L’idea di parlarvi del brodo è stata dettata dal fatto che da qualche giorno giro per casa con il pacco di kleenex sottobraccio, sì perchè io e marmocchio abbiamo la febbre :(. Dunque per cercare ristoro ho cucinato un bel brodino caldo. Sembrerà banale ma il brodo vegetale resta una delle basi più importanti e utilizzate in cucina. L’epoca moderna in cucina si è espressa ampiamente in fatto di brodi con l’ormai consolidato dado industriale istantaneo dall’aroma salato e banale, privo di profumi.
Un brodo fatto nella vecchia maniera non ha eguali! Ovviamente sconsiglio l’utilizzo del dado industriale in cucina, semmai provate a farlo in casa. Potete preparare una buona quantità di brodo e conservarla nel frezeer per non più di tre mesi e conservarne una piccola parte in frigo per 4/5 giorni sicuramente vi capiterà di metterne qualche cucchiaiata in un condimento, ne esalta i sapori. Io vi darò la ricetta base con qualche piccolo ritocchino. Questa di partenza potrà essere ulteriormente aromatizzata secondo i vostri gusti, per esempio potete aggiungere dei gambi di asparagi se volete preparare un buon risotto o anche dei funghi, o addirittura carne o pesce, fate voi…io ritorno sotto le coperte :)
Brodo vegetale
per 4 lt d’acqua
- cipolla bianca 1 grande
- patate 2
- pomodoro 1
- zucchina 1
- carote 2
- segano 2 coste di media grandezza comprese le foglie
- chiodi di garofano 6
- gambi di prezzemolo qb
- fior di sale una presa
Riempite una pentola capiente con l’acqua. Sbucciate la cipolla e infilzate i chiodi di garofano, pelate le patate, tagliate a tocchi grossi la zucchina dopo averne tolto le estremità, pelate le carote e tagliate anch’esse a metà o a quarti. Ripulite le coste di sedano e fate delle tacche con il coltello nel pomodoro. Mettete tutte le verdure dentro la pentola senza dimenticare i gambi di prezzemolo. Portate ad ebollizione e continuate la cottura per non più di 1 ora a fiamma dolce, aggiustate di sale con la quantità indicata. Passato il tempo necessario per la cottura, scolate le verdure con l’aiuto di una schiumarola e mettetele da parte. Filtrate il brodo, consumatelo oppure conservatelo, le verdure potete frullarle per un passato o per una crema da servire con un filo d’olio e un cucchiaino di parmigiano.






























Sono assolutamante dìaccordo con te, mai mai e poi mai usrate il dado industriale…piuttosto affidarsi al brodo biologico della Rapunzel (si trova da Naturasì). Però il uo brodo fatto fatto in cada è sicuramente più goloso e saporito, perfetto per rimettersi in sesto dopo un brutto raffreddore!
Bacioni e buona gruarigione
fra
Ciao! sono d'accordissimo con te: il dado industriale no! sa di tutto meno che di verdura, o di carne, a seconda del caso! Io ho il bimby e mi fabbrico il dado così, ovviamente senza conservanti e senza additivi.. con le verdure di stagione che più mi piacciono! Complimenti per il blog, mi piace tanto tanto!!
baci
Buono il brodo! con la pastina è uno dei miei piatti invernali preferiti…la sera, alla ricerca di qualcosa di caldo, è impagabile.
Il dado è davvero odioso e in fondo non è che ci voglia così tanto a fare un brodo, son quelle cose strane che si sono ormai insinuate nella mentalità collettivo, un pò come il purè, cioè che ci vuole a bollire e schiacciare due patate? Vabbè, sto divagando, complimenti per la bella foto e per le giuste considerazioni!
silvia, le tue ricette sono sempre così eleganti, e questo brodo non è da meno.
io sono una fanatica di cose brodose e calde, sarò di parte?
grazie ;)
Mi permetto, ma mi fa piacere condividere una costatazione fatta nel preparare il brodo: l'aggiunta della patata toglie sapore al brodo stesso.
Mi farebbe piacere un riscontro a questa mia suggestione. Sei attenta e accurata nelle preparazioni per cui mi fido del tuo giudizio.Pia
@Pia: Bella domanda!…credo di aver cucinato il brodo una volta senza sedano e un'altra volta senza pomodoro, ma credimi non mi è mai capitato di omettere le patate, sarà perché a me piacciono tanto. Io sono sempre partita da un presupposto, per il brodo non devono mancare questi quattro ingredienti: cipolla,sedano,patate e pomodoro. Tutto il resto va aggiunto in questa che ritengo sia presumibilmente la base di preparazione, ma questo è solo un mio giudizio. Proverò a farlo senza patate e ti saprò dire. Grazie a presto ;)
Concordiamo. Agli allievi dei nostri corsi professionali per cuochi insegniamo proprio che la marmitta col brodo, uno vegetale l'altro di carne, è la prima cosa che si accende in cucina, appena arrivati.
Ovvio, nei ristoranti il brodo si fa in modo leggermente diverso rispetto che a casa, perché solitamente non si sala e non si mettono patate o altre forme di amido (che è preferibile siano regolati separatamente durante la preparazione della pietanza in cui il brodo sarà usato).
Buon lavoro :)
altrove ho letto di far sobbolire il brodo per un'ora e mezzo, e più sta sul fuoco meglio è.
Tu scrivi di tenerlo per non più di un'ora.
Dove sta la verità?
andrea
…sta nel fatto che se le verdure cuociono troppo, perdono la maggior parte dei nutritivi che contengono. Infatti uno dei metodi di cottura più efficaci (e te lo consiglio) è la cottura a pressione, io spesso il brodo lo faccio in questo modo, una cottura veloce e in breve tempo ottieni un brodo saporito senza aver stressato ulteriormente le verdure. ;)
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