Bene! Ci siamo, il tour delle feste comincia! Vi sentite pronti? Io per iniziare ho da proporvi una cosetta molto buona: lo sfincione. La sera delle vigilie nel periodo natalizio a Palermo si mangia lo sfincione. E’ un piatto povero inventato per sostituire il pane nei giorni di festa e renderlo più gustoso. Come le panelle e molti altri cibi viene venduto per strada dai caratteristici ambulanti che con le loro abbanniate ti invitano a gustare lo sfincionello caldo. Una vigilia è appena passata, infatti ogni vicolo della città, si è impregnato dell’odore caratteristico di cipolla che caratterizza questa pietanza. Così ieri, mentre addobbavo l’albero e lo stesso aroma si disperdeva in casa. Nonostante abbia la fama di essere un po’ pesantuccio, lo sfincione lo mangio praticamente tutto l’anno e non solo in questo periodo. La mamma mi riserva sempre una piccola teglia del suo meraviglioso sfincione. La versione “alta digeribilità” da lei sperimentata è incredibile quant’è buona! Basta cuocere tutto a pressione e i tempi di cottura si riducono, la cipolla quasi si scioglie diventando molto digeribile. Questo perché cuocere a pressione non consente la dispersione di vitamine contenute negli alimenti rispetto alla normale cottura. Risultato dunque: uno sfincione che ti lecchi i baffi! Ed eccolo dunque in una foto che forse non lo valorizza molto, ma spero che nelle mie parole per voi e nella ricetta che segue, abbia trovato il suo trionfo.
Sfincione palermitano
per l’impasto
- farina di rimacino di grano duro 1kg (può essere miscelata con 300g di manitoba + 700g di rimacino)
- lievito di birra 1 cubetto (va bene anche mezzo ma deve stare più tempo a lievitare)
- 1 cucchiaino di zucchero o miele
- acqua 500ml ( tiepida)
- 4 cucchiai di olio evo
- sale una bella presa presa
Fate sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e il cucchiaino di zucchero. In una spianatoia versate la farina a fontana una presa di sale. Create un cratere e versate l’olio e successivamente l’acqua contenente il lievito. Impastate fino a quando l’impasto non risulta liscio. Formate una palla e lasciatela lievitare coprendola con un canovaccio o una tovaglia per un’ora e mezza circa. Passato questo tempo si sarà gonfiata. Dividetela in due e stendetela aprendola dolcemente con le mani in una teglia unta d’olio. Lasciate riposare per 20 minuti prima di condirla che continua a lievitare.
per il condimento
- cipolle 5
- acciughe sott’olio 1/2 vasetto
- concentrato do pomodoro 250g (sost. con salsa di pomodoro)
- acqua 500ml
- caciocavallo a scaglie 200g
- origano 1 cucchiaio
- olio evo qb
Tagliate le cipolle a fettine sottili. Versate l’olio nella pentola a pressione, unite le cipolle e fate soffriggere dolcemnte aggiungendo un po’ d’acqua per evitare che si attacchino sul fondo. Aggiungete metà delle acciughe fatele sciogliere nel soffritto ed aggiungete il concentrato di pomodoro sempre mescolando. Allungate con l’acqua e fate cuocere dopo il fischio per 10 minuti. Se non utilizzate la pentola a pressione seguite lo stesso procedimento e fate cuocere per 30 minuti o fino a quando l’acqua non si sarà del tutto assorbita e la cipolla risulta morbidissima. Fate raffreddare il condimento prima di posizionarlo sull’impasto.
Disponete sulla pasta dei filetti d’acciuga spingendoli con le dita. Versate sopra il condimento di cipolle e pomodoro spolverizzate con pan grattato leggermente tostato. Mettete in forno preriscaldato per 20 minuti a 200° e appena sfornato aggiungete il caciocavallo a scaglie. Fate riposare e dopo servite.
Note: Si possono aggiungere prima di mettere il condimento di cipolla delle fettine di caciocavallo che si scioglierà durante la cottura in forno. La quantità di acciughe può variare se lo sfincione lo desiderate più o meno piccante.






























non ho mai assaggiato lo sfincione originale, però sono sicura che mi piacerebbe tantissimo, io adoro i sapori forti come cipolle e acciughe!molto interessante l'idea di cuocere le cipolle nella pentola a pressione!
Non conoscevo proprio questa tradizione… quante cose si imparano sui blog… è fantastico!!!
io invece l'ho assaggiato, eccome!!
ora proverò a rifarlo!!!
Un suggerimento, se aggiungete il cavolfiore,bollito e tritato finemente alla salsa,e fate cuocere,insieme,e continuare con la ricetta sopra,è ottimo,morbido e gustoso. Anna
Anna grazie! La tua versione con il cavolfiore mi sembra molto interessante la proverò sicuramente! Ciao a presto
Silvia, che ne pensi del caciocavallo a cubetti, anzicchè a scaglie o a fettine???
Dico che a volte tende a bruciarsi, ma se il caciocavallo e' quello buono i cubetti si sciolgono che e' una meraviglia. : )))
buoooono! sai che è una specialità "nostra" del palermitano??? ho amici di Ragusa che non avevano mai sentito parlare di "sfincione", io sono rimasta, non è possibile ho detto! in 20 anni che ci conosciamo non vi ho fatto mangiare mai lo sfincione???per me era scontato.
buongiorno,sono filippo raccuglia ovvio palermitano.se pur emigrato da tanti anni nel lazio non ho perso perniente le tradizione della mia terra la sicilia che adoro.faccio cultura qua e la sulla cucina siciliana se pur ne conosco molte pietanze che quasi tutti i gioni ne preparo qualcuna.m'incuriosisce il fatto che mio padre buonanima mi ha insegna anche a fare lo sfinciono,essendo che noi lo facevamo alto appunto sfincione come lo mangiavo da ragazzino a palermo.perchè voi definite sfincione quello basso e non sfincionello???? ciao a tutti filippo
Ciao Filippo, bella domanda! Allora per me e credo per tutti i palermitani, lo sfincione è alto! Capisco che nella mia foto, fatta dall'alto, non renda un granchè in termini di altezza ma lo sfincione rispetto alla pizza è più alto. Al contrario quello che io definisco "sfincionello" è quello piccolo, non formato teglia per intenderci.
Grazie!
Scusate ma quale farina? io di solito uso la semola rimacinata di grano duro, va bene?
va benissimo in effetti è quella che uso ma avevo dimenticato di specificarla…grazie correggo subito!
Io non l'ho mai fatto pero' l'ho mangiato perche' lo faceva la mia nonna. Si devo dire che e' buono pero' e' un po' troppo salato e pesante da digerire,'
@anonimo:
Ha la fama di essere poco digeribile, e questo è vero! La causa è la quantità di cipolla utilizzata per questa preparazione, però se la cuoci come ti ho indicato ovvero con la pentola a pressione, la cipolla risulterà più tenera e di conseguenza più digeribile. Ciao a presto
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