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Aperitivo o no, consigli per l’arredamento del bistrot

Aperitivo o no, consigli per l'arredamento del bistrot

Arredamento emblematico dell’arte di vivere francese, la sedia da bistrot è molto più di questo: è un must-have in termini di design. Da oltre 150 anni, la sedia da bistrot ispira i designer. Nella sua versione classica per mantenere un tocco vintage o più contemporaneo: le sedie da bistrot sono inevitabili. A colori, in plastica, in rattan, in versione poltrona… la gamma di sedie da bistrot è disponibile in diverse versioni per soddisfare tutti i desideri, anche i gusti. E a proposito di gusto, diamo un’occhiata più da vicino ai trucchi per adottarlo a casa.

La sedia da bistrot, una sedia tra LE sedie

Tra le sedie più grandi (Louis Ghost di Philippe Starck, Diamond di Harry Bertoia, Fourmi di Fritz Hansen, A Tolix di Xavier Pauchard in particolare) la sedia da bistrot non è invecchiata affatto, anzi, è diventata più che mai un’icona. E se un tempo era riservato alle terrazze parigine, confinato al caffè all’angolo, ora fa parte dei nostri interni come dei nostri esterni.

La sedia da bistrot, un’adozione senza falsi appunti

La sedia da bistrot può essere combinata con molti altri elementi decorativi. Al tatto o meno, strane o semplici, le sedie si fondono senza soluzione di continuità in un’atmosfera contemporanea, artistica o country chic. Non c’è niente di meglio per dare all’insieme uno stile unico e singolare. Naturalmente, come seguace delle ultime tendenze della decorazione, è naturale farne il centrotavola e innamorarsi di altri elementi decorativi nella vena del bistrot. Perché lo spirito del bistrot è quello di decorare ciò che maniche a sbuffo, quadretti in tartan, paillettes o neo-punk è per i dressing di questo inverno, gli inconfondibili it-pezzi del camerino: un elemento INCONTORNABILE. Nella decorazione, quindi, dalla sedia al tavolo con piedistallo in marmo, passando per il sistema di sospensione, la ciotola bianca in rosso casinò, l’appendiabiti, i bicchieri a palloncino, il piatto decorativo, l’orologio, la tovaglia con le tovaglie piastrellate e il mobile di porcellana in particolare, nulla dovrebbe essere lasciato al caso. Si può anche scommettere sul colore, di solito rosso, su materie prime come il metallo con lo zinco e il legno grezzo, dando un po’ di carattere con le tegole di cemento. Sono tutti tocchi che sedurranno chi ama un’atmosfera calda e amichevole.

Per dare il tocco finale, è meglio non dimenticare la lavagna e le casse delle bottiglie di vino (da consumare con parsimonia e naturalmente con moderazione) che evocano lo stile dei bistrot parigini. Se le casse sono utilizzate per conservare le bottiglie, possono anche aiutare a conservare piatti moderni o antichi. Per quanto riguarda la lavagna, sarà la compagna ideale per non dimenticare nulla prima di andare a fare shopping, ma anche e soprattutto per organizzare la pianificazione di tutta la tribù ogni settimana, ad esempio. Naturalmente, se la credenza in cemento porta quel tocco di eleganza, gli specchi sono sottilmente esposti per dare un tocco decorativo alla stanza e al tempo stesso renderla più spaziosa.

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