
Non è uno scherzo! E non è neanche tempo di babbaluci, quelli come sapete ci tengo a mangiarli solo per la santuzza! In realtà è più il desiderio di esprimervi fotograficamente il ritmo “lumacheggiante” che si è protratto in questi giorni da queste parti, che tra influenze varie (me compresa) le movenze casalinghe e lavorative diciamo si sono adagiate a questi lenti ritmi. Eppure sembra ieri che vi ho parlato del panino con la milza e invece oggi è già venerdì…me lo faceva notare appunto la scorzetta con cui di tanto in tanto sciusciuliu telefonicamente, che per chi si stesse chiedendo cosa vuol dire sciusciuliare o ciuciuliare, la cadenza in “sc” palermitana non mente, sta nel chiacchierare del più e del meno.
Ma torniamo dalla nostra lumaca che scherzi a parte ho avuto il piacere di conoscere in seguito a quella che possiamo ben definire “manna da cielo” arrivata a casa mia lunedì pomeriggio, un giorno freddo e piovoso. La manna in questione è stata una cassettina di verdure che veniva ad allietare il mio frigorifero praticamente vuoto, cosa che accade ad esempio quando hai il piccolo con la febbre e non puoi uscire per andare a fare la spesa. Ecco un classico esempio di quando gli amici si fanno vivi nel momento del bisogno, nel mio caso i miei amici biologici di cui vi ho parlato diverse volte. Devo dire che a parte la natura qualitativamente biologica dei prodotti, avere qualcuno che ti porta la spesa a casa, quando tu per forza maggiore non puoi uscire, credo sia una cosa meravigliosa! E per chi se ne fosse dimenticato i ragazzi dalla terra hanno un carrello on line dove si può comodamente scegliere da casa i prodotti che si vogliono acquistare…a Palermo consegnano il lunedì, ma questo ve l0ho già detto! :)))
Così tra un mazzo di spinacini freschi, uno di biete, delle patate con la terra ancora attaccata e un grosso cespo di scarola, passeggiava questa lumaca con cui ho fatto amicizia e immortalato come ricordo del nostro incontro prima di liberarla in giardino. Diciamo che è stata un’esperienza entusiasmante soprattutto per le piccole lotte che s’instauravano tra me e il piccolo esserino durante lo scatto…roba che con i piatti con cui ho a che fare di solito non accade.
Detto questo e dopo avervela presentata, ritorno ai miei appunti per la cena di stasera, avrò il piacere di assaggiare la Moussaka di Massimo (grande amico, grande cuoco:) per una cenetta in stile “cucina greca” qui a casa mia. Per quest’occasione vorrei preparare delle pietanze di sostegno e infatti stavo giusto appuntandomi delle ricette da fare. A dirla tutta non appena ho appreso che avrei mangiato la moussaka, non ho potuto fare a meno di ricordare che giusto un po’ di tempo fa leggevo dal Cavoletto di un’autrice greca Vefa Alexiadou e del suo libro che mi ha parecchio incuriosito, non vi nascondo che mi piacerebbe averlo qui in questo momento, in mancanza scartabellavo giusto qualche ricettina come questa da servire magari in versione mini cambiando anche la verdurina, oppure qualche meze formato salsetta particolare a tema come quella di Edda. Naturalmente non ho potuto fare a meno di sfogliare il mio manuale dedicato alla cucina internazionale adocchiando per benino la sezione Grecia e tra le varie versioni di Tzatziki, Keftedes di zucchine, mi sa che una bella insalata tiepida di patate feta e capperi da servire esclusivamente con yogurt greco non ce la leva nessuno! Adesso scappo vi ho braccato abbastanza per oggi, io e la lumachina qui presente vi auguriamo di passare un sereno week end! ;)



Strani incontri…
Un classico da strada…il panino con la milza!
Tagliatelle con ricotta asparagi e mandorle
Si ricomincia dal baccalà!
Pensieri e ricette a ritroso…2011
Buon Natale…
I biscotti di Lory
Piccolo resoconto mangereccio da Cana Enoteca
Le arancine tradizionali: burro & carne!
Si ritorna alla vita normale…























