

    @Letizia: 4 gradi…di già! :O
    Letizia cara, ero sicura che avresti portato con te le lenticchie di Ustica…una bacio cara, le tue visite mi piacciono sempre! :)))

    @Rossana: Rossanella…lo sai che le biete nei ceci le metto anch’io? Non l’ho detto, ma quando mi capita di cucinare e avere a disposizione entrambi non esito a unirli…buoni! :P

    Le Rocher: Immagino che dalle vostre parti il freddo è arrivato da un po’!!! :D

    @Flo: Hai visto? Cercavo giusto qualcosa da consigliarti per la cena di stasera…eccolo qua! :)))

    @babs: Mia cara, mi emozioni con le tue parole, dette da te, credimi sono un grande complimento, soprattutto per il grande impegno e la passione che metti tu nel tuo blog e nel tuo lavoro. Sei cresciuta tantissimo “babsina” e mi hai insegnato tanto! Ti abbraccio.

  7. Enrica scrive:

    mi piacerebbe tanto trovarli i ceci di ustica!!! l’altra sera ho preparato la minestra di ceci con dei ceci già lessati (gli unici trovati in tutta fretta) in un grande supermercato: pessimo risultato! La prossima volta provo con questa ricetta e dei ceci degni di esser chiamati ceci…

  8. che buona amo i ceci ma questi di ustica non li ho mai mangiati. Le zuppe in genere sono il mio comfort food per eccellenza! ;)

  9. symposion scrive:

    amo questo comfot food nelle sere fredde ed i ceci sono i miei preferiti!
    non conoscevo quelli di ustica, qui si comprano i ceci piccoli e saporiti di cicerale :)

  10. Ciao Silvia, qui a Milano non è ancora tempo di zuppe (si mangia ancora il gelato) ma questa me la segno perchè anche se non ho i ceci di Ustica, la zuppa è tra i piatti che preferisco. Le immagini sono come al solito fantastiche.

  11. Sabina scrive:

    Ciao, bellissimo blog, bellissime foto e buonissima zuppa. Un assaggio ed è tornato il caldo…quindi potrò rinviare ancora per un po’ l’odiato cambio di stagione. Per fortuna che l’inverno porta queste deliziose zuppe con sé…

  12. Ecco perchè mi piace l’autunno, perchè possiamo coccolarci con queste bontà.
    La foto poi è davvero invitante!
    A presto
    Camy

  13. Mardou Fox scrive:

    Mi chiedo, ma esiste un comfort food estivo? Credo di no. Sono l’autunno e l’inverno che ci fanno avere voglia di coccole, di tepore e di cose buone. Proverò senz’altro questa zuppa, anche se credo che siano i ceci di Ustica (che dovrò procurarmi) a fare la differenza. E già me la sogno frullata e con i gamberoni. Come sempre sei bravissima.

  14. [...] di peperoni rossi che insieme stanno benissimo, zucca rossa in agrodolce, qualche mestolata di zuppa di ceci quelli di Ustica di cui vi parlavo poco tempo fa, foglioline di menta fresca e per finire, conoscendomi bene, visto [...]

  15. sabina scrive:

    tutti i legumi non vanno mai salatio durante la cottura…ma dopo..a cottura ultimata..e’ una regola ferrea della buona cucina…..

  16. Silvia scrive:

    Sabina…intanto grazie per averci ricordato questa regola, che conosco, ma in pratica non la seguo mai, perché il sale durante la cottura indurisce il legume, non lo fa spellare e non lo disfa, ma lo lascia croccante e consistente proprio come piace a me. Infatti al di là della regola, è proprio sul “ferrea” che sono perplessa, un po’ come dire la trasgressione conferma la regola, la cucina è come piace a noi possiamo attenerci a delle regole indiscutibili e possiamo cambiarle mentre cuciniamo, nulla di male. In tutto questo voglio anche precisarti che il sale nei legumi è un grande toccasana per lo style fotografico, se non avessi messo il sale durante la cottura non sarebbe venuta così la foto che accompagna questa ricetta. Grazie ancora per il tuo intervento fa sempre piacere confrontarsi, ma a volte piace anche trasgredire un po’! ;)

  17. [...] buono e qualche crostino di pane tostato e in pratica non molto tempo fa avevo da parte una zuppa di ceci che è servita a condire questo piatto succulento visto che il mio pescivendolo mi aveva convinto a [...]

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