Card(on)i ripieni…in pastella!

venerdì 14 gennaio 2011
In astinenza dal blog…per oggi propongo un’eccellenza ipercalorica e di casa: i cardi ripieni. Questa specialità, che ovviamente neanche a dirlo mi piace da impazzire, è della zia, la stessa che ha confezionato questa buonissima torta, e che specialmente nel periodo delle feste in tavola non fa mancare mai! Un piatto rustico che viene classificato tra i contorni che valgono antipasto, primo e secondo insieme ;) e che in questo gennaio pieno di propositi sul cucinare leggero e riuscire a fare tre, dico tre giorni di dieta consecutivi, è una tentazione irrinunciabile.
Allora consigli della zia in persona, che oltre ad avermi dettato la ricetta, se li trovate, comprate cardi con sfumature chiare quasi sul rosa, sono più teneri e poi se proprio vi viene l’irrefrenabile voglia di cucinarli in questa versione, dividete il procedimento in due giorni perché i carduna, affettuosamente in siciliano si chiamano così, vogliono un bel po’di tempo per cuocere. Un’ultima cosa…la tradizionale ricetta dei cardi in pastella non è altro che la frittura dei soli gambi che vengono tagliati a listarelle di circa dieci centimetri, invece questa performance prevede che il cardo resta intero, ovvero con i gambi attaccati alla base, accorciati per scartare le foglie coriacee, per poi chiudere questa estremità, una volta ripiena, con dello spago per cucina. Quindi se tutto questo vi incuriosisce e delizia, provateci…
Cardi Ripieni
  • Cardi interi 4
  • Tuma 400g
  • Salame 70g
  • Acciughe 4
  • Limone 1 spicchio
  • Pepe nero un pizzico per cardo
  • olio di semi di arachide (per friggere)
  • Spago da cucina qb

per la pastella

  • Farina qb
  • Acqua qb
  • Sale e pepe qb
Ripulire i cardi, senza staccare i gambi dal perno centrale ed eliminando tutte le foglie esterne, solitamente più coriacee. Tenere a bagno con un poco di bicarbonato per mezz’ora circa. Passato questo tempo munirsi di un tegame e cuocere i cardi in abbondante acqua con lo spicchio di limone, controllare la cottura infilzandoli con una forchetta. Non appena risulteranno cotti, scolarli e mettere da parte a raffreddare. Nel frattempo tagliare a listarelle il formaggio e il salame e tenerli pronti per il ripieno. Una volta raffreddati riempite i cardi facendo attenzione a non romperli inserendo tra i gambi i pezzettini di salame, il formaggio, l’acciuga e un pizzico di pepe. Chiudere l’estremità con un filo di spago da cucina e proseguire con gli altri cardi. Preparare la pastella miscelando con una frusta,  acqua e farina fino a raggiungere la giusta densità, ovvero quando alzando il composto con la frusta “il filo scrive”, salare e pepare. Immergere un cardo per volta, prima nella pastella fino a ricoprirne tutta la superficie, per poi passare nell’olio caldo a friggere. Non appena la pastella risulterà dorata, scolare in un vassoio con della carta da cucina e servire.
Categorie: cucina siciliana, verdure
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20 Commenti a “Card(on)i ripieni…in pastella!”

  1. Federica - Pan di Ramerino scrive:

    Che buoni, io adoro i cardi. Quel suo sapore amarognolo che ben si sposa coi formaggi! Ottima ricetta!

  2. Anonymous scrive:

    La nonna li faceva molto simili a questi ed erano buonissimi. Complimenti questa ricetta mi sembra buonissima! Ciao :-)
    Lidia

  3. Mirtilla scrive:

    good!!io nn amo i cardoni, ma hanno un aspetto molto appetitoso :)

  4. Barbara Palmisano scrive:

    caspita…pensa che non li ho mai mangiati..molto invitanti!

  5. Kika scrive:

    che meraviglia questi cardi ripieni, è una ricetta che in giro per il web non si trova. Io ho scoperto i cardi da poco, ma mi piacciono davvero tanto, quindi ben vengano tanti bei modi nuovi per prepararli.
    Spero di trovare la qualità giusta.
    Ciao
    Kika

  6. Gio scrive:

    una delizia! complimenti alla zia!
    ed anche a te x la bella realizzazione :)

  7. rossana scrive:

    Non conoscevo questa ricetta,
    APPETITOSISSIMI!
    Il cardo contiene silimarina, molto utile per la dieta post natalizia…frittura a parte!
    BRAVISSIMA!

  8. Dada scrive:

    Mi iscrivo al tuo blog! complimenti!!!
    Baci!

  9. Ginestra scrive:

    Questa ricetta io la conosco dai racconti leggendari che mi riferisce la mia amica del cuore, sua nonna che è di Ragusa infatti li prepara solo così…. la foto è da svenimento!
    Grazie per aver postato questa ricetta, la salvo subito.
    Baci

  10. cristi scrive:

    Proprio una ricettina interesting! Complimenti.

  11. Cranberry scrive:

    O mamma….i fritti….non posso resistere!:O
    mamma mia che visione…è un 'attentato però a quest'ora!
    ecco ho voglia di fritto!:O Sbircio in dispensa per trovare qualcosa…

  12. Anonymous scrive:

    Per la cioccolata ci penso io, ma per assaggiare mi prenoto…..
    Piero

  13. Elena scrive:

    mamma miaaaaaaa che goduria questi cardi…purtroppo per adesso allatto e sono banditi dalla mia dieta perchè renderebbero il latte amaro ma li proverò non appena finisco…un abbraccio grande

  14. verdecardamomo scrive:

    ciao non conoscevo il tuo blog ..finora! Mi ha fatto piacere scoprirti mi piace il tuo stile minimal chic! I cardi li vedo sempre al mercato ma mi intimoriscono ora saprei come cucinarli. Ho visitato la Sicilia la scorsa estate ed è una terra bellissima. Ti seguo da adesso .Un bacio

  15. madama bavareisa scrive:

    Ciao!
    Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti! Dopo il successo della precedente contro l’omofobia, decolla una nuova iniziativa food-bloggers contro l’atteggiamento indegno del Governo nei confronti delle donne. Qui trovi tutte le info. Vieni a leggere, grazie!
    http://merendasinoira.wordpress.com/2011/01/24/entro-il-6-febbraio-liberiamoci-del-maiale/
    http://kemikonti.blogspot.com/2011/01/nuovo-post.html

  16. Babs scrive:

    ciao silvia, tesoro, scusa la latitanza! passo al volo per mandarti un bacetto e complmentarmi per le tue foto sempre più belle!
    a presto!
    b

  17. Silvia scrive:

    Veramente la latitante sono io…qualche problemino al pc e tanto lavoro accumulato! Ringrazio tutti per le carinerie scritte e con un po' di pazienza…torno presto!!! :D

  18. Filippo Pisano scrive:

    Secondo me questi cardi saranno buonissimi da mangiare freddi…

  19. Ho recensito la foto di questa ricetta, spero di averti fatto cosa gradita! http://lortodimichelle.blogspot.com/2011/12/cardi-o-gobbi.html

  20. arancedisicilia scrive:

    con tuma e acciughe i cardi acquistano un valore irresistibile,e se usi i cardi selvatici si preparano degli antipasti che poi i vostri ospiti lasceranno tutto quello che avrete sapientemente preparato.
    in sicilia si mangiano specialmente per la viggilia di Natale e la notte di san Silvestro
    http://arancedisicilia.wordpress.com/2012/02/27/sfere-lucenti/

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